Manfredonia
"Nessuna conferma al momento di fatti che possano destare allarme o preoccupazione tra i cittadini"

Manfredonia. Audio virale su minori. Al momento nulla che possa destare preoccupazione

Le segnalazioni dei cittadini sarebbero state raccolte in ogni modo dai Carabinieri


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Manfredona, 10 marzo 2018. Nessuna conferma al momento di fatti che possano destare allarme o preoccupazione tra i cittadini, relativamente a un audio diventato virale da stamani nel quale viene narrata una vicenda avvenuta a Manfredonia, con protagonista “una ragazza di 12 anni”, un’auto e un presunto “avvicinamento” con “foto” ad altri bambini.

L’audio è diventato virale in poche ore. Numerose le ricostruzioni e i particolari allegati ai fatti raccontati nell’audio.

Di fatto, non ci sarebbero stati al momento sequestri di cellulari con “immagini pedopornografiche”, nè denunce e/o arresti. Nè risulterebbero indagati.

Le segnalazioni dei cittadini sarebbero state raccolte in ogni modo dai Carabinieri. In tal senso, ci sarebbero stati già dei controlli e delle verifiche. Ma, come detto, non vi sono elementi che possano destare preoccupazione o allarme sociale.

Probabilmente, il caso sarebbe nato a causa di una situazione di disagio interessante una minore.

Redazione StatoQuotidiano.it

Manfredonia. Audio virale su minori. Al momento nulla che possa destare preoccupazione ultima modifica: 2018-03-10T18:29:54+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Leonardo Belli

    Bisogna prestare attenzione, in tutti i sensi. Sia nel garantire la sicurezza dei nostri bimbi e quindi anche il controllo sociale, diffuso e condiviso (come accadeva un tempo) che sicuramente può aiutare ad evitare che succedano episodi gravi, sia nel diffondere notizie non ancora accertate. Quindi va bene il passaparola, però non si esageri aggiungendo arbitrariamente particolari non verificati e verificabili. Spero comunque che le ffoo facciano chiarezza sulla vicenda e che i servizi sociali, se il caso dovesse richiederlo, intervengano tempestivamente e in modo perentorio e deciso.


  • Cittadino

    I servizi sociali devono intervenire e non lavarsene le mani. Assistenti sociali e psicologi sanno, anche in base a segnalazioni della scuola


  • Abolire i gruppi whatsapp delle mamme

    Il problema principale è la diffusione non solo di audio ma anche di foto allegate, di bambine, adulti e non, alla storia che girano. Accusando chiunque. …


  • Luciano

    Non capisco come gli assistenti sociali non abbiano salvaguardato i figli di questa coppia..tutti,se aiutati,avrebbero avuto un futuro migliore


  • Nadia

    Un allarmismo inutile…le foto e video trovati sul cellulare nn sono altro che quelli che troviamo in tutti i cellulari con la diffusione tra amici….quel ragazzo è uno tranquillo…così dicono le fonti certe..


  • Cittadina

    È vero che non bisogna “creare il mostro “senza fondamento , ma non dimentichiamo che alcuni gravissimi fatti di cronaca , anche recenti , sono avvenuti dopo segnalazioni alle forze dell ‘ ordine di episodi che tutti conoscevano , ma che evidentemente sono stati sottovalutati.

  • Ho anch’io questo messaggio audio. Parla dei parco giochi sopra ……la signora parla nel messaggio di altalena ma qui non ce nessun altalena! Tutto rotto pieno di vetri barattoli di latta e siringhe se possiamo dire… Nessuno porterebbe i figli! Almeno io!


  • Mariella

    Le possibilità sono due: o l’audio è (la vicenda è vera, ma al momento non vi sarebbero elementi di reato,ndr) Se l’audio non fosse un fake la situazione sarebbe molto preoccupante. Uno dei compiti del giornalista è quello di verificare le notizie e pubblicare solo notizie vere e attendibil (INFATTI; PROBABILMENTE NON HA COMPRESO NE’ AUDIO E NE’ TESTO,NDR) Ma il problema, in questo caso, è che sembra esserci uno scollamento tra l’audio che sta girando, che riproduce una voce femminile adulta accusatrice, e la conclusione che si è tratta: disagio di una minore. La minore in questione è disagiata? Possibile, ma perché? E soprattutto, come mai siamo tutti venuti a conoscenza del disagio di questa ragazzina, una circostanza privata, se non perché una donna adulta ha voluto raccontare la sua esperienza attraverso la quale si legge chiaramente come vittima sia anche la minore in questione? (NON SI PREOCCUPI, CI SONO VERIFICHE E CONTROLLI IN CORSO E SIAMO IN ATTESA DI UNA DENUNCIA DEL PRIVATO, RELATIVA AI FATTI,NDR). O, se non lo è, dire che le forze dell’ordine stanno indagando sul caso, ma sicuramente non ridurre tutto al disagio di una ragazzina che è la mera conseguenza di probabili abusi, preoccupanti per lei in primis e, poi, per i suoi coetanei. (LA MINORE E’ SEGUITA DAI SERVIZI SOCIALI; LASCIATECI FARE IL NOSTRO LAVORO, E LO STESSO FATE CON LE FORZE DELL’ORDINE E I SERVIZI SOCIALI DEL COMUNE, GRAZIE,NDR)


  • Mariella

    ok, grazie mille per la risposta immediata. magari però la prossima volta cercate di tenere il commento per intero, senza tagliare anche solo alcune parole, altrimenti si perdono pezzi logici del discorso. In ogni caso, penso di aver capito bene sia audio che testo e sono convinta che stiate tutti facendo il vostro lavoro nel modo migliore. Ma se lasciate spazio a commenti, aspettatevi anche che qualcuno si faccia delle domande.


  • una mamma

    Ho ricevuto anch’io l’audio WZ e ascoltandolo bene alla fine c’erano particolari che non tornavano. I carabinieri arrivano con solerzia e guardano solo le foto sul telefonino? fanno solo domande alla minorenne e non fanno niente? L’uomo della macchina vede il movimento contro di lui e rimane lì? Se la signora voleva denunciare magari qualcosa per salvaguardare la minorenne poteva farlo diversamente e meno platealmente. Conosco superficialmente la dodicenne, .. so anche che è seguita dai servizi e la sua situazione familiare è nota a tanti. Quindi la signora se voleva denunciare un abuso sulla minore prendeva la targa della macchina, telefonava ai carabinieri che magari sarebbero arrivati cogliendo l’uomo (Infatti, le forze dell’ordine sarebbero intervenute; grazie a lei,ndr) con tutto ciò che ne conseguiva.

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