San Marco in Lamis – L’ASSESSORATO alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia – Area Politiche Sviluppo Rurale- Servizio Alimentazione – ha annunciato la predisposizione degli accertamenti necessari per avviare le procedure di riconoscimento dello stato di calamità naturale. La Confederazione Italiana Agricoltori, aveva segnalato, infatti, la richiesta di sopralluoghi nelle zone colpite dalle piogge alluvionali degli scorsi giorni, al fine di richiedere appunto lo stato di calamità. Tutti gli Uffici Provinciali dell’Alimentazione della Regione, sono stati tempestivamente chiamati a procedere con le verifiche nelle proprie aree di pertinenza, al fine di redigere le relazioni necessarie per la valutazione dei danni. Gli Uffici Provinciali hanno ora tempo 40 giorni, dalla data dell’avvenuto evento atmosferico, per predisporre la relazione, necessaria a quantificare l’entità ed il tipo di danno eventualmente verificatosi e consentirci di attivare, nel caso, le procedure previste dal Fondo di Solidarietà Nazionale.Piogge alluvionali, predisposti i sopralluoghi per l’accertamento dei danni
San Marco in Lamis – L’ASSESSORATO alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia – Area Politiche Sviluppo Rurale- Servizio Alimentazione – ha annunciato la predisposizione degli accertamenti necessari per avviare le procedure di riconoscimento dello stato di calamità naturale. La Confederazione Italiana Agricoltori, aveva segnalato, infatti, la richiesta di sopralluoghi nelle zone colpite dalle piogge alluvionali degli scorsi giorni, al fine di richiedere appunto lo stato di calamità. Tutti gli Uffici Provinciali dell’Alimentazione della Regione, sono stati tempestivamente chiamati a procedere con le verifiche nelle proprie aree di pertinenza, al fine di redigere le relazioni necessarie per la valutazione dei danni. Gli Uffici Provinciali hanno ora tempo 40 giorni, dalla data dell’avvenuto evento atmosferico, per predisporre la relazione, necessaria a quantificare l’entità ed il tipo di danno eventualmente verificatosi e consentirci di attivare, nel caso, le procedure previste dal Fondo di Solidarietà Nazionale.

