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MALTEMPO METEO Maltempo, arriva la svolta: temporali con grandinate e colpi di vento forte

Dopo 108 giorni di caldo eccezionalmente persistente, la lunga fase estiva che ha caratterizzato l’Italia è ormai prossima alla conclusione

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
9 Settembre 2026
Attualità // Live //

Dopo 108 giorni di caldo eccezionalmente persistente, la lunga fase estiva che ha caratterizzato l’Italia è ormai prossima alla conclusione. La parentesi iniziata il 24 maggio 2026 lascerà spazio a un quadro meteorologico completamente diverso, con l’arrivo di una «piovosa e fresca perturbazione atlantica», come annunciato da Mario Giuliacci.

Il cambiamento sarà accompagnato da un netto abbassamento delle temperature, con le massime che localmente potranno perdere fino a 8 gradi. Lorenzo Tedici sottolinea inoltre come il lungo periodo di caldo abbia prodotto valori eccezionali: l’estate 2026 è stata ufficialmente la più calda mai registrata in Italia. A Milano, in particolare, i 35 gradi sono stati raggiunti o superati per ben 35 volte.

La perturbazione atlantica

L’irruzione del maltempo sarà legata a una profonda circolazione ciclonica posizionata sulla Scozia e a un intenso fronte atlantico, inizialmente individuabile tra il nord della Spagna, la Francia e il Mare del Nord.

La perturbazione si sposterà rapidamente verso sud e, dopo aver oltrepassato le Alpi, contribuirà alla formazione di una nuova componente ciclonica sul Tirreno settentrionale.

Il fronte freddo entrerà quindi in contatto con le correnti ancora molto calde e umide provenienti dall’anticiclone africano. Sarà proprio questo marcato contrasto termico a favorire lo sviluppo di fenomeni temporaleschi potenzialmente molto intensi.

Nubifragi, grandine e rischio downburst

L’arrivo dell’aria più fresca in quota sopra una massa d’aria ancora calda e carica di umidità determinerà una fase di forte instabilità atmosferica.

Secondo le analisi di 3Bmeteo, ci sono «tutti gli ingredienti per fenomeni violenti, a prevalente carattere di temporale, anche a supercella con annesse grandinate e possibili colpi di vento».

Il passaggio della perturbazione potrebbe quindi provocare temporali molto intensi, nubifragi, grandinate di grosse dimensioni e raffiche di vento particolarmente violente. Particolare attenzione sarà rivolta anche ai downburst, fenomeni caratterizzati da intense correnti discendenti che, una volta raggiunto il terreno, si propagano orizzontalmente producendo improvvise raffiche.

Secondo Tedici, il potenziale per una fase di maltempo significativa è elevato: l’aria fredda in ingresso, scorrendo sopra quella ancora molto calda e umida, potrebbe favorire precipitazioni localmente superiori ai 100 millimetri.

Mercoledì 9 settembre, il maltempo colpisce il Nord

Il peggioramento entrerà nel vivo mercoledì 9 settembre 2026, quando la perturbazione atlantica raggiungerà il Nord Italia.

Sono previsti rovesci e temporali diffusi al Nord e sull’alta Toscana, con la possibilità di fenomeni particolarmente intensi soprattutto in Lombardia.

Secondo le proiezioni di 3Bmeteo, sulla Liguria potrebbero cadere quantitativi di pioggia molto elevati: entro la mezzanotte le cumulate potrebbero arrivare a 150-200 millimetri nelle zone centrali e orientali della regione.

Piogge importanti sono attese anche su Alpi e Prealpi, oltre che sulle pianure di Piemonte e Lombardia, dove gli accumuli potrebbero raggiungere 60-80 millimetri.

Giovedì 10 settembre il maltempo si estende

Giovedì 10 settembre il peggioramento allargherà rapidamente la propria influenza al Centro-Nord. I temporali interesseranno gran parte delle regioni centro-settentrionali, con l’eccezione di Abruzzo e Molise.

Le aree maggiormente esposte saranno Friuli-Venezia Giulia, Trentino e Toscana, dove i fenomeni potranno risultare anche particolarmente intensi. Non sono esclusi nubifragi e grandinate di grosse dimensioni.

Le stime di 3Bmeteo indicano picchi di precipitazione tra 100 e 150 millimetri sull’Emilia-Romagna e sulla Toscana settentrionale.

Il contrasto tra l’aria fresca della perturbazione e la massa d’aria ancora calda e umida presente sulla Penisola continuerà ad alimentare temporali localmente violenti e precipitazioni abbondanti concentrate in poche ore.

Venerdì 11 settembre il maltempo scende verso Sud

Venerdì 11 settembre la fase instabile continuerà a interessare diverse zone d’Italia, coinvolgendo soprattutto la Romagna, le regioni centrali e la Campania.

Proprio in Campania sono attesi forti rovesci, in particolare lungo le aree costiere. Il fronte perturbato continuerà così la sua progressiva discesa verso sud, mentre l’aria fresca prenderà gradualmente il posto di quella calda che ha dominato l’estate.

Nel corso del fine settimana la rinfrescata raggiungerà anche il Meridione, completando il ricambio della massa d’aria sull’intera Penisola.

Le temperature torneranno progressivamente su valori più consoni alla stagione, mettendo così fine alla lunga fase di caldo eccezionale iniziata alla fine di maggio.

Lo riporta leggo.it.

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“Felicità non è fare sempre ciò che si vuole, ma volere sempre ciò che si fa.” – Valerio Albisetti

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