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Piazzolla “Noi stranezze non ne facciamo"

Foggia. Operatori 118 “Incoerenze e ingiustizie nella procedura dei concorsi”

Mangia “Se è vero che hanno prestato servizio come dipendenti, dovrebbero andare all’ispettorato del lavoro e far regolarizzare la loro posizione"


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Foggia, 10 febbraio 2019. “Eravamo presi dalle associazioni come volontari. E però facevamo una turnazione da dipendenti. E percepivamo solo un cosiddetto rimborso spese”.
Così alcuni operatori del servizio comunemente detto del 118 a StatoQuotidiano lamentando al momento “incoerenze e ingiustizie nella procedura dei concorsi che si stanno espletando in Sanitaservice”, società in house competente del servizio in questione per conto della Asl di Foggia.

Un parere diverso arriva dal direttore generale della Asl di Foggia, Vito Piazzolla, di recente riconfermato nel suo incarico. “Noi stranezze non ne facciamo, altrimenti non sarei stato riconfermato. Io devo vigilare che Sanitaservice faccia bene e sono il socio unico di Sanitaservice. E posso dire che le norme valgono per Sanitaservice come tutte le società in house in Italia. Per quanto ne so stanno regolarizzando cose che erano sospese da parecchio tempo. E Sanitaservice non gestisce il volontariato”.
Sanitaservice starebbe dunque gestendo i concorsi secondo le norme per Piazzolla. “Il volontariato fa capo all’associazionismo che a FG gestisce 18 postazioni: lì c’è qualche problema perché qualche sindacato sta dicendo ai lavoratori che è bene che noi si internalizzi entro Sanitaservice”.

Presto, pare, sarà l’Areu, agenzia regionale per il servizio di emergenze ed urgenze, a tenere al suo interno tutta la rete delle emergenze per tutte le province della regione. “Ora nella provincia di Foggia c’è un’anomalia: metà, più della metà delle postazioni sono nelle mani di Sanitaservice.” Le parole di Piazzolla, che sottolinea “Ma non si può internalizzare”.

Anche il sindacalista Santino Mangia, del sindacato USB PUGLIA, conferma la linearità della procedura seguita da Sanitaservice nei recenti concorsi. “Nel concorso stanno facendo quello che hanno scritto nel bando. Sono inattaccabili da questo punto di vista. Il servizio comunque non viene considerato nella preselettiva del concorso, per autisti per esempio. Questo perché così accade nelle prove preselettive”.

E agli operatori che sostengono di aver prestato del servizio con regolare turnazione da lavoratori subordinati, Mangia dice “Se è vero che hanno prestato servizio come dipendenti, dovrebbero andare all’ispettorato del lavoro e far regolarizzare la loro posizione. Per fare questo gli operatori dovrebbero aver conservato il calendario dei turni svolti e richiedere ed ottenere un’attestazione che certifichi questo. È difficile però che le associazioni rilascino una certificazione del genere”.

Quello che dovrebbero fare i volontari, per il sindacalista Mangia, dunque è piuttosto “sostenerci nella battaglia per ottenere l’internalizzazione delle 18 postazioni in Sanitaservice. Stranamente i volontari non partecipano a questa battaglia a cui dovrebbero essere interessati più degli effettivi dipendenti”

A cura di Daniela Iannuzzi

Foggia. Operatori 118 “Incoerenze e ingiustizie nella procedura dei concorsi” ultima modifica: 2019-02-10T11:36:31+00:00 da Redazione



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