Momenti di paura nella serata di oggi a Vieste, dove un 42enne di nazionalità marocchina, con precedenti penali, è rimasto ferito in un agguato a colpi di pistola avvenuto nel cuore della città, in una zona particolarmente frequentata da residenti e visitatori.
L’episodio si è verificato in piazza Vittorio Emanuele II, area centrale della cittadina garganica, affollata di turisti e situata a poca distanza da un esercizio alimentare. Secondo le prime ricostruzioni, ignoti avrebbero aperto il fuoco contro l’uomo, colpendolo a un braccio e all’addome prima di dileguarsi.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno immediatamente avviato gli accertamenti acquisendo anche le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona per tentare di ricostruire la dinamica dell’accaduto e individuare i responsabili.
Il ferito è stato soccorso e trasportato in elisoccorso all’ospedale di San Giovanni Rotondo. Fortunatamente, le sue condizioni non sarebbero gravi.
Gli investigatori starebbero orientando le indagini verso ambienti riconducibili alla criminalità organizzata locale, anche alla luce di precedenti episodi verificatisi negli ultimi mesi.
Lo scorso 19 marzo, infatti, sempre nel centro di Vieste, era stato vittima di un agguato armato Donato Notarangelo, 35 anni, legato da vincoli di parentela a un boss ucciso nel 2015. In quel caso, gli autori del ferimento non sono stati ancora identificati.
Durissimo il commento del sindaco Giuseppe Nobiletti, che ha dichiarato: “Pochi mesi fa avevo chiesto, con parole chiare, un intervento immediato e deciso dopo un analogo caso di tentato omicidio. Quello che è successo stasera conferma esattamente ciò che avevo segnalato. Lo dico da sindaco e da cittadino di questa terra: Vieste appartiene alla gente onesta e va difesa ad ogni costo”.
Lo riporta lagazzettadelmezzogiorno.it.



