MANFREDONIA – Cassonetti colmi di rifiuti, sporcizia nell’area circostante e condizioni del mare giudicate poco soddisfacenti. È quanto segnala alla redazione un giovane originario di Manfredonia, tornato anche quest’anno in città per trascorrere alcune settimane insieme alla propria famiglia.
La segnalazione riguarda la Spiaggia Castello, una delle aree costiere più caratteristiche della città, fotografata nella giornata di domenica 9 agosto 2026. Secondo quanto riferito dal lettore e documentato dalle immagini inviate, alcuni contenitori non sarebbero stati sufficienti a raccogliere la quantità di rifiuti prodotti, con sacchetti e materiali accumulati anche all’esterno.
Una situazione che, evidenzia il cittadino, appare in contrasto con l’immagine della località proposta in occasione degli appuntamenti in programma nella serata di lunedì 10 agosto, annunciata come un momento particolarmente importante per la comunità nella suggestiva cornice della Spiaggia Castello.
«Mentre la città si prepara a vivere una serata che si preannuncia indimenticabile, vorrei richiamare l’attenzione dell’Amministrazione comunale sulle condizioni in cui si trovava la stessa spiaggia soltanto il giorno precedente», scrive il giovane manfredoniano.
Il lettore rivolge quindi un appello ai rappresentanti di Palazzo San Domenico, coinvolgendo tanto la maggioranza quanto l’opposizione, affinché verifichino personalmente le condizioni dell’area e prestino maggiore attenzione anche alle spiagge libere.
«Mi domando se gli amministratori frequentino questa zona e siano a conoscenza delle sue reali condizioni», prosegue. «Le spiagge pubbliche non dovrebbero ricevere meno attenzioni rispetto ai lidi privati e agli altri luoghi maggiormente frequentati durante la stagione estiva».
La segnalazione interessa anche le condizioni dell’acqua. Stando al racconto e alle fotografie del cittadino, nella giornata indicata il mare sarebbe apparso particolarmente torbido, al punto da rendere difficile distinguere il fondale. Un aspetto sul quale il lettore auspica controlli e verifiche da parte degli organismi competenti, chiamati ad accertarne le possibili cause.
L’invito rivolto al sindaco e agli uffici responsabili è quello di intervenire per garantire pulizia, controlli e un livello adeguato di decoro, soprattutto durante un periodo nel quale la città accoglie numerosi residenti, turisti e manfredoniani che vivono altrove e tornano per le vacanze.
«Mi auguro che il sindaco, o chi di competenza, si adoperi per restituire un minimo di decoro a questa spiaggia», conclude l’autore della segnalazione. «Anche se talvolta viene considerata una spiaggia di “serie B”, meriterebbe sicuramente maggiore cura e una sorte diversa».








il degrado è ovunque, non c’è il minimo segnale di controllo sul territorio e tutti fanno quello che vogliono, assolutamente indisturbati. Troppe parole e pochi fatti.
Non oso immaginare stasera….preparate fuori ,le ambulanze, tanto si sa già ,come andrà a finire
Che schifo!
Che schifo!🤮
Degrado spaventoso.😢
Al di là dei rifiuti, una spiaggia orrenda con quel fantastico sfondo non lo vista neanche a Gela.
Ma di quale degrado stiamo parlando? La gente, poverina, i rifiuti li butta nei bidoni. Il problema è che, quando i bidoni sono pieni e nessuno li svuota, la spazzatura inevitabilmente finisce per terra. Allora smettiamola di dare sempre la colpa alla gente! Prima di accusare i cittadini, bisognerebbe chiedersi perché non ci sono abbastanza bidoni, perché non vengono svuotati con la dovuta frequenza e perché non c’è personale sufficiente per tenere pulita l’area.
Perché non si chiede conto all’Autorità Portuale? Perché non si pretende da chi ha la responsabilità di questo territorio che faccia il proprio lavoro e garantisca servizi adeguati?
È troppo facile parlare di “degrado” e puntare il dito contro le persone. Se i contenitori sono pieni, non è che la gente può portarsi la spazzatura a casa!
Servono più bidoni, più raccolta e più pulizia. Servono persone che lavorino per mantenere il porto decoroso, non soltanto parole. E allora basta con questa storia: prima di colpevolizzare i cittadini, guardiamo a chi deve garantire i servizi. Chi incassa e ha responsabilità deve anche dimostrare di meritarseli, quei soldi, facendo funzionare le cose e facendo stare bene la gente.
La spiaggia è di tutti e merita rispetto, ma il rispetto deve partire anche da chi lo amministra. La politica locale che ha nominato il sig. FRANCO LA Torre componente del consiglio di amministrazione a chi aspetta a mandare via questi baresi dagli uffici dell’autorità portuale e farvi rappresentare da gente che ama il territorio….
E coddu scacagghjie no vist nind? Ahhh, jì luore, ve spirt pa terra Pógghjie