Il Ministero di Infrastrutture e Trasporti ha già convocato le parti per il prossimo 11 novembre. “La riunione, alla quale è prevista la partecipazione del Ministro – dicono i sindacati – è la prima dopo la sigla, il 30 settembre scorso, dei testi contrattuali su campo di applicazione, decorrenza e durata, sistema relazioni industriali e mercato del lavoro relativi al nuovo CCNL”. Alla luce di tale comunicazione – “che pure, allo stato, non rappresenta ancora alcun fatto concreto per l’effettivo avanzamento della vertenza” – dicono i sindacati, le segreterie nazionali hanno ritenuto opportuno “verificare gli esiti dell’iniziativa promossa dal Ministero di Infrastrutture e Trasporti mantenendo la mobilitazione della categoria attraverso la contestuale proclamazione dell’iniziativa di lotta per il 19 novembre”.
Pertanto, la Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilt-Uil di Foggia, assolti gli obblighi procedurali di cui alla legge 146/90 e s.m.i., alla provvisoria regolamentazione di settore del TPL e s.i., hanno proclamato a sostegno della vertenza per la definizione e sottoscrizione del nuovo Ccnl della Mobilità, uno sciopero di 24 ore per il 19 novembre 2010 di tutto il personale addetto ai servizi di trasporto pubblico locale; dallo sciopero saranno esclusi i servizi extraurbani su gomma alternativi al servizio ferroviario regionale, per la cui individuazione sono sempre disponibili al confronto con le aziende interessate. Durante le astensioni dal lavoro saranno garantite le prestazioni dei servizi minimi indispensabili così come previste nei singoli settori dalla Provvisoria Regolamentazione del TPL e successive.
Redazione Stato



