Se si votasse oggi, Fratelli d’Italia si confermerebbe il primo partito italiano, mantenendo un vantaggio significativo sul Partito Democratico. È quanto emerge dal sondaggio realizzato dall’istituto Noto per “Porta a Porta”, il programma condotto da Bruno Vespa, sulle intenzioni di voto degli italiani.
Nel dettaglio, FdI raggiungerebbe il 27,5%, mentre il Pd si fermerebbe al 19,5%. Al terzo posto ci sarebbe il Movimento 5 Stelle con il 12,2%.
La principale novità riguarda Futuro Nazionale, il partito guidato da Roberto Vannacci, che raggiungerebbe l’8%, registrando una crescita significativa rispetto al 4,5% rilevato dallo stesso istituto nel giugno scorso. Il risultato permetterebbe alla formazione di superare sia Forza Italia, al 7%, sia la Lega, al 5,5%.
Alleanza Verdi e Sinistra si attesterebbe anch’essa al 5,5%, mentre Azione-Liberal democratici-Spazio pubblico arriverebbe al 5%. Italia Viva-Casa Riformista si fermerebbe al 2%, Noi Moderati all’1,5%, Progetto Civico all’1,3%. +Europa e Sud chiama Nord sono entrambi indicati all’1%.
Considerando le coalizioni, il centrodestra raggiungerebbe complessivamente il 41,5%, esattamente la stessa percentuale attribuita al campo largo. La stima relativa all’affluenza alle urne si attesterebbe invece al 61%.
Lo scenario cambierebbe in caso di eventuale ballottaggio. Secondo la rilevazione, la coalizione guidata da Giorgia Meloni otterrebbe il 53% dei consensi, contro il 47% della coalizione guidata da Elly Schlein. La potenziale affluenza al secondo turno sarebbe stimata intorno al 56%.
Interessanti anche le indicazioni relative agli elettori dei partiti esclusi dal possibile confronto. Tra gli elettori di Futuro Nazionale, il 95% sceglierebbe il centrodestra, mentre il restante 5% si orienterebbe verso il campo largo. Tra gli elettori centristi di Azione-Partito Liberaldemocratico-Spazio Pubblico, invece, il 48% sceglierebbe la coalizione guidata dalla presidente del Consiglio, mentre il 58% si orienterebbe verso le opposizioni. Per gli altri elettori dei partiti esclusi, le indicazioni sarebbero del 41% per l’attuale maggioranza e del 59% per il campo progressista.
Il sondaggio prende in esame anche il possibile rapporto tra Futuro Nazionale e il centrodestra. Il 45% degli elettori dell’area di governo ritiene che il partito di Vannacci dovrebbe entrare nella coalizione, mentre il 34% preferirebbe che il generale della Folgore corresse autonomamente.
Tra gli elettori di Fratelli d’Italia, il 50% sarebbe favorevole a integrare Vannacci nella coalizione. La percentuale scende al 36% tra gli elettori della Lega, con un 41% ancora indeciso, e al 27% tra quelli di Forza Italia. Nel caso degli elettori azzurri, il 61% si dice contrario all’ingresso di Vannacci nella coalizione.
Infine, tra gli elettori di Futuro Nazionale prevale l’orientamento verso il centrodestra: il 55% sarebbe favorevole a un’alleanza, mentre il 45% preferirebbe mantenere una posizione autonoma.
Lo riporta adnkronos.com.




Voteremo Vannacci a patto che non si unisca alla Meloni.in tal caso qualora si unisse alla meloni.voteremo il centrosinistra.