Manfredonia

Manfredonia, fondi per bonifica discariche. Indagini su biogas nei siti


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bonifica-discaricheManfredonia – NOVITA’ per lo “stato di emergenza” dichiarato dal Governo (comunicato del Consiglio dei Ministri n.50 del 15 maggio del 2009), per le discariche di RSU (rifiuti solidi urbani) di Manfredonia Pariti 1 e Conte di Troia. Con il provvedimento si sono  stanziati infatti nuovi fondi per i lavori di bonifica e messa in sicurezza delle due discariche (site alla periferia della cittadina), fondi che dipenderanno dalle operazioni di smaltimento delle quantità di biogas ( miscela di vari tipi di gas, per la maggior parte metano, dal 50 al 80%,  prodotto dalla fermentazione batterica in anaerobosi, assenza di ossigeno, dei residui organici provenienti da rifiuti, vegetali in decomposizione, carcasse in putrescenza, liquami zootecnici o di fognatura) trovate nell’area. “Un risultato importante – ha detto l’assessore provincale all’ambiente Stefano Pecorella – che testimonia la concreta attenzione alla tutela dell’ambiente di Manfredonia da parte del centro-destra locale e nazionale”. Soddisfazione per l’importante risultato è stata espressa anche dall’onorevole Antonio Leone che si sarebbe fatto  portatore degli interessi della città sipontina direttamente con il Ministro dell’Ambiente, l’onorevole Stefania Prestigiacomo. L’avvocato Stefano Pecorella, candidato sindaco del centro-destra sipontino ed Assessore alle Risorse Ambientali della Provincia di Foggia, già nell’ultima Conferenza di Servizi svolta a Roma, presso il Ministero dell’Ambiente, aveva chiesto maggiore attenzione per il territorio di Manfredonia, “già vittima della chimica di stato con l’esperienza dello stabilimento dell’Enichem Agricoltura”. Una “posizione di tutela”, quella dell’assessore Pecorella, che si è rilevata “alla luce dell’ampliamento delle indagini sui siti di discarica di Rifiuti Solidi Urbani Pariti 1 e Conte Troia“. Le indagini hanno infatti portato alla scoperta della formazione di pericolose quantità di biogas che, grazie ai fondi stanzianti con il decreto del Governo, potranno essere bonificate. Andranno dunque stabilite le metodologie di smaltimento della quantità di biogas rilevata nell’area, se tramite un recupero/riutilizzo (con relativo stanziamento dei fondi) o tramite una eliminazione (con un differente stanziamento di contributi da parte dello Stato).  Riportandosi alla quantità di biogas trovata nelle discariche di Rsu di Manfredonia, l”assessore Pecorella ha messo in evidenza la situazione di “degrado” nel territorio di Manfredonia per la raccolta del ciclo di rifiuti, così facendo riferimento “alla chiara assenza” dell’amministrazione comunale dal consorzio Ato/Fg3, che si occupa della raccolta differenziata dei rifiuti nella Regione, relazionando le necessità di 29 comuni, oltre a quelle dell’amministrazione  del capoluogo. Fissato anche il termine delle operazioni di bonifica delle due discariche, che dovranno infatti essere ultimate entro il 31 maggio 2010. Si ricorda che già nella seduta di Giunta regionale dello scorso venerdì, 4 dicembre, la Regione Puglia aveva stabilito, o meglio “individuato”, l’intervento di bonifica (nel caso di suoli contaminati si fa riferimento ai ‘metodi di pulizia di terreni contaminati e delle acque sotterranee’ dalle più diverse sostanze, soprattutto in fase liquida, che versate sui terreni ne alterano le caratteristiche o ne compromettono l’uso) quale “prioritario”, dunque determinante, nell’ambito della riprogrammazione delle risorse liberate, generate dall’attuazione del Por-Fers 2000-2006, con particolare e specifico riferimento a quelle generate in fase di attuazione delle misure 1.1 e 1.8, che recitano, misura 1.1 “Interventi di adeguamento e completamento degli schemi idrici, delle relative reti infrastrutturali”, la 1.8 “Miglioramento del sistema di gestione dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati”. Un comitato di Sorveglianza Por Puglia si riunì a Bari già il 26 settembre del 2003, stabilendo somme e misure del Por. Il Por Puglia 2000-2006 è organizzato in 58 misure specifiche di intervento, ripartite fra sei assi prioritari individuati attraverso analisi relative allo stato socio-economico della regione. Ora il sito di interesse nazionale di Manfredonia era stato già oggetto di una attività di progettazione esecutiva per la bonifica delle discariche pubbliche Pariti 1 – r.s.u. e Conte di Troia, con impegno di spesa già nel 2007, con una gara pubblicata per la sicurezza della falda nelle discariche relative, una gara per le indagini integrative sulle stesse discariche e per la messa in sicurezza della falda (per falda acquifera (o falda idrica, secondo una vecchia definizione) s’intende l’acqua che circola nel sottosuolo). Nel maggio 2008 l’approvazione, nel corso di una seduta della Giunta regionale, della delibera dell’Assessorato al Bilancio e Programmazione con la quale, in sinergia con l’Assessorato all’Ecologia, si era riconosciuto il Secondo Atto Integrativo dell’Accordo di Programma Quadro fra Regione, Ministero dell’Economia e Ministero dell’Ambiente del 27 giugno 2006 (autorizzando le variazioni in aumento del bilancio di previsione 2008 delle risorse vincolate disponibili di 52.400.000 euro, cui si sono aggiungono altri 3.500.000 di fondi POR) , con l’attestazione di un complesso di 7 interventi di bonifica, fra i quali anche la messa in sicurezza e bonifica del I stralcio delle discariche di Pariti 1, Pariti 2 e Conte di Troia di Manfredonia per 25 milioni di euro, oltre alla Bonifica della ex SAIBI di Margherita di Savoia per 8.000.000 di euro, così confermando la volontà del Governo Vendola di operare per il disinquinamento del territorio regionale”. Prima, nella seduta di giunta del novembre 2006, era stato comunicato il completamento dell’intervento di bonifica delle discariche Pariti 1 liquami, Pariti 1 rsu e Conte di Troia per un importo pari a 19 ml di euro, da realizzare a cura del Commissario delegato per l’emergenza ambientale in PugliaPrima.

Manfredonia, fondi per bonifica discariche. Indagini su biogas nei siti ultima modifica: 2009-12-09T21:45:06+00:00 da Giuseppe de Filippo



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