CERIGNOLA – Il Goia Fenapi Group esprime forte preoccupazione per alcune decisioni adottate dall’Amministrazione comunale in vista della Festa della Madonna di Ripalta, in programma il 7, 8 e 9 settembre, ritenendo che le misure illustrate nel corso di un incontro con l’assessore Tondi e gli uffici del SUAP possano avere ripercussioni negative sul commercio locale.
In una nota, l’associazione sostiene che i provvedimenti prospettati penalizzerebbero sia gli operatori del commercio ambulante sia le attività commerciali a posto fisso, annunciando inoltre la presentazione di una richiesta di accesso agli atti per acquisire la documentazione relativa all’organizzazione della manifestazione e agli affidamenti effettuati.

Le criticità evidenziate
Secondo il Goia Fenapi Group, tra gli aspetti più contestati vi sarebbe la cancellazione del mercato del 9 settembre, che, secondo quanto riferito dall’associazione, lascerebbe spazio all’installazione delle giostre. L’Amministrazione avrebbe prospettato un recupero del mercato in una domenica successiva, modalità che, sempre secondo il Goia, sarebbe ancora da definire.
L’associazione contesta inoltre l’anticipo della Zona a Traffico Limitato alle ore 19, ritenendo che tale scelta possa incidere negativamente sull’afflusso di cittadini nel centro urbano e, di conseguenza, sull’attività degli esercizi commerciali.
Tra i punti sollevati figura anche l’ipotesi di trasferire il mercato nell’area della Villa Comunale, soluzione che il Goia Fenapi Group considera non adeguata ad accogliere i circa 250 operatori ambulanti autorizzati.
«Serve trasparenza»
L’associazione chiede inoltre maggiore chiarezza sulle procedure relative ai bandi comunali affidati a consorzi privati per la gestione di gazebo e mercatini.
Secondo il Goia Fenapi Group, è necessario verificare tutti gli aspetti amministrativi, fiscali e organizzativi previsti dalla normativa vigente.
«Ho partecipato al tavolo esclusivamente per rispetto istituzionale, ma non c’è alcun accordo né alcun verbale firmato. Il Goia Fenapi Group dice basta a questo Far West», dichiara Rosario Cicciotti, rappresentante dell’associazione.
Lo stesso annuncia l’avvio di una richiesta formale di accesso agli atti riguardante sia l’edizione 2026 della Festa della Madonna di Ripalta sia quelle degli anni precedenti.
«Vogliamo fare piena luce su fatture, autorizzazioni e procedure adottate», conclude Cicciotti, ribadendo che l’associazione continuerà a tutelare gli interessi degli operatori commerciali.
Al momento non risultano repliche ufficiali da parte dell’Amministrazione comunale sulle osservazioni formulate dal Goia Fenapi Group.
Fonte: CerignolaViva.it.



