L’Ambito Territoriale Sociale di Foggia ha pubblicato l’Avviso Pubblico per l’erogazione di un contributo economico una tantum di 500 euro destinato ai caregiver familiari che assistono persone con disabilità gravissima e non autosufficienti.
La misura rappresenta un sostegno concreto per le famiglie impegnate quotidianamente nelle attività di cura e assistenza, riconoscendo il valore sociale ed economico del ruolo svolto da chi si prende cura dei propri cari più fragili.
Il contributo è finanziato attraverso le risorse del Fondo Unico per l’Inclusione delle Persone con Disabilità e punta a valorizzare il lavoro spesso invisibile dei caregiver, offrendo un aiuto economico a chi dedica tempo ed energie all’assistenza di persone con elevati bisogni assistenziali.
La procedura per presentare la domanda sarà completamente digitale. Gli interessati in possesso dei requisiti previsti dovranno inoltrare l’istanza esclusivamente attraverso lo Sportello Telematico del Comune di Foggia.
La piattaforma sarà disponibile dalle ore 9 del 1° agosto 2026, mentre il termine per la presentazione delle domande è fissato alle ore 12 del 31 agosto 2026. Essendo una procedura “a sportello”, le richieste saranno valutate secondo l’ordine cronologico di arrivo e successivamente inserite in graduatoria sulla base del parametro ISEE.
Il termine di chiusura della procedura potrà comunque essere anticipato qualora il numero delle domande ricevute raggiunga la disponibilità economica prevista.
L’Avviso Pubblico completo, con tutti i criteri di accesso, le modalità operative e la documentazione necessaria, è disponibile sui portali istituzionali del Comune di Foggia e dell’Ambito Territoriale Sociale.
La sindaca di Foggia, Maria Aida Episcopo, ha sottolineato il valore dell’iniziativa: «Chi si prende cura di un familiare con disabilità gravissima compie ogni giorno un atto d’amore immenso, ma anche un lavoro di fondamentale rilevanza sociale che le istituzioni hanno il dovere di sostenere. Con questo contributo economico non intendiamo solo offrire un aiuto materiale, ma lanciare un messaggio chiaro: non lasciamo soli chi cura i propri cari. Questa misura è un pilastro della nostra idea di comunità solidale e coesa».
Anche l’assessora al Welfare Simona Mendolicchio ha evidenziato l’importanza del provvedimento: «Sostenere i caregiver familiari non è solo una scelta amministrativa, ma un preciso dovere morale della nostra comunità. Dietro ogni persona che assiste un proprio familiare ci sono storie di legami affettivi indissolubili, ma anche di enorme stanchezza e solitudine. La politica non può girarsi dall’altra parte di fronte a questi sacrifici silenziosi: con questo avviso vogliamo far sentire la presenza concreta delle istituzioni, e garantire un aiuto diretto per dare un po’ di sollievo a chi, ogni giorno, dedica la vita alla propria famiglia».



