Manfredonia

Fondi impianti sportivi, Manfredonia chiede 587mila euro (7 interventi)


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Manfredonia – CON possibilità svanita di ristrutturare il Campo e il Palasport Scaloria (cause presunti problemi di cofinanziamento), sono 7 gli interventi in attesa di finanziamento governativo per Manfredonia nell’ambito del D.P.C.M. 25/02/2013 – Fondo per lo sviluppo e la capillare diffusione della pratica sportiva (pubblicato sulla G.U. n. 98 del 27/04/2013 di cui al decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, articolo 64, comma 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134»). In particolare si fa riferimento ad impianti sportivi pubblici all’aperto realizzati quasi tutti tra la metà degli anni’70 e la fine degli anni ’90, bisognosi di ristrutturazione e/o adeguamento alle norme vigenti:

1. Campo da calcio in terra battuta, nel 1° Piano di Zona, adiacente la Parrocchia “San Carlo Borromeo” (in concessione alla Curia Arcivescovile);
2. Area gioco polivalente presso Scuola dell’infanzia “Parco Pellegrino”, nei pressi della Parrocchia “Sacra Famiglia” (per € 99.500,00)
3. Campo da calcio in terra battuta in Via dei mandorli, presso il Liceo Scientifico Statale “G.Galilei” (per € 97.972,00)
4. Campo da calcio in terra battuta, in Via orto Sdanga, nei pressi dell’ istituto “Sacro Cuore” (Scuola legalmente riconosciuta)(per € 99.570,40)
5. N. 2 campi da tennis regolamentari in località “Scaloria” (€ 98.751,00)
6. N. 1 campo da tennis e n. 1 campo da calcetto in cemento, tra via D. Alighieri e via P. Togliatti, presso la Scuola Elementare “Madre Teresa di Calcutta” (per € 95.408,00)
7. Campo da calcio (in terra battuta) in Via T. Fiore adiacente la Scuola Media Statale “G.Ungaretti” (per € 96.464,00) per un totale di € 587.665,40.

In base alla relazione dell’Assessore ai LL.PP. e Servizi urbani, d’intesa con l’Assessore alla PP.II. e allo Sport, sulla base dell’istruttoria del Capo Servizio 3, arch. Francesco Sammarco, e delle verifiche espletate dal Dirigente del 6° Settore, ing. Giovanni Spagnuolo: è in corso di completamento la ricognizione per l’anagrafe delle opere pubbliche incompiute cittadine secondo le modalità stabilite dal Decreto 13 marzo 2013 n. 42.

Il finanziamento governativo ha una dotazione di 18 milioni di euro in conto capitale e definisce i criteri per l’erogazione delle risorse finanziarie del Fondo per lo sviluppo e la capillare diffusione della pratica sportiva; il fondo previsto di 18 milioni di euro è destinato al finanziamento di progetti per la realizzazione di nuovi impianti sportivi ovvero per la ristrutturazione, l’adeguamento funzionale e la messa a norma di impianti già in essere (dopo 26 anni dunque dai finanziamenti in conto capitale, cd ‘a fondo perduto’, con totale assistenza statale: mutui ventennali per i comuni della Cassa Depositi e Prestiti, decennali Istituto per il Credito Sportivo di cui alla legge 06.03.1987 n.65 – cd Italia 90 – da decreto legge del gennaio 1987 – Al tempo Manfredonia intercettò, da questi fondi, 1 miliardo delle vecchie lire per il Campo Scaloria, 2 miliari per il Palasport Scaloria).

Per l’attuale fondo del Governo – D.P.C.M. 25/02/2013 – il massimo finanziamento attribuibile a ciascun progetto ammesso per importi fino ad € 100.000 sarà pari al 100% del costo complessivo dell’intervento. Il citato DPCM prevede che il costo del progetto sia comprensivo delle spese di progettazione, direzione lavori e relativi oneri Accessori, IVA compresa.

Nella relazione il Comune evidenzia di avere “una situazione deficitaria di attrezzature sportive soprattutto in rapporto alla popolazione giovanile e alla popolazione scolastica”.

Per gli interventi individuati, qualora venissero ammessi, il massimo finanziamento attribuibile a ciascun progetto sarà pari al 100% del costo complessivo dell’intervento, di conseguenza nessun onere è a carico del Comune di Manfredonia se non gli oneri di manutenzione da prevedersi per almeno 5 anni, salvo a voler affidare la gestione ad Associazioni e/o a Società sportive che dovranno assumere gli stessi obblighi del DPCM nelle premesse richiamato.

Complessivamente si parla di 23 milioni di euro ma per progetti da tutta Italia. Non è dunque scontato l’ammissione ai fondi – al contrario – ma Manfredonia ha prontamente presentato i progetti in attesa delle disposizioni delle Commissioni paritetiche: Governo-Regione-Coni.

Redazione Stato,g.defilippo@riproduzioneriservata

(Photogallery – 29.01.2013@ – Campo Ungaretti, fra i progetti per i quali è stato chiesto il finanziamento governativo)

Fondi impianti sportivi, Manfredonia chiede 587mila euro (7 interventi) ultima modifica: 2013-06-10T19:39:48+00:00 da Redazione



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Commenti


  • io

    mio caro comune…… prima di prendere questi soldi.. fate i lavori che poi vi verranno risarciti…

    se prendete prima i soldi tutte e 7 le opere nn (ipoteticamente,ndr) mai portate a termine..
    perchè qualcuno senza fare —….. ——
    e magari lo vediamo———–… buon giornata Manfredonia


  • EDWARD CULLEN

    CARO COMUNE,POI NON VI LAMENTATE CHE NON AVETE SOLDI PER FAR COSTRUIRE QUALSIASI COSA NECESSARIA.NON PENSO CHE I SOLDI PER FAR RICOSTRUIRE IL PALAZZETTO DELLO SPORT CE L’AVETE E PER FAR COSTRUIRE ANCHE SE STA LA STRADA ROTTA NON AVETE I SOLDI.MA PERFAVORE.VERGOGNATIII


  • Muammar

    stiamo messi proprio male


  • Salvatore CLEMENTE

    Spezzo una lancia a favore dell’amministrazione comunale.
    Innanzitutto dobbiamo vedere se saranno ammissibili tutti i progetti.
    Poi voglio ricordare che, se questo avviene, i fondi sarebbero vincolati per realizzare tali opere.
    Ormai dobbiamo scordarci trasferimenti dallo stato per spese generiche che possiamo utilizzare come vogliamo.
    I fondi arriveranno, come in questo caso, partecipando a bandi, iniziative, etc su temi specifici.
    Inoltre, potendo finanziare un massimo di €100 mila per progetto, gli scempi delle strutture sportive non completate (campo scaloria, palazzetto, piscina) non potrebbero rientrare perché occorrerebbe qualche milioncino di €, quindi una compartecipazione pubblica e/o privata della parte che residua 100mila €.
    Ad esempio, se terminare il campo scaloria costasse 2 milioni di euro, il finanziamento governativo coprirebbe €100mila. E chi coprirebbe il restante milione e 900mila?
    Il Comune dovrebbe richiedere debiti fuori bilancio e la popolazione insorgerebbe.
    Privati disposti ad investire evidentemente non si sono ancora fatti avanti.
    Detto questo, spero davvero che vengano approvati i progetti e che l’amministrazione continui ad attivarsi come ha fatto con questi progetti.
    Altrimenti diventeremo un paese fantasma.


  • G.de Filippo

    Grazie per l’intervento Salvatore, in effetti per il Campo e il Palasport Scaloria (dei quali ce ne siamo occupati direttamente) la situazione sarebbe esattamente quella che hai descritto. Bene in ogni modo, anzi benissimo, il possibile recupero delle strutture indicate nel testo; ciao, Giuseppe de Filippo


  • Lo spettro delle grotte della Scaloria

    Il recupero del campo di via Scaloria
    ah ah ah scusatemi ma siete degli ingenui sognatori.


  • giiuanumunicip

    Signori, per quelli dhe fonfidano che le opere pubbliche sicuramente si faranno… vi informo che il comune si è dotato di un regolamento che può, con tutte le scuse che può generare, sospendere le stesse e/o non farle proprio e quindi potrebbe dirottare i finanziamenti a proprio piacere.


  • Pino Murgo

    Finalmente in comune sarà arrivato qualcuno capace di captare fondi

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