Manfredonia (Foggia) – Un intervento rapido e decisivo dei militari dell’Arma dei Carabinieri ha permesso di salvare la vita a un uomo di circa 50 anni, rimasto vittima di un probabile infarto mentre pedalava lungo il prolungamento di via di Vittorio, nei pressi della Basilica di Siponto.
Secondo quanto ricostruito, due militari della compagnia di Manfredonia transitavano in zona quando hanno notato il ciclista disteso sul ciglio della strada, privo di sensi e senza battito cardiaco.
Immediatamente, uno dei Carabinieri ha iniziato le manovre di rianimazione mediante massaggio cardiaco, mentre l’altro si è occupato di chiamare i soccorsi e di gestire la viabilità per evitare ulteriori rischi nel tratto trafficato.
Dopo circa dieci minuti di rianimazione incessante, sono arrivati i sanitari del 118 con un’ambulanza e un’auto medica.
I medici hanno proseguito le operazioni con l’uso del defibrillatore, riuscendo a far ripartire il battito dopo tre tentativi.
Poco dopo, è atterrato anche l’elisoccorso che ha trasportato il paziente all’ospedale “San Giovanni Rotondo”, dove si trova attualmente ricoverato nel reparto di cardiologia in condizioni stabili ma critiche.
Sul luogo dell’incidente sono state rinvenute la bicicletta — risultata integra e senza segni evidenti di collisione — e uno zainetto contenente effetti personali tra cui telefono cellulare e documenti d’identità.
Il medico intervenuto ha sottolineato come le manovre immediate praticate dai Carabinieri siano state determinanti per la sopravvivenza dell’uomo, che ora si trova in attesa di intervento chirurgico.
L’ipotesi più accreditata dagli specialisti è che il ciclista abbia subito un infarto improvviso. Le autorità continuano le indagini per chiarire le cause dell’accaduto e verificare eventuali fattori predisponenti.
Un episodio che sottolinea ancora una volta l’importanza della prontezza e della preparazione delle forze dell’ordine nel fronteggiare emergenze sanitarie in situazioni critiche.





Landini, Conte, Schlein e compagnia bella, guardate questi uomini e vergognatevi dei vostri attacchi che quotidianamente fate e fate fare alle vostre frange di estremisti.