Si è chiusa nella chiesa di San Pio, a San Giovanni Rotondo, la terza edizione di “Natale col Cuore”, la manifestazione promossa dalla Banca di Credito Cooperativo di San Giovanni Rotondo per sostenere le famiglie in difficoltà del territorio. Un appuntamento ormai fisso nel calendario natalizio della comunità, che anche quest’anno ha messo al centro la solidarietà concreta.
A margine dell’iniziativa, il presidente della Bcc di San Giovanni Rotondo, Giuseppe Palladino, ha tracciato un bilancio dell’evento ricordando come l’impegno della banca vada ben oltre il semplice ruolo finanziario. “Lo scorso anno abbiamo aiutato 3.000 famiglie – ha ricordato – e quest’anno abbiamo cercato di fare ancora di più, sempre del nostro meglio. C’era spazio per aumentare il nostro intervento e lo abbiamo fatto, davvero, col cuore”.
Per il presidente, il senso dell’iniziativa è chiaro: la banca non è un soggetto astratto, ma una comunità di persone al servizio di altre persone. “La nostra è una banca fatta di persone – ha sottolineato Palladino – e le persone sono sempre al centro della nostra attenzione. Non bisogna mai dimenticarsi di chi è meno fortunato: aiutare i più bisognosi è un dovere, non solo nostro, ma di tutti”.
Accanto agli interventi di natura economica e sociale, la Bcc sta investendo anche sul fronte della tutela della salute, in stretta sinergia con il territorio e con le strutture sanitarie locali. “Lo scorso anno abbiamo donato alla comunità un presidio dedicato alla salute – ha spiegato il presidente – che, per varie vicissitudini burocratiche, non è ancora operativo. Ma spero che a breve riusciremo a partire e a fornire un sostegno concreto a chi non riesce ad avvicinarsi alla sanità ordinaria, grazie anche alla collaborazione con l’ospedale di San Giovanni Rotondo”.
L’obiettivo è dare una risposta soprattutto a quelle fasce di popolazione che, per motivi economici, logistici o familiari, incontrano ostacoli nell’accesso alle cure. Uno strumento in più, insomma, per rafforzare la rete di protezione sociale che la banca, insieme al mondo del volontariato e alle istituzioni, sta cercando di costruire attorno ai più fragili.
Nel suo messaggio conclusivo, Palladino ha rivolto un pensiero ai lettori e alla cittadinanza, legando l’augurio di Natale a un richiamo forte alla responsabilità collettiva e alla pace. “Il mio augurio – ha detto – è di un buon Natale da trascorrere in serenità in famiglia, senza dimenticare mai chi ci vive accanto e soffre, ma anche chi è più lontano da noi”.
Da qui l’appello alla politica internazionale, chiamata a scelte più sagge in un contesto globale segnato da guerre e tensioni. “Speriamo che i politici, non solo quelli nazionali ma soprattutto quelli a livello mondiale, capiscano che stanno decidendo le sorti dell’umanità e che non possono farlo seguendo meri capricci. Questo non ce lo possiamo permettere. Mi auguro che il Signore li illumini in modo particolare nel giorno di Natale e che la situazione mondiale possa davvero cambiare”.
La serata alla chiesa di San Pio si è così chiusa tra applausi, commozione e gratitudine, con un filo rosso ben chiaro: la solidarietà non è solo un gesto caritatevole, ma una responsabilità condivisa. La Bcc di San Giovanni Rotondo, con “Natale col Cuore”, rinnova il proprio impegno a restare accanto alla comunità, soprattutto dove il bisogno è più forte e spesso meno visibile.
A cura di Stefania Consiglia Troiano.















