FOGGIA – Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e contrasto alla criminalità da parte della Polizia di Stato sul territorio della provincia di Foggia. Anche nel mese di maggio sono stati intensificati i servizi di controllo, grazie al contributo delle altre Forze di Polizia e delle Polizie Locali, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza e garantire una presenza costante nelle aree più sensibili del territorio.
Nel dettaglio, nel corso del mese scorso sono state effettuate 6 operazioni ad Alto Impatto e 57 servizi straordinari di controllo del territorio, distribuiti tra i comuni di Foggia, Cerignola, Manfredonia e San Severo.
Le attività si sono concentrate soprattutto nelle zone maggiormente frequentate dai giovani, interessate dai fenomeni della cosiddetta “mala movida”, oltre che nelle aree caratterizzate da situazioni di degrado urbano e sociale, dove è stata ritenuta necessaria una più incisiva presenza delle Forze dell’Ordine.
I risultati dell’azione di controllo sono significativi: sono stati infatti identificati 17.940 soggetti e controllati 8.297 veicoli. Le operazioni hanno inoltre portato all’arresto di 56 persone e alla denuncia di altre 69. Sul fronte del contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, sono stati sequestrati complessivamente 682 grammi di droga, tra cannabinoidi, cocaina ed eroina.
Dalla Questura evidenziano come, oltre ai risultati operativi conseguiti, tali attività rappresentino un importante segnale di vicinanza ai cittadini, contribuendo a rafforzare la percezione di sicurezza e la fiducia nelle istituzioni impegnate quotidianamente nella tutela della collettività.
Le autorità ricordano inoltre l’importanza della collaborazione dei cittadini, invitando a segnalare situazioni sospette o richieste di intervento attraverso l’applicazione YouPol, utilizzabile anche in forma anonima per i casi non urgenti, oppure tramite il numero unico di emergenza 112 NUE per le situazioni che richiedono un intervento immediato.
La Questura sottolinea infine che modalità diverse di comunicazione di fatti potenzialmente criminosi, soprattutto se non accompagnate da una formale denuncia nei casi previsti dalla legge, possono compromettere la tempestività e l’efficacia dell’intervento delle Forze di Polizia.



