
Al tavolo è stato invitato anche il sindaco di Torremaggiore, in rappresentanza di tutti i sindaci dei Comuni del Foggiano interessati dalla mobilitazione in corso.
La crisi dell’agricoltura è stata inserita anche negli ordini del giorno del Consiglio comunale di Torremaggiore, convocato in prima convocazione sempre stamane, lunedì 9 novembre. Nel corso della seduta si dovrebbe parlare dell’approvazione del documento di sostegno agli agricoltori, sottoscritto venerdì pomeriggio dopo la seduta nel Comune dello stesso centro. Intanto continua la protesta degli agricoltori con la probabile (le date e le modalità dell’agitazione sono decise dal comitato spontaneo di agricoltori) celebrazione di uno sciopero generale a Torremaggiore il prossimo 10 novembre.
Questi comunque gli altri punti all’ordine del giorno del Consiglio comunale: Richiesta convocazione del consiglio comunale revoca in autotutela della seduta consiliare del 9 ottobre 2009; Approvazione regolamento e schema di convenzione per installazione di impianti di energia da fonti rinnovabili superiori ad un Mw; Modifica ed integrazione schemi di convenzioni relativi ad installazione impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili approvati con atti consiliari n. 12/2009, 27/2009 e 28/2009; confraternita Misericordia Torremaggiore – richiesta di assegnazione terreno per edificazione – determinazioni;
L’Assise è convocata il 9 novembre alle ore 17,00 presso il Castello Ducale, in eventuale seconda convocazione il 10 novembre alle 18,00 sempre presso il Castello Ducale.
Tornando alla crisi dell’agricoltura: il presidente dell’Unione Provinciale Agricoltori di Foggia, Luigi Lepri, in vista della grande manifestazione di protesta degli agricoltori della Capitanata, aperta a tutte le Organizzazioni di categoria, e prevista per mercoledì 18 novembre, ha scritto a tutti i Sindacati dei lavoratori agricoli motivando le cause alla base della crisi. Sostegno da parte delle stesse associazioni sindacali.


