Edizione n° 6210

Iscriviti al canale Whatsapp

Foggia

Manfredonia

Cronaca

Politica

Sport

Eventi

San Severo

Cerignola

ALLERTA METEO Maltempo sull’Italia, il ciclone atlantico fa paura: allerta arancione in quattro regioni

Temporali intensi, grandinate, raffiche di vento e rischio di nubifragi: la perturbazione si sposta verso il Centro-Sud

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
10 Settembre 2026
Live // Meteo //

FOGGIA – L’estate sembra ormai pronta a lasciare spazio a un assaggio d’autunno. Una vasta perturbazione di origine atlantica sta attraversando l’Italia, portando con sé temporali intensi, forti raffiche di vento, grandinate e precipitazioni localmente molto abbondanti.

La fase di maltempo, già responsabile di diversi disagi nelle regioni settentrionali, è destinata a estendersi progressivamente verso il Centro e successivamente verso il Sud. Il passaggio della perturbazione sta determinando anche un sensibile calo delle temperature in diverse zone del Paese, interrompendo la lunga fase di caldo afoso che ha caratterizzato l’estate.

Allerta arancione in quattro regioni

La giornata odierna è caratterizzata da una situazione particolarmente delicata sul fronte meteorologico. È stata infatti diramata allerta arancione per rischio legato al maltempo in Veneto, Emilia-Romagna, Toscana e Marche.

Il quadro meteorologico prevede temporali anche di forte intensità, accompagnati da raffiche di vento e precipitazioni localmente molto abbondanti. Le condizioni più instabili interesseranno progressivamente anche altre aree del Centro Italia, con rovesci e temporali attesi fin dalle prime ore della giornata su Marche, Umbria e Lazio.

I fenomeni potrebbero assumere carattere particolarmente intenso, con il rischio di nubifragi, grandinate e allagamenti, soprattutto nelle zone maggiormente esposte.

Giovedì il maltempo raggiunge il Sud

La perturbazione continuerà il proprio movimento verso est e sud-est, interessando nella giornata di giovedì 10 settembre anche le regioni tirreniche e il Mezzogiorno.

Secondo le previsioni riportate dal meteorologo Mario Giuliacci, il peggioramento coinvolgerà in particolare Campania, Puglia, Calabria e Sicilia, mentre il maltempo continuerà a interessare diverse zone del Centro, tra cui Lazio, Toscana e Marche.

Al Nord, invece, sono attesi graduali segnali di miglioramento, soprattutto tra Piemonte e Lombardia, dove potrebbero tornare a comparire ampie schiarite.

La fase instabile non dovrebbe però esaurirsi immediatamente: residui temporaleschi potrebbero interessare il Sud anche nei prossimi giorni, con particolare attenzione a Puglia, Calabria e Basilicata.

Trombe d’aria e danni: i primi effetti della perturbazione

Il passaggio della perturbazione ha già provocato numerosi problemi in diverse zone del Paese.

Nel Trevigiano, una tromba d’aria ha provocato il distacco e il danneggiamento di parte della copertura di una struttura situata sopra una piscina. I bagnanti presenti sono stati costretti ad allontanarsi rapidamente.

Disagi anche sul fronte della mobilità ferroviaria, con ritardi e cancellazioni sulla linea tra Cremona e Brescia a causa della caduta di rami sui binari.

In Liguria, invece, le abbondanti precipitazioni hanno provocato l’esondazione del torrente Lavagna in più punti nella zona di Calvari, nel Genovese. Situazione che ha spinto le autorità locali a invitare i residenti delle aree più esposte a spostarsi ai piani superiori degli edifici.

Numerosi interventi dei vigili del fuoco sono stati effettuati anche nel Fiorentino, dove il forte vento ha provocato la caduta di alberi e rami. Problemi analoghi sono stati segnalati in Versilia e nel Pesarese, dove un intenso nubifragio ha causato ulteriori disagi.

L’allarme degli agricoltori

A preoccupare non sono soltanto i possibili danni alle infrastrutture e alla viabilità. Il repentino cambiamento delle condizioni meteorologiche mette sotto pressione anche il settore agricolo.

La Coldiretti ha lanciato un nuovo allarme, sottolineando come le precipitazioni intense arrivino dopo una lunga fase caratterizzata dalla siccità e abbiano già provocato importanti perdite alle colture.

In alcune aree, secondo l’organizzazione agricola, i danni ai raccolti potrebbero arrivare fino all’80%. Una situazione resa ancora più difficile dall’aumento dei costi sostenuti dalle aziende agricole, tra energia, fertilizzanti e irrigazione.

Dopo il maltempo torna il caldo?

La fase perturbata, dunque, non sembra destinata a chiudere definitivamente la stagione calda. Dopo il passaggio del ciclone atlantico e il temporaneo abbassamento delle temperature, l’anticiclone potrebbe infatti tornare a interessare l’Italia, riportando condizioni più stabili e temperature nuovamente elevate soprattutto al Sud.

Il quadro resta comunque da monitorare, soprattutto per le regioni meridionali e per la Puglia, dove il maltempo potrebbe insistere anche nei prossimi giorni.

Lo riporta Leggo.it

Lascia un commento

“Felicità non è fare sempre ciò che si vuole, ma volere sempre ciò che si fa.” – Valerio Albisetti

Anonimo

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce o disservizi.

Compila il modulo con i tuoi dati per promuovere la tua attività locale, pubblicizzare un evento o per proposte di collaborazione.

Nessun campo trovato.

LASCIA UN COMMENTO