A meno di un anno dalle elezioni amministrative della primavera 2027, la politica di San Marco in Lamis inizia a muoversi con incontri e confronti riservati in vista della costruzione delle future coalizioni. Il centrosinistra starebbe valutando la possibilità di dar vita a un progetto di “Campo Largo” capace di riunire forze politiche, realtà civiche e associazioni del territorio.
L’ipotesi sul tavolo è quella di coinvolgere Partito Democratico, Sinistra Italiana, Alleanza Verdi Sinistra, Partito Socialista Italiano, movimenti civici, associazioni di volontariato e rappresentanti del cattolicesimo progressista, con l’obiettivo di presentarsi alle urne con una proposta unitaria.
Tra i protagonisti del dialogo politico figurerebbero il segretario del Partito Democratico Michele Rendina e il referente di Sinistra Italiana Antonello Soccio, che nelle ultime settimane avrebbero intensificato i contatti per individuare un percorso comune.
L’idea sarebbe quella di seguire il modello del Campo Largo già sperimentato a San Giovanni Rotondo, anche se in quel caso l’esperienza non ha portato alla vittoria elettorale, con il successo del centrodestra guidato dalla sindaca Floriana Natale.
Tra gli interlocutori del possibile progetto ci sarebbe stato anche Angelo Ianzano, ex vicesindaco e candidato sindaco dell’area moderata. Secondo alcune indiscrezioni, però, Ianzano avrebbe escluso un’alleanza con il Partito Democratico, mantenendo una posizione autonoma rispetto al progetto progressista.
Nel frattempo iniziano a circolare i primi nomi che potrebbero rappresentare la futura coalizione, anche se al momento non ci sarebbero candidature ufficiali.
Tra i profili indicati negli ambienti politici locali figurano:
Paolo Bevilacqua, considerato un possibile volto del rinnovamento della coalizione;
Antonello Soccio, tra gli esponenti impegnati nel dialogo tra le forze progressiste;
Michele Augello, vicino ad Alleanza Verdi Sinistra;
Michele Nardella, referente dello Studio Paglia-Leggieri, storico punto di riferimento dell’area democratica locale;
Meriligia Nardella, indicata come possibile espressione dell’area vicina al Gruppo Nardella Immobiliare;
Paolo Soccio, esponente storico della sinistra sammarchese;
Nicola Potenza, attuale vicesindaco, sostenuto anche dall’area riconducibile a Ciro Nardella;
Annalisa Sassano, attuale presidente del Consiglio comunale, pur non risultando iscritta al Partito Democratico;
Antonio Daniele, impegnato nel mondo dell’associazionismo cattolico.
Parallelamente, secondo le indiscrezioni circolate nelle ultime settimane, sembrerebbero perdere forza alcune ipotesi di candidatura considerate inizialmente più accreditate, tra cui quelle del dirigente scolastico Antonio Tosco e della consigliera comunale Loredana Leggieri, che potrebbe lasciare spazio a un’altra figura espressione dell’area vicina allo Studio Paglia-Leggieri.
Anche l’assessore uscente Luigi Tricarico non sembrerebbe, al momento, rientrare nei possibili futuri assetti della coalizione.
La costruzione del Campo Largo, tuttavia, resta ancora una partita aperta. Secondo quanto emerge dagli ambienti politici cittadini, l’accordo potrebbe concretizzarsi soltanto attraverso una forte discontinuità rispetto alle precedenti esperienze amministrative e una scelta condivisa del candidato sindaco, capace di rappresentare tutte le componenti della possibile alleanza.
Il nodo della leadership sarà infatti decisivo per evitare divisioni interne e arrivare agli elettori con un progetto compatto e credibile.
A circa dieci mesi dall’avvio ufficiale della campagna elettorale, il quadro politico di San Marco in Lamis resta in evoluzione. Gli incontri proseguono lontano dai riflettori e nelle prossime settimane potrebbero emergere nuovi scenari e nuovi protagonisti.
Una cosa appare certa: la corsa verso Palazzo di Città è già iniziata e il confronto politico si prepara a entrare sempre più nel vivo.
Lo riporta sanmarconews.it.




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