FOGGIA – La Puglia si riconferma regina delle acque di balneazione in Italia, con un dato che fa davvero onore alla regione: il 99,7% dei tratti monitorati si classifica come “eccellente”.
Questo risultato, ottenuto dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (Snpa), conferma ancora una volta la qualità straordinaria delle acque pugliesi, che si posizionano davanti a Friuli Venezia Giulia (99,6%), Sardegna (98,7%) e Toscana (98,2%).
Durante la stagione balneare 2024, sono state analizzate oltre 24.000 campioni tra mare, fiumi e laghi, con più di 4.000 punti di controllo distribuiti lungo circa 800 chilometri di costa.
I parametri microbiologici valutati, come Escherichia coli e enterococchi intestinali, hanno dimostrato che la quasi totalità delle acque pugliesi sono di altissima qualità, con solo lo 0,3% che si colloca nella categoria “buono”.
Il direttore generale di Arpa Puglia, Vito Bruno, ha commentato: «I dati confermano l’eccellenza delle acque di balneazione della Puglia. È un risultato che premia il lavoro costante di Arpa, in sinergia con la Regione e tutte le istituzioni impegnate nella tutela del mare». La regione, infatti, vanta 676 tratti di costa monitorati, con controlli rigorosi e analisi periodiche che garantiscono la sicurezza dei bagnanti.
Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha sottolineato come questo risultato sia il frutto di investimenti e di un impegno condiviso: «La tutela ambientale è un pilastro dello sviluppo regionale». Anche l’assessora Serena Triggiani ha evidenziato il ruolo fondamentale di Arpa e delle altre istituzioni nel mantenere alta la qualità delle acque e nel contrastare i reati ambientali.
Il monitoraggio continuerà anche durante il resto della stagione, con pubblicazioni regolari dei risultati e pronti interventi in caso di superamenti dei limiti di legge.
La qualità delle acque pugliesi, insieme a quella di laghi e fiumi, testimonia uno stato ambientale in ottimo salute, confermando la regione come una delle più belle e sicure d’Italia per il turismo balneare.
Un primato che rende orgogliosi i pugliesi e che invita a continuare a tutelare questo patrimonio naturale unico nel suo genere.



