Un nuovo progetto di comunicazione, promozione e valorizzazione per consolidare l’immagine di Monte Sant’Angelo come “Città dei due siti UNESCO”. La Giunta comunale ha approvato la proposta strategica per il 2026 e autorizzato la presentazione della domanda di finanziamento alla Regione Puglia.
Il programma ha un valore complessivo di 33.333,33 euro, corrispondente al contributo massimo destinato per l’annualità 2026 a ciascuno dei tre Comuni pugliesi che ospitano siti UNESCO di carattere storico, culturale e paesaggistico: Alberobello, Andria e Monte Sant’Angelo.
Il Comune garganico può contare su due distinti riconoscimenti. Il Santuario di San Michele Arcangelo fa parte del sito seriale “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere”, inserito nella Lista del Patrimonio mondiale nel 2011. Le faggete vetuste della Foresta Umbra sono state invece riconosciute nel 2017 nell’ambito del sito transnazionale dedicato alle foreste primordiali e antiche di faggio dei Carpazi e di altre regioni europee.
Il progetto approvato dalla Giunta si inserisce nel percorso di promozione avviato negli anni scorsi con il marchio “Monte Sant’Angelo, la città dei due siti UNESCO”. L’Amministrazione intende proseguire il lavoro già svolto sui temi dell’accoglienza, della destagionalizzazione dei flussi turistici e della costruzione di una destinazione riconoscibile sui mercati regionali, nazionali e internazionali.
La proposta per il 2026 è articolata in tre grandi aree di intervento: comunicazione, promozione e valorizzazione. Due le principali azioni previste: l’organizzazione di eventi destinati a promuovere il marchio territoriale e la realizzazione di un progetto di comunicazione e promozione turistica.
Le spese potranno riguardare l’acquisizione di beni e servizi necessari alla valorizzazione dei siti, la produzione di materiali promozionali e le attività di progettazione e coordinamento, queste ultime entro i limiti stabiliti dalle linee guida regionali.
Il finanziamento trova origine nella legge regionale 35 del 2020, con cui la Puglia ha istituito uno specifico sostegno economico per i Comuni sede di patrimonio UNESCO. Per il 2026 la Regione ha stanziato complessivamente 100mila euro, da ripartire in misura uguale tra i tre enti interessati. Rispetto alle annualità iniziali, quando la dotazione raggiungeva i 300mila euro e garantiva fino a 100mila euro per Comune, le risorse disponibili risultano dunque ridotte.
Nonostante la minore entità del contributo, il Comune ha scelto di presentare una proposta in continuità con le strategie degli anni precedenti. L’obiettivo è utilizzare il riconoscimento UNESCO non soltanto come elemento di tutela del patrimonio, ma anche come leva per sostenere l’economia turistica, ampliare la durata della stagione e rafforzare il posizionamento culturale della città.
Monte Sant’Angelo ha ottenuto negli anni anche ulteriori riconoscimenti: l’ingresso nell’associazione dei Borghi più belli d’Italia, le tre stelle della Guida Verde Michelin per il centro storico e la designazione a Capitale della cultura di Puglia per il 2024. Nel 2023 la città è stata inoltre tra le dieci finaliste per il titolo di Capitale italiana della cultura 2025, alla guida di una candidatura che coinvolgeva l’intero Gargano.
La Giunta ha nominato responsabile unico del procedimento e del progetto Giosiana Linda Dalma Santoro, responsabile del settore Amministrativo. Il coordinamento operativo sarà affidato a Pasquale Gatta, componente dell’Ufficio di staff del sindaco per la comunicazione e la promozione.
A cura di Michele Solatia.



