Foggia – CONTINUANO i servizi antirapina della Questura. Due provvedimenti restrittivi sono stati eseguiti nella serata di sabato 7 novembre: uno relativo all’arresto in flagranza di uno dei tre rapinatori, dei quali due con passamontagna di colore nero ed uno armato, che, alle 20 circa avevano fatto irruzione nel supermercato Deco, sito in via Spagna 4; un supermercato che solo tre giorni prima aveva inaugurato la propria attività commerciale. I tre ladri, dopo aver spintonato il cassiere dell’esercizio commerciale e minacciato con un’arma sia i clienti che il titolare, si sarebbero impossessati del cassetto del registratore di cassa, per darsi in seguito ad una precipitosa fuga. Appena giunta la segnalazione alla Sala Operativa della Questura di Foggia, una volante avrebbe subito raggiunto la zona C in via Almirante, stada dalle dimensioni ridotte, che rendeva così difficile il transito dei veicoli; nella zona gli uomini della Questura intercettano, proveniente dal senso opposto di marcia e in direzione via Berlinguer, una Y10 con tre persone a bordo; persone che, alla vista delle polizia, sono subito fuggite, tramite un’inversione di marcia.
Dopo l’inseguimento, la Volante ha cercato di fermare l’auto dei ladri, ma senza esito. In seguito il guidatore della stessa auto in fuga avrebbe rallentato, decelerando, per fuggire dalla zona (via Berlinguer), seguito da un altro ladro. La fuga sarebbe stata in verità eseguita solo dai due ladri non alla guida dell’auto, che sarebbero fuggiti tramite alcuni condomini privati dell’area. Il guidatore sarebbe stato invece subito bloccato, così come sarebbero stati recuperati i due passamontagna, utilizzati dagli uomini in fuga, di colore scuro. L’arrestato è un 18enne di Foggia, G.C., fermato per concorso in rapina aggravata.
Sempre sabato è stato eseguito, dagli agenti della Questura di Foggia, un arresto di un foggiano di 28 anni, Giuseppe Curcetti, per tentata rapina ai danni di due minorenni foggiani, di appena 15 anni. L’arresto sarebbe avvenuto, verso le ore 21 e 40, in Vico del Tesoro, grazie all’intervento della pattuglia di interforze, composta da un poliziotto e tre soldati in servizio con turno 18/24 nelal zona del centro storico. Al momento della perquisizione, l’uomo sarebbe stato trovato in possesso di un coltello.
Secondo una ricostruzione fornita dagli agenti, una volta avvicinto i due ragazzi di 15 anni, Curcetti li avrebbe minacciati con un coltello da cucina chiedendo otto euro: ma grazie alle urla dei due minori, Curcetti sarebbe fuggito, per poi essere fermato da alcuni militari dell’Esercito, che avevano saputo del fatto dagli stessi minori, ma anche da un agente di polizia del capoluogo.