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SAN SEVERO COMUNE San Severo approva la settima variazione al bilancio 2026 2028 e conferma gli equilibri

Il Comune di San Severo rimodula il bilancio di previsione 2026-2028 e adegua la programmazione alle esigenze emerse nel corso della gestione

AUTORE:
Giovanna Tambo
PUBBLICATO IL:
9 Settembre 2026
Politica // San Severo //

Il Comune di San Severo rimodula il bilancio di previsione 2026-2028 e adegua la programmazione alle esigenze emerse nel corso della gestione. Con la deliberazione numero 11 dell’8 settembre, il commissario straordinario Francesco Antonio Cappetta, esercitando i poteri del Consiglio comunale, ha approvato la settima variazione ai documenti contabili dell’ente. Il provvedimento è stato assunto nella sede municipale, con l’assistenza del segretario generale Giuseppe Longo, ed è stato dichiarato immediatamente eseguibile.

L’atto nasce da due distinti passaggi istruttori. La dirigente dell’Area II, Stefania Salvemini, aveva trasmesso le richieste protocollate il 4 e il 24 agosto; il 3 settembre era poi arrivata via email un’ulteriore richiesta del dirigente dell’Area IV, Benedetto Di Lullo. Gli uffici finanziari hanno quindi ricomposto le necessità segnalate in un’unica manovra, predisposta dal dirigente dell’Area I Gestione finanziaria e del personale, Adriano Domenico Saracino. Il dettaglio delle variazioni di competenza e di cassa è affidato all’Allegato A, parte integrante della deliberazione.

Il punto politico-amministrativo dell’operazione è la flessibilità del bilancio. Durante l’anno possono infatti emergere circostanze non previste al momento dell’approvazione dei conti, oppure può rendersi necessario distribuire diversamente gli stanziamenti già autorizzati. La normativa consente di intervenire sia sulle entrate sia sulle spese, purché restino rispettati gli equilibri complessivi e i vincoli della finanza pubblica. Poiché le modifiche richieste non rientravano tra quelle affidate direttamente alla giunta o al responsabile finanziario, la competenza spettava all’organo consiliare, funzione oggi esercitata dal commissario straordinario.

La delibera non si limita ad approvare lo spostamento delle risorse. Certifica anche il permanere dell’equilibrio generale del bilancio secondo le regole del Testo unico degli enti locali e conferma il rispetto del nuovo parametro introdotto dalla legge di bilancio 2025. In particolare, il saldo indicato come W2 nel prospetto degli equilibri resta non negativo. È una precisazione tecnica ma decisiva: attesta che la variazione non altera la sostenibilità dei conti e che entrate e spese continuano a mantenersi entro il quadro previsto dalla legge.

L’intervento produce inoltre un effetto diretto sulla programmazione. Con l’approvazione della settima variazione viene considerato aggiornato anche il Documento unico di programmazione 2026-2028, il DUP, cioè lo strumento che collega obiettivi amministrativi e risorse disponibili. La modifica vale per l’intero triennio di riferimento e riguarda, secondo l’allegato, sia la competenza sia la cassa. Bilancio e programmazione restano così allineati, evitando che le nuove esigenze finanziarie procedano su un binario diverso rispetto agli indirizzi dell’ente.

Sul provvedimento sono arrivati i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile del dirigente Saracino, il parere favorevole dell’organo di revisione economico-finanziaria e il visto di conformità del segretario generale. La deliberazione richiama il bilancio di previsione e il DUP, entrambi approvati dal Consiglio comunale il 24 marzo 2026, e applica l’articolo 175 del Testo unico degli enti locali, che disciplina tempi e competenze delle variazioni.

L’immediata eseguibilità, disposta ai sensi dell’articolo 134 del Testo unico, permette agli uffici di rendere operative senza attendere i termini ordinari le modifiche contenute nell’allegato contabile. L’atto è diventato esecutivo lo stesso 8 settembre ed è stato pubblicato all’albo pretorio comunale per quindici giorni, dall’8 al 23 settembre. La scadenza ordinaria per le variazioni è fissata al 30 novembre, salvo le categorie ammesse fino al 31 dicembre: la decisione arriva dunque nel pieno della gestione e traduce in stanziamenti le richieste maturate dopo l’estate. Per l’amministrazione si tratta di un passaggio di manutenzione finanziaria: non un nuovo bilancio, ma un aggiornamento che consente di accompagnare le attività dei settori e di mantenere coerenti, nel corso dell’esercizio, stanziamenti, priorità e obblighi contabili.

Fonte documentale Deliberazione del Commissario straordinario con i poteri del Consiglio comunale n. 11 dell’8 settembre 2026, protocollo n. 50282.

A cura di Giovanna Tambo.

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