Un episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza dei sistemi di guida assistita dopo che una donna è stata ripresa mentre dormiva profondamente al posto di guida di una Tesla in movimento a oltre 100 chilometri orari.
Il fatto è avvenuto in British Columbia, in Canada, durante una fase di traffico intenso. Nel filmato, registrato dal passeggero di un’altra automobile e poi diventato virale sui social, si vede la conducente con la testa piegata di lato e apparentemente addormentata, mentre il veicolo procede lungo l’autostrada.
All’interno della Tesla erano presenti anche due bambini, probabilmente i figli della donna, anch’essi addormentati secondo quanto mostrato dalle immagini.
Il video ha portato all’apertura di accertamenti da parte della polizia canadese, chiamata a verificare se la condotta possa configurare un utilizzo non consentito dei sistemi di guida automatizzata.
In British Columbia, infatti, la normativa prevede regole particolarmente rigide sull’impiego dei veicoli autonomi. Dal 2024, attraverso il Motor Vehicle Act, è vietato circolare con mezzi dotati di sistemi automatizzati non autorizzati.
Anche nei Paesi dove le funzioni di assistenza alla guida sono consentite, il conducente resta comunque responsabile del controllo del mezzo: deve mantenere l’attenzione sulla strada ed essere pronto a intervenire in qualsiasi momento. Gli stessi sistemi delle automobili, compresa la tecnologia Tesla, prevedono avvisi per ricordare al guidatore di mantenere il controllo.
A rendere il caso ancora più delicato è stata soprattutto la presenza dei due minori a bordo. L’episodio ha così riaperto il confronto sui limiti e sui rischi legati all’utilizzo improprio delle tecnologie di guida assistita.
Lo riporta tgcom24.mediaset.it.



