In Italia, trascorrere una settimana ad agosto in alcune delle strutture più esclusive può trasformarsi in un lusso da veri nababbi. Lo rivela un’indagine del Codacons, che ha passato al setaccio i portali di prenotazione per scoprire quali siano le mete e le tariffe più proibitive della Penisola.
Il primato spetta a Verona, dove per dormire in un lussuoso rooftop in piazza delle Erbe si sfiorano i 297.573 euro a settimana. Ma anche il Sud non resta indietro: in Puglia, a Vieste, sette notti in una villa esclusiva possono toccare quota 71.435 euro.
I dati raccolti mostrano cifre da capogiro anche in altre regioni. In Sardegna, una villa con piscina può arrivare a 125.870 euro per la settimana di Ferragosto, mentre in Campania una villa a Positano può costare fino a 123.099 euro. Non va meglio in Toscana, dove un appartamento di pregio a Firenze raggiunge gli 84.117 euro, e in Sicilia, dove un soggiorno a Taormina in un hotel di lusso arriva a 64.726 euro.
Secondo il Codacons, pur non trattandosi di prezzi medi, queste cifre danno la misura di quanto il turismo di fascia alta in Italia abbia raggiunto livelli elevatissimi negli ultimi anni. E mentre l’élite si concede soggiorni esclusivi, la Coldiretti prevede che saranno circa 30mila i turisti che trascorreranno il Ferragosto in agriturismi pugliesi, attratti dalla cucina tradizionale, dal contatto con la natura e dai prezzi più accessibili. L’agriturismo, sottolinea l’associazione, resta uno dei settori capaci di destagionalizzare il turismo e valorizzare i piccoli borghi, dove il 92% delle produzioni tipiche nasce in comuni con meno di cinquemila abitanti.
Il divario tra lusso estremo e turismo rurale dimostra come l’offerta italiana sappia spaziare dalle esperienze esclusive per pochi privilegiati alle proposte autentiche e alla portata di molti.
Fonte – Codacons



