Oggi è la volta infatti del responsabile UdC degli enti locali, Pio Rolla. “Sembra ormai chiaro quello che sta succedendo all’interno dell’U.D.C. di Capitanata – dice Pio Rolla, responsabile Provinciale Udc, Enti Locali, dopo l’ultimo incontro della “vecchia guardia” dei centristi nella cd “contro-manifestazione” al Cicolella di Foggia – è noto a tutti che vi è un solo partito, quello che fa riferimento al Coordinatore Provinciale Onorevole Angelo Cera che va avanti e non si interessa delle contromanifestazione che hanno solo uno scopo, propagandistico e di conservazione del proprio elettorato”. A qualcuno con certezza staranno fischiando le orecchie, nonchè bruciando le milze relative.
“Il Consigliere Regionale De Leonardis, non si sa bene in che veste stia parlando in questi giorni – dice Rolla – da una parte difende il proprio impegno per il partito, dichiarandosi Presidente Provinciale dello stesso, dall’altra parla di nuovi correnti all’interno dello stesso. Si può essere contemporaneamente Presidente e Promotore di una corrente, mi pare che i due ruoli siano alquanto contrapposti”, dice Rolla.
LIBE’ A MANFREDONIA – “Le parole pronunciate dal Responsabile Nazionale del Dipartimento Enti Locali On. Mauro Libè a Manfredonia, la scorsa settimana, sono state chiare – dice Rolla – non vi sono spazi per dubbi interpretativi (Libè aveva sottolineato “l’importanza del superamento dei dissidi locali” nell’ottica del “traghettamento dell’UdC nel Partito della Nazione”, ndR). Sta di fatto che il consigliere citato – dice Rolla riferito a De Leonardis – pare voglia più tentare di circoscrivere una parte del suo elettorato, confondendo e mischiando le carte allorquando parla di ‘telefonate esplorative a responsabili territoriali’ piuttosto che interessasi alle problematiche di quest’ultimi”, dice Rolla.
TELEFONI ROVENTI – “Le telefonate in questi giorni le abbiamo ricevute un poco tutti, anche da parte dello stesso Consigliere Regionale, ma nessuno si è mai azzardato a pensare o dire pubblicamente che queste erano finalizzate a qualcosa di “esplorativo”. “Invece mi consta che tranne il Comune Capoluogo di Provincia gli altri Comuni sono stati letteralmente abbandonati a se stessi, da parte di chi aveva il compito di non trascurali visto il notevole impegno e sforzo per portare l’UDC di Capitanata a percentuali così ragguardevoli”, dice Rolla.
“Addirittura le lamentele da parte dei Responsabili di Sezioni dell’UDC dei comuni della Capitanata son state severe, quando questi ultimi hanno riferito di aver avuto nei scorsi mesi, solo delle visite per la sottoscrizione del documento di solidarietà all’uscente Segretario Provinciale, senza saperne più nulla e non vado oltre su quest’ultimo concetto”. “Bene sta facendo il Coordinatore Provinciale On. Angelo Cera ad interessarsi del Partito, lavorando per unire, non dimenticando i problemi della Capitanata e del ruolo che l’UDC ha svolto nell’Amministrazione Provinciale di Foggia e nei Comuni della Capitanata, per poi essere tradito e vilipeso”, continua il responsabile UdC degli enti locali.
ROLLA: “SI CONTINUA A SORREGGERE UN QUALCOSA NON PIU’ IN VIGORE” – “Per questo occorre fare chiarezza e prendere le opportune distanze da chi non onora gli impegni e tenta con rocamboleschi ribaltoni, di estromettere il Partito, (quello vero, fatto di consensi dati dagli elettori), concordando con questo e quel Consigliere Provinciale o Comunale un appoggio per reggere qualcosa che purtroppo non esiste più”. “Ed allora, come dice il nostro leader del Partito On. Pierferdinando Casini – dice Rolla – no ai c.d. “governicchi”, non dobbiamo vendere le nostre idee politiche per un posto nell’Amministrazione Provinciale o Comunale. Dov’è il nostro Consigliere Regionale quando occorre alzare la voce contro queste assurde manovre di Palazzo? O invece dobbiamo pensare che tacitamente le corrobori?”
“Il partito vero quello che non fa sconti e si regge su regole scritte, l’invito che faccio a qualcuno è di leggersi bene il regolamento prima di fare delle affermazioni assurde – dice Rolla – si riunirà a Manfredonia (visita onorevole Cesa a Palazzo dei Celestini) il prossimo 12 novembre, quella sarà l’occasione per tracciare il percorso futuro del nuovo soggetto politico”, conclude il responsabile degli enti locali dell’Udc.
n.marchitelli@statoquotidiano.it
UdC: manifestazioni, contro-manifestazioni e future gestazioni



