MANFREDONIA – Le motociclette hanno fascino, raccontano una passione autentica e per molti rappresentano libertà, viaggio e amore per i motori. Ma quando il rombo di uno scarico supera la normale tollerabilità, soprattutto nel cuore dei quartieri abitati, quella stessa passione può trasformarsi in un problema per chi vive a pochi metri dalla strada.
È la riflessione che arriva da un cittadino di Manfredonia, residente lungo un tratto rettilineo e particolarmente trafficato della città, dove il passaggio delle moto è frequente e dove, in alcune occasioni, accelerazioni improvvise producono un rumore particolarmente intenso.
Una situazione che diventa ancora più difficile durante i mesi estivi. Con le temperature elevate, infatti, molte famiglie sono costrette a tenere le finestre aperte anche nelle ore serali e notturne. Il rombo improvviso di una moto può così entrare direttamente nelle abitazioni, interrompendo il riposo e provocando disagio.
A risentirne maggiormente sono soprattutto i più piccoli. Neonati e bambini possono svegliarsi di soprassalto o spaventarsi per un’accelerazione particolarmente rumorosa. Ma il problema riguarda anche anziani, persone che riposano, lavoratori che devono alzarsi presto e, più in generale, tutti coloro che chiedono semplicemente di poter vivere serenamente la propria casa.




Lo scarico dovrebbe ingoiarlo chi lo produce, come pure il rumore.
Che meriti riceve invece da questa società chi rinuncia ad usare auto e moto in città, impegnandosi per l’utilizzando di mezzi pubblici e la bicicletta?
La passione per le moto, non c:entra nulla con l’IMBEC….LITA ‘ di chi circola con marmitte RUMOROSE che disturbano la quiete pubblica, specialmente NOTTURNA, passibile di denuncia penale.
Così come altri IMBEC…LLI che guidano con lo stereo ad alto volume da DISCOTECA.
Più alto è il casino e più IMBEC…LLE si presenta, mentre le forze dell’ordine stanno ad ascoltare…,
purtroppo nonostante le numerose segnalazioni del genere alla polizia locale nulla si fa per arginare questo fenomeno esercitato solo da incivili oltre che imbecilli come dice Alfredo1 eppure sarebbe semplicissimo come fare dei posti di blocco mobili su via Aldo Moro e il proseguimento in Via Di Vittorio come laddove si ritenga necessario.
A parte i residenti, cosa pensano i turisti nel vedere sfrecciare moto a tutta velocità con queste marmitte fuori norma e auto con musica a tutto volume? possono solo pensare di essere in un paese fuori controllo tutto da evitare.
Spero che le autorità preposte prendano i dovuti provvedimenti, sono sicuro che molti di questi mezzi sono fuori norma, senza assicurazione e passibili di sanzioni pesanti come il seguestro del mezzo.
Invito la redazione a trasmettere queste segnalazioni alle autorità preposte e monitorare le eventuali iniziative…non se ne può più
Grazie
Ma su queste strade centrali è Possibile che non abita nessuno che appartenga alle forze dell’ordine e denuncia in maniera diretta questa spiacevole situazione ?