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CERIGNOLA SAL DA VINCI Cerignola, Sal Da Vinci a rischio fino all’ultimo. Cicolella: «Il sindaco ha deciso di assumersi la responsabilità»

Una serata che si è trasformata in un grande successo di pubblico, ma che avrebbe potuto avere un epilogo molto diverso

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
10 Settembre 2026
Cerignola // Cronaca //

Il concerto di Sal Da Vinci, scelto per chiudere la Festa Patronale in onore della Madonna di Ripalta a Cerignola, si è regolarmente svolto davanti a migliaia di persone arrivate dalla Capitanata e anche dalle regioni vicine. Una serata che si è trasformata in un grande successo di pubblico, ma che avrebbe potuto avere un epilogo molto diverso.

Fino a poche ore dall’inizio dello spettacolo, infatti, l’evento è stato concretamente a rischio. Il parere espresso dalla Commissione Provinciale Pubblico Spettacolo era negativo e il concerto è stato possibile soltanto dopo l’intervento del sindaco Francesco Bonito, che ha firmato un’ordinanza sindacale assumendosi la responsabilità della decisione.

A raccontare il retroscena è l’assessora alla Sicurezza Teresa Cicolella, che ha ripercorso le ore concitate che hanno preceduto l’esibizione dell’artista napoletano.

«Ieri sera Piazza Duomo era così: piena, viva, bellissima. E non c’eravamo solo noi. È arrivata gente dalla Campania, dalla Basilicata e da tanti comuni limitrofi. Migliaia di persone hanno scelto Cerignola per vivere questa serata. Ma dietro questa immagine – precisa – c’è stato un lavoro enorme, fino all’ultimo minuto».

La giornata, spiega Cicolella, era iniziata con il tavolo tecnico dedicato alla sicurezza e all’organizzazione dell’evento, per poi proseguire con le verifiche direttamente nell’area del concerto.

«La mia giornata era iniziata in Commissariato con il tavolo tecnico sulla sicurezza e sull’organizzazione del concerto. Poi, dalle 18:00, il sopralluogo in piazza con la Commissione Provinciale Pubblico Spettacolo. Siamo andati avanti fino alle 21:10. Il parere finale della Commissione è stato negativo. E qui va detta una cosa con chiarezza: se il concerto si è tenuto è stato perche il sindaco ha deciso di assumersi la responsabilità di firmare l’ordinanza sindacale», puntualizza.

Una decisione arrivata in un momento delicato e che ha consentito comunque lo svolgimento dello spettacolo davanti a una piazza gremita.

«Una scelta importante, presa in un momento delicato, che ha consentito a migliaia di persone di vivere una serata che difficilmente dimenticheremo».

Il lavoro dietro le quinte

L’assessora ha poi voluto evidenziare il lavoro svolto da tutte le realtà coinvolte nell’organizzazione e nella gestione della serata.

«Il dott. Francesco Decosmo, l’ing. Francesco Morra, le associazioni, gli steward, la Polizia Locale, la Protezione Civile, la Croce Rossa, l’associazione nazionale polizia di Stato e tutti quelli che hanno lavorato, corso, controllato, sistemato e risolto problemi fino a pochi minuti prima dell’inizio. Un grazie anche ad Antonio Detoma, che ha reso possibile la presenza di Sal Da Vinci a Cerignola».

Cicolella ha rivolto inoltre un ringraziamento particolare alle forze dell’ordine e, in particolare, alla Polizia di Stato di Cerignola.

«Un ringraziamento particolare va naturalmente a tutte le Forze dell’Ordine, ma voglio rivolgerlo in maniera speciale alla Polizia di Stato di Cerignola e al suo dirigente, dott. Michele Irmici, per il lavoro, la disponibilità e l’attenzione messe in campo in una giornata così complessa. Ed è giusto dirlo: l’organizzazione è stata straordinaria. E straordinari sono stati anche i cerignolani. Ieri mattina avevo chiesto a tutti di lasciare l’auto e vivere il centro a piedi. La città ha risposto alla grande. Tantissima gente, ma grande collaborazione e grande senso di responsabilità», sottolinea.

Nel complesso, le celebrazioni 2026 dedicate a Maria Santissima di Ripalta hanno richiamato migliaia di persone, con un programma articolato tra appuntamenti religiosi, culturali, istituzionali e spettacoli. La Festa Patronale, organizzata dall’Associazione Deputazione Feste Patronali Maria SS. di Ripalta, ha trasformato Cerignola in un punto di riferimento per il territorio.

Il bilancio della Deputazione

Il presidente dell’Associazione Deputazione Feste Patronali, Francesco De Cosmo, traccia un bilancio decisamente positivo dell’edizione appena conclusa.

«Si conclude un’edizione che ci rende orgogliosi non solo per la partecipazione registrata ma soprattutto per il clima che si è respirato in città. Per dieci giorni Cerignola è stata viva, accogliente e protagonista. Le nostre strade, le piazze, le attività commerciali e gli esercizi di ristorazione hanno beneficiato di un importante afflusso di persone, generando un indotto economico significativo per il territorio. Questo dimostra che investire in eventi di qualità significa investire nella città e nelle sue opportunità di crescita».

De Cosmo sottolinea anche la volontà di costruire un programma capace di affiancare allo spettacolo momenti di riflessione e contenuti legati ai valori della comunità.

«Abbiamo cercato di costruire un cartellone capace di parlare a tutti, senza mai perdere di vista i valori che sono alla base della nostra tradizione religiosa. Dalla cultura della legalità promossa attraverso l’incontro con il procuratore Roberto Rossi, alla riflessione sull’accoglienza che travalica critiche e polemiche e offre seconde possibilità, emersa durante il concerto di Daniele De Martino, fino ai messaggi dedicati alla famiglia, all’amore per il prossimo e al valore della vita che Sal Da Vinci ha saputo trasmettere dal palco nell’ultima serata. Sono stati momenti diversi tra loro ma accomunati da un unico filo conduttore: la centralità della persona e della comunità».

Positivo anche il bilancio sul fronte della sicurezza, con le principali serate che si sono svolte senza episodi significativi di microcriminalità.

«Desidero ringraziare tutte le forze dell’ordine per il lavoro svolto. La Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Polizia Locale, la Protezione Civile, gli operatori della sicurezza privata e tutti coloro che hanno collaborato alla gestione degli eventi hanno garantito condizioni di assoluta serenità. La Polizia Locale ha svolto un lavoro prezioso nella gestione della viabilità durante gli appuntamenti più partecipati, consentendo il regolare svolgimento delle manifestazioni senza criticità. È motivo di soddisfazione e riflessione aver registrato, durante i principali eventi e i grandi concerti, l’assenza di episodi significativi di microcriminalità che spesso ostacolano l’afflusso di visitatori a Cerignola».

Infine, il presidente della Deputazione ha rivolto un ringraziamento a cittadini, volontari, sponsor e amministrazione comunale per il contributo alla riuscita delle celebrazioni.

«Grazie ai cittadini che hanno partecipato con entusiasmo e senso di responsabilità, ai volontari che hanno dedicato tempo ed energie, agli sponsor che hanno scelto di sostenere concretamente le festività, all’Amministrazione Comunale per la collaborazione istituzionale e a tutti coloro che, dietro le quinte, hanno lavorato affinché ogni appuntamento potesse svolgersi nel migliore dei modi. Le Feste Patronali appartengono all’intera comunità e il successo di questa edizione è il risultato di un impegno collettivo. Ci lasciamo alle spalle giornate bellissime e guardiamo già al futuro con il desiderio di continuare a far crescere una manifestazione che rappresenta l’identità più autentica della nostra città».

Lo riporta foggiatoday.it.

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