Il Comune di Manfredonia ha autorizzato il pagamento alla Cetola S.p.A. per gli interventi eseguiti fino al 22 maggio 2026. L’immobile di via Dante Alighieri sarà destinato a sede dei Carabinieri.
MANFREDONIA – Entra in una nuova fase il progetto di messa in sicurezza e riqualificazione dell’ex Istituto Nautico di via Dante Alighieri. Con la determinazione dirigenziale numero 1646 del 31 luglio 2026, il Comune di Manfredonia ha approvato il primo stato di avanzamento dei lavori, per un importo complessivo di 1.406.350 euro.
Il provvedimento riguarda uno dei principali interventi cittadini finanziati attraverso la Missione 5 del Piano nazionale di ripresa e resilienza, dedicata alla rigenerazione urbana e alla riduzione delle situazioni di degrado sociale. Il complesso edilizio, una volta recuperato, è destinato a diventare sede dei Carabinieri.
L’opera dispone di un finanziamento complessivo di 4.899.944 euro e interessa una superficie indicata in 3.573 metri quadrati. L’appalto integrato per la progettazione e l’esecuzione dei lavori è stato aggiudicato alla Cetola S.p.A. di Pietramontecorvino per 3.937.988,28 euro, oltre IVA: 3.668.739,06 euro per i lavori, 193.608,71 euro per la progettazione esecutiva e 75.640,51 euro per gli oneri della sicurezza.
Il primo stato di avanzamento certifica le lavorazioni realizzate fino al 22 maggio 2026. La fattura presentata dall’impresa ammonta a 1.406.350 euro, dei quali 1.278.500 euro costituiscono l’imponibile e 127.850 euro l’IVA al 10 per cento. In applicazione del meccanismo dello “split payment”, l’imposta sarà versata direttamente dal Comune, mentre all’impresa sarà corrisposto l’importo al netto dell’IVA.
Gli uffici comunali hanno verificato la regolarità della documentazione, la conformità della spesa e la posizione contributiva dell’azienda. La somma trova copertura nel capitolo del bilancio 2026 dedicato alla messa in sicurezza dell’ex Istituto Nautico.
Per completare il pagamento e procedere con la rendicontazione sulla piattaforma ReGiS, l’Amministrazione anticiperà inoltre 297.038,07 euro. Secondo quanto riportato nell’atto, il finanziamento non ha subito riduzioni o definanziamenti.
La conclusione dei lavori è prevista dal cronoprogramma entro il 31 dicembre 2026. Responsabile del procedimento è destinato a diventare l’architetto Michele Prencipe, dirigente del settore Lavori pubblici, in vista del pensionamento dell’ingegnere Giuseppe Di Tullo dal primo settembre 2026.




A proposito di autorizzazioni al pagamento: il comune autorizzasse il pagamento del patto di cura di cui i caregivers si sono fatti carico, loro malgrado, anticipando le somme, e dopo 4 mesi non sono stati ancora risarciti. Ma che aspettano. Le solite lungaggini, volute o dovute a incapacità a gestire la situazione? Prego datevi da fare eppoi le ferie.