FOGGIA – È stata rinnovata questa mattina, negli uffici della Procura della Repubblica di Foggia, la sottoscrizione dei protocolli d’intesa tra l’Ufficio giudiziario e i Comuni di Mattinata, Manfredonia, Peschici e Vieste, insieme all’Ente Parco Nazionale del Gargano, per rafforzare le attività di demolizione dei manufatti abusivi interessati da sentenze di condanna definitive.
L’accordo si aggiunge ai protocolli già operativi con i Comuni di Lesina e Monte Sant’Angelo, ampliando così la rete istituzionale impegnata nel contrasto all’abusivismo edilizio.










L’obiettivo dell’intesa è quello di rendere più rapide ed efficienti tutte le fasi del procedimento, dalla programmazione degli interventi fino all’esecuzione delle demolizioni, attraverso modalità operative condivise tra Procura ed enti locali. Una collaborazione che punta a semplificare gli adempimenti amministrativi e ad assicurare tempi più rapidi per il ripristino della legalità.
L’iniziativa nasce dalla volontà comune di contrastare con maggiore efficacia il fenomeno dell’abusivismo edilizio che, nel corso degli anni, ha compromesso l’integrità paesaggistica e ambientale del territorio garganico. La Procura, d’intesa con le amministrazioni coinvolte, ha già individuato una serie di interventi prioritari, per i quali sono state completate le attività preliminari e che saranno al centro delle prossime operazioni di demolizione.
Secondo quanto evidenziato nel protocollo, il sistema di cooperazione istituzionale consentirà non solo di accelerare il ripristino dello stato dei luoghi, ma anche di rafforzare l’azione di prevenzione, esercitando un concreto effetto deterrente nei confronti di future violazioni edilizie e contribuendo alla tutela del patrimonio ambientale e paesaggistico del Gargano.
A cura di Michele Solatia.



È vergognoso sentire il sindaco fare certe affermazioni, soprattutto sapendo che il Ristorante Guarda che Luna ha ottenuto una sentenza penale favorevole e che, come emergerà, disponeva di tutte le autorizzazioni necessarie.
Se quella struttura fosse davvero abusiva, come sostiene il sindaco, viene da chiedersi quale sia il significato di un accordo di programma di questo tipo, considerando che si è svolto un procedimento penale durato tre anni nel quale non sono stati accertati abusi edilizi. A questo punto, bisognerebbe anche chiarire se tutti i dirigenti degli enti pubblici che hanno rilasciato quelle autorizzazioni abbiano commesso degli errori o se, invece, le valutazioni fatte all’epoca fossero corrette.
L’unico ad aver riconosciuto una diversa interpretazione è stato il TAR, nei primi due procedimenti amministrativi conclusi prima dell’esito del processo penale. In quei procedimenti erano stati contestati presunti abusi edilizi sulla base di una relazione tecnica che, secondo quanto emerso nel procedimento penale, sarebbe risultata priva di fondamento e smentita dai successivi sopralluoghi effettuati.
Proprio quella relazione ha avuto un ruolo determinante nei procedimenti amministrativi, influenzandone l’esito, mentre gli accertamenti successivi hanno evidenziato una situazione diversa da quella inizialmente rappresentata.
Voglio ricordare al Sindaco che a carico di Guarda che Luna c’era un provvedimento di rimozione e non di demolizione ( la differenza è abissale) che non è scaturito da nessuna sentenza penale passata in giudicato. Anzi l unica sentenza penale vigente ha accertato che non vi è stato alcun abusivismo.
Sarebbe auspicabile da parte del Primo cittadino una maggiore accortezza nelle dichiarazioni atteso che il riferimento alla struttura è a dir poco irrilevante. Grazie
Caro Sindaco,
prima di dire certe cose su determinati argomenti farebbe bene a informarsi. Sono temi che, evidentemente, conosce poco.
Amministrare una città richiede competenza, preparazione e senso di responsabilità: non è come suonare una chitarra o esibirsi sul palco. Il ruolo di sindaco merita rispetto e capacità.
Caro Sindaco,
prima di dire certe cose su determinati argomenti farebbe bene a informarsi. Sono temi che, evidentemente, conosce poco.
Amministrare una città richiede competenza, preparazione e senso di responsabilità: non è come suonare una chitarra o esibirsi sul palco. Il ruolo di sindaco merita rispetto e capacità.
Prima di esprimersi su questioni così importanti, studi e si documenti. In questo caso ha dimostrato una notevole ignoranza dell’argomento.IGNORANTE !!!!!!!!
Sindaco, ricoprire un incarico istituzionale richiede competenza, preparazione e rispetto per il ruolo. Le esibizioni con la chitarra possono appartenere al passato, ma oggi i cittadini si aspettano ben altro da chi li rappresenta.Ogni suo intervento su temi importanti mi dà l’impressione che sarebbe necessario maggiore studio e una migliore conoscenza degli argomenti prima di esprimersi pubblicamente. Chi amministra una città ha il dovere di parlare con cognizione di causa.
Vittorio Sgarbi era solito definire “capra” chi riteneva impreparato. Io non uso quel linguaggio, ma credo che il suo modo di affrontare certe questioni dimostri una preparazione insufficiente o del tutto scarsa per il ruolo che ricopre.Se ritiene di non essere all’altezza delle responsabilità che i cittadini le hanno affidato, tragga le dovute conclusioni. Manfredonia merita un’amministrazione competente e all’altezza del proprio compito.