Manfredonia compie un passo concreto sul fronte delle politiche sociali con l’approvazione del progetto attuativo relativo al “Patto di cura” per persone in condizioni di gravissima disabilità e non autosufficienza. La misura, inserita nella programmazione regionale 2025-2026, porta sul territorio risorse per 460mila euro, destinate a sostenere i casi più complessi attraverso servizi personalizzati e interventi domiciliari.
Il provvedimento, adottato dal Settore Servizi sociali del Comune, si inserisce nell’ambito del Programma Operativo Complementare (POC) 2021-2027 della Regione Puglia e rappresenta uno degli strumenti principali per rafforzare il sistema di assistenza alle persone fragili.
I numeri fotografano una domanda sociale molto elevata. Alla chiusura dell’avviso pubblico regionale, le istanze presentate nell’Ambito territoriale di Manfredonia sono state oltre 120, ma solo 23 risultano finanziabili, in base alle risorse disponibili e alla graduatoria definita su scala regionale. Le richieste sono state valutate attraverso un sistema di punteggio che ha consentito di stilare un elenco unico regionale, da cui sono stati poi ripartiti i fondi tra gli ambiti territoriali. Una procedura che, pur garantendo criteri uniformi, evidenzia la distanza tra fabbisogno reale e disponibilità economiche.
La misura punta a sostenere le persone con disabilità gravissima attraverso un modello integrato di assistenza. Gli interventi finanziati riguardano principalmente:
servizi domiciliari socio-assistenziali e sociosanitari; supporto alle famiglie caregiver; percorsi personalizzati orientati alla qualità della vita e all’autonomia possibile.
L’obiettivo è quello di garantire un accesso più equo ai servizi, in linea con le direttive europee e con la strategia regionale che mira a rafforzare il welfare territoriale e l’inclusione sociale.
Il progetto approvato rappresenta l’ultimo passaggio di un percorso articolato. Dopo la pubblicazione dell’avviso regionale e la raccolta delle domande, l’Ambito territoriale ha provveduto alla verifica delle istanze, alla formazione della graduatoria e alla sottoscrizione degli atti con la Regione Puglia.
Con la determinazione dirigenziale si procede ora all’approvazione definitiva del progetto attuativo e del relativo quadro economico, necessario per l’erogazione delle prestazioni ai beneficiari.
L’iniziativa rappresenta un sostegno importante per le famiglie coinvolte, spesso impegnate quotidianamente nella gestione di situazioni di estrema complessità. Tuttavia, il numero limitato di beneficiari rispetto alle domande presentate evidenzia una criticità strutturale: il bisogno supera di gran lunga le risorse disponibili.
Il “Patto di cura” si conferma così uno strumento fondamentale ma ancora parziale, che richiede un rafforzamento nel tempo per rispondere in modo più ampio alle esigenze del territorio.
Con l’avvio operativo della misura, l’attenzione si sposta ora sulla fase attuativa: dalla presa in carico dei beneficiari alla concreta erogazione dei servizi. Per l’Ambito territoriale di Manfredonia si tratta di una sfida cruciale, che incrocia la qualità dei servizi sociali e la capacità amministrativa di gestire risorse europee e regionali, in un contesto segnato da una domanda crescente di assistenza.
A cura di Giovanna Tambo.



