FoggiaLavoro

Alenia, Capone: 80 nuove unità tra Foggia e Grottaglie


Di:

Lo stabilimento foggiano di Alenia (archivio, fonte image: gruppoario.com)

L’assessore allo Sviluppo economico, Loredana Capone, ha partecipato oggi alla conferenza stampa con il presidente Vendola sugli investimenti di Alenia Aermacchi in Puglia. Con il presidente del Distretto Aerospaziale, Giuseppe Acierno e con l’Ad di Alenia, Giuseppe Giordo, è stato fatto il punto sulle prospettive della produzione di parti di aerei in Puglia. “L’Alenia – ha specificato la Capone – è un partner della Puglia di particolare rilevanza. Con Alenia, ci sono circa 80 aziende con un miliardo di fatturato complessivo che lavorano nel settore. Le piccole e medie imprese sono una parte importante del sistema aerospaziale pugliese, un settore particolarmente attivo sul mercato estero visto che la sola Puglia concorre per il 7% al export complessivo aerospaziale”.

L’assessore ha rimarcato come – negli ultimi anni – con l’introduzione del distretto aerospaziale si è passati da un sistema di mera subfornitura a un distretto incentrato sulla produzione e progettazione integrale di parti sofisticate di aeromobili. “Non siamo esecutori – ha spiegato – di progetti sviluppati altrove, ma siamo progettisti. Per questo abbiamo spinto sulla capacità di ricerca e formazione, di ingegnerizzazione in stretto rapporto con il tessuto delle università, degli istituti tecnici superiori e delle aziende. E’ un settore in crescita e che ci auguriamo crescerà nei prossimi anni. Si tratta di un vero caso di successo, riconosciuto a livello nazionale”. Come è noto il maggiore investimento di Alenia in Puglia riguarda il Dreamliner Boeing 787 che in parte si produce a Grottaglie (Ta), per il quale sono stati investiti circa 790 milioni di euro. Nei prossimi 2 anni sono previsti altri 509 milioni di investimento che porteranno il totale a circa 1,3 miliardi di euro. Gli investimenti – è stato ricordato oggi – sono stati agevolati dagli incentivi regionali dei Contratti di Programma. Già due quelli stipulati nel 2010 e 2011 tra Alenia e Regione per ampliare la capacità produttiva a Foggia e Grottaglie, entrambi di circa 50 milioni di euro (circa 16 di parte pubblica ciascuno, con un aumento di 80 unità lavorative divise tra Foggia e Grottaglie).

L’Ad di Alenia, Giordo, ha annunciato come sia in fase di avanzata realizzazione l’accordo che dovrebbe portare in Puglia le linee di montaggio per le fusoliere e le ali del nuovo velivolo di Airbus turboprop (a elica) regionale da 90 posti che integrerà la famiglia ATR, con ampio utilizzo di materiale composito. “Continueremo ad investire in Puglia – ha detto – abbiamo già una squadra di ingegneri che sta studiando come avviare la costruzione negli stabilimenti pugliesi del nuovo velivolo. Perché la competitività non si misura solo con il costo del lavoro, ma sulla qualità delle produzioni che in Puglia è molto elevata”.

Redazione Stato

Alenia, Capone: 80 nuove unità tra Foggia e Grottaglie ultima modifica: 2013-06-10T16:28:09+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
4

Commenti


  • avv. Gegè Gargiulo

    Da: avv. Eugenio Gargiulo (eucariota@tiscali.it)

    La prova inconfutabile del carattere “ritorsivo” del licenziamento, intimato dal datore, spetta al lavoratore!

    La Corte di Cassazione, con la recente sentenza n. 14319 del 6 giugno 2013, ha affermato che “In tema di provvedimento del datore di lavoro a carattere ritorsivo, l’onere della prova su tale natura dell’atto grava sul lavoratore, potendo esso essere assolto con la dimostrazione di elementi specifici, tali da far ritenere con sufficiente certezza l’intento di rappresaglia, il quale deve aver avuto efficacia determinativa esclusiva della volontà del datore di lavoro, anche rispetto ad altri fatti rilevanti ai fini della configurazione del provvedimento illegittimo.

    Ne consegue che, in sede di giudizio di legittimità, il lavoratore che censuri la sentenza di merito per aver negato carattere ritorsivo al provvedimento datoriale non può limitarsi a dedurre la mancata considerazione, da parte del giudice, di circostanze rilevanti in astratto ai fini della ritorsione, ma deve indicare elementi idonei ad individuare la sussistenza di un rapporto di causalità tra le circostanze pretermesse e l’asserito intento di rappresaglia.”.

    Nel caso di specie una lavoratrice, licenziata a causa di una riduzione dell’attività della società datrice di lavoro con conseguente necessità di ridurre i costi derivanti da un numero esuberante di dipendenti in coerenza con una netta diminuzione dell’attività amministrativa cui era addetta, riteneva invece di essere stata “licenziata per motivi discriminatori”, e cioè per il suo rifiuto di ridurre l’orario di lavoro. La Suprema Corte ha precisato che la Corte d’Appello, dopo aver richiamato i principi che regolano il licenziamento per giustificato motivo oggettivo affermati dalla giurisprudenza (secondo cui compete al giudice il controllo in ordine all’effettiva sussistenza del motivo addotto dal datore di lavoro non potendo, invece sindacare la scelta dei criteri di gestione dell’impresa espressione della libertà di iniziativa economica), ha ritenuto, con valutazione di merito adeguatamente motivata, che il licenziamento della ricorrente, lungi dall’essere stato arbitrariamente adottato, era casualmente collegato ad un’effettiva sopravvenuta riduzione dell’attività aziendale nel settore amministrativo.

    Inoltre la Corte territoriale ha fatto ricorso alle presunzioni al fine di provare come non vi fosse possibilità di altra collocazione della lavoratrice considerata l’offerta fatta alla stessa di un lavoro part-time e della assenza di nuove assunzioni di personale applicando così correttamente i principi affermati dalla giurisprudenza (“In tema di licenziamento per giustificato motivo oggettivo determinato da ragioni tecniche, organizzative e produttive, compete al giudice – che non può, invece, sindacare la scelta dei criteri di gestione dell’impresa, espressione della libertà di iniziativa economica tutelata dall’art. 41 Cost. – il controllo in ordine all’effettiva sussistenza del motivo addotto dal datore di lavoro, in ordine al quale il datore di lavoro ha l’onere di provare, anche mediante elementi presuntivi ed indiziari, l’impossibilità di una differente utilizzazione del lavoratore in mansioni diverse da quelle precedentemente svolte; tale prova, tuttavia, non deve essere intesa in modo rigido, dovendosi esigere dallo stesso lavoratore che impugni il licenziamento una collaborazione nell’accertamento di un possibile “repechage”, mediante l’allegazione dell’esistenza di altri posti di lavoro nei quali egli poteva essere utilmente ricollocato, e conseguendo a tale allegazione l’onere del datore di lavoro di provare la non utilizzabilità nei posti predetti”).

    Sottolineano poi i giudici di legittimità che la Corte di merito ha ritenuto dimostrata da parte della società l’impossibilità di adibire la lavoratrice ad altre mansioni equivalenti sia in quanto la lavoratrice non aveva, per l’attività di controllo tecnico, idonea abilitazione, sia in considerazione del fatto che dopo il licenziamento della lavoratrice la società aveva proceduto alla stipula di contratti di solidarietà tra tutti i dipendenti riducendo l’impegno orario e i costi; che si era proposto alla ricorrente un lavoro part – time che però era stato rifiutato (nella stessa situazione si trovava anche altro dipendente pure esso licenziato per gli stessi motivi); che tutti i posti erano occupati presso le altre sedi e che non vi erano state nuove assunzioni.
    Foggia, 10 giugno 2013 Avv. Eugenio Gargiulo


  • avv. Gegè Gargiulo

    Novità in tema di lavoro e licenziamenti da parte della Cassazione


  • Giuseppe De Padova

    Curriculum Vitae
    Dati Personali
     Nome: GIUSEPPE
     Cognome: DE PADOVA
     Stato Civile: CELIBE
     Nazionalità: ITALIANA
     Data di Nascita: 03/11/1989
     Luogo di Nascita: GROTTAGLIE (TA)
     Residenza: VIA TREVES 3 – 74020 SAN MARZANO S.G. (TA)

    Titolo di studio e di formazione
     Diploma di Maturità Tecnico Industrie Elettriche
    conseguito nell’anno 2007/2008 con la votazione di 62/100 –
    presso I.P.S.I.A G. Falcone – San Marzano di San Giuseppe (TA)
     Partecipazione al Corso di “Informatica” presso l’Istituto I.P.S.I.A G. Falcone San Marzano di San Giuseppe (TA) a.s. 2004/2005 – esito positivo e votazione di 72/Centesimi.
     Partecipazione al Corso “Reti Lan Ethernet Civili e Industriali” presso l’Istituto I.P.S.I.A G. Falcone – San Marzano di San Giuseppe (TA) a.s. 2004/2005 – esito positivo e votazione di 65/Centesimi.

    Esperienze Lavorative
     Stage formativo presso la Ditta Metalfluid di Crispiano come Tecnico Elettrostrumentale per Impianti Fluidomeccanici nell’anno Scolastico 2006/2007
     Stage formativo presso La Ditta Elsac Enginnering di Massafra nell’anno Scolastico 2007/2008
     Apprendista installatore presso la Ditta “Edil 2004” – anni 2007 e 2008
     Ho lavorato presso la Ditta Comes S.p.a. per impianti Elettrostrumentali,
    come elettricista
     Ho avuto esperienza nell’ Itet s.r.l di Monfalcone (trieste) su impianti navali civili ed industriali
    Ho lavorato presso la ditta Lucia Antonio S.R.L con la Soigea su impianti in Bt e Mt su impianti civili ed industriali, anche per Enel…
    Possiedo patenti : B – C – D – piu CQC della D per il trasporto di persone

    Lingue Straniere

     Conoscenza Lingua Inglese: livello scolastico.

    Recapiti Telefonici: 099/9574401 – Cell. 3881007886

    Il sottoscritto dichiara di essere disponibile ad eventuali trasferte lavorative nel territorio nazionale o estero.
    San Marzano di San Giuseppe, _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _


  • Giuseppe De Padova

    Vi o inviato il mio curriculum vitaee e aspetto le vostre risposte sperando a qualcosa di positivo perche sono a casa da tempo senza lavoro e o da pagare due mutui e non so come fare perche mio padre lavora ogni tanto e non riusciamo ad andare avanti… vi chiedo di darm ialmeno una risposta sono volenteroso e accetto e non o nessun problema a straordinari e trasferte… vi lascio il mio numero 3881007886

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This