Matteo Salvini torna a parlare di cinema e lo fa con toni insolitamente emozionati. Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, infatti, dopo la visione di Oi vita mia – il nuovo film del duo foggiano Pio e Amedeo – ha condiviso su Instagram il suo entusiasmo per l’opera che segna il ritorno dei due comici nelle sale, questa volta anche come registi.
“Sono appena uscito dal cinema. Era tempo che non ridevo, sorridevo, mi emozionavo e piangevo per un film”, ha scritto Salvini nel post pubblicato il 7 dicembre 2025, subito rimbalzato sui social e ripreso da numerose testate. Quindi l’elogio ai due artisti foggiani e a Lino Banfi, presente nel cast: “Grazie a voi, il vostro “Oi vita mia” è davvero un bel film, una serata al cinema spesa bene”. Un giudizio che ha diviso gli utenti, scatenando commenti contrastanti.
Il film: trama e temi
La pellicola racconta le vicende di Pio, responsabile di una comunità di recupero per ragazzi, e di Amedeo, gestore di una casa di riposo per anziani. I due affrontano difficoltà personali – una relazione in crisi e una figlia adolescente ingestibile – e finiscono per ritrovarsi sotto lo stesso tetto. Tra giovani ribelli e anziani smemorati, i protagonisti si muovono in un vortice di situazioni comiche e imprevedibili, cercando di dare un nuovo equilibrio alle proprie vite e riscoprendo, quasi per caso, un diverso modo di essere famiglia.
Dopo la première romana, Oi vita mia è stato presentato anche a Foggia, città d’origine del duo, dove Pio e Amedeo hanno ricevuto il consueto affetto del pubblico.
L’intervista: “Siamo cresciuti, ora vogliamo essere un esempio”
Intervistati da Today, i due artisti hanno tracciato un bilancio della loro carriera. “Ci guardiamo troppo poco indietro – ha ammesso Amedeo – non ci godiamo mai niente, però ci evolviamo continuamente. Ricordarci da dove siamo partiti e vedere dove siamo arrivati fa effetto”.
La soddisfazione più grande, spiegano, è aver potuto dirigere Lino Banfi, loro mito di sempre. “Siamo cresciuti con lui – aggiungono – e oggi proviamo a essere un esempio per chi verrà dopo, grazie alla nostra perseveranza”.
Lo riporta FoggiaToday.it




Matteo ferma la guerra mondiale che vogliono i guerrafondai di sinistra e il partito del demonio, il partito che difende terroristi, i ladri, gli stupratori e i maranza.
Francesi, Tedeschi e Inglesi vogliono trascinarci in un conflitto mondiale e fregarci anche l’oro di famiglia e mandare i nostri figli al macello e subire attacchi nucleari!