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MANFREDONIA CROCE Manfredonia, nuovi arredi urbani vicino alla Scuola Croce. Lettori a SQ: «Belli, ma chi li proteggerà?»

Un intervento pensato per rendere la zona più accogliente, vivace e funzionale, che tuttavia sta suscitando alcune perplessità tra i residenti

AUTORE:
Michele Solatia
PUBBLICATO IL:
10 Settembre 2026
Manfredonia // Notizie in piazza //

Panchine colorate, piante, disegni e contenitori per la raccolta delle deiezioni canine: si presenta così il nuovo spazio realizzato nei pressi dell’ingresso secondario della Scuola Croce, a Manfredonia.

Un intervento pensato per rendere la zona più accogliente, vivace e funzionale, che tuttavia sta suscitando alcune perplessità tra i residenti. Un cittadino, attraverso una segnalazione corredata da fotografie, si domanda quanto tempo questi arredi riusciranno a conservarsi integri e in buone condizioni.

«È tutto molto bello – scrive – ma la zona è frequentata anche da persone poco rispettose degli spazi comuni. Quante ore o quanti giorni passeranno prima che si verifichino atti vandalici, furti, danneggiamenti alle piante, scritte sulle strutture o che i raccoglitori destinati alle deiezioni canine vengano riempiti di rifiuti?».

Secondo quanto riferito dall’autore della segnalazione, nei pressi dell’area non risulterebbero installate telecamere pubbliche. Il cittadino evidenzia pertanto la necessità di prevedere controlli e strumenti capaci di tutelare l’investimento e impedire che il nuovo spazio venga rapidamente danneggiato.

La riflessione riguarda anche le priorità nella destinazione delle risorse pubbliche. «Non sarebbe stato più opportuno intervenire prima sulla pulizia dei tombini, dai quali provengono cattivi odori, e sul degrado delle piazzole e delle scalinate ai piedi della chiesa?», si domanda il residente.

A cura di Michele Solatia.

9 commenti su "Manfredonia, nuovi arredi urbani vicino alla Scuola Croce. Lettori a SQ: «Belli, ma chi li proteggerà?»"

  1. Intanto grazie all’amministrazione, alla scuola a chi ha reso possibile questa novità importante. Io credo che iragazzi sapranno apprezzare. Vedrete che custodiranno l’area essi stessi.

  2. Condivido le perplessita del sig. Giuseppe, è un controsenso creare una zona di aggregazione, tutta colorata, in un contesto degradato visivo ad iniziare dalle scalinate ed olfattivo dalle griglie e deposito di rifiuti nella piazza mercatale, ridotto a misero mercatino rionale. Incentivate con abbuoni la presenza di altri commercianti presenti nella zoma monticchio che occupano marciappiedi e strade nonchè le stricsce pedonali con grave nocumento per pedoni ed avventori che acquistano sulla strada. In altre realta, la vendita di derrate alimentari, è consentita solo all’interno dei propri locali e non anche assolutamente fuori occupando marciappiedi e strade senza far pagare, tra l’altro, l’occupazione di aree pubbliche proprio perchè il regolamento comunale non viene fatto rispettare ed i furbi e i non vigilatori ne approfittano. Anche questo è rispetto/legalità per la città ed i suoi cittadini nonchè eliminazione di situazioni di pericolo di incidenti stradali. Vigili o non vigili ma lo stipendio se non per queste cose per cosa lo riscuotete ?

  3. Le persone poco rispettose degli spazi comuni, anche loro resteranno per un attimo senza fiato.
    Qualche scritta che richiami al rispetto di questa iniziativa.

  4. Sicuramente nello Zen di Palermo piuttosto che nel rione Scampia di Napoli..l’opera sarebbe più controllata e rispettata.

  5. Manfredonia ha bisogno di gente che rispetti la città.
    Se Manfredonia è sporca, la colpa è solo nostra. A Manfredonia l’ inciviltà ne fa da padrone.
    Abbiamo una gioventù menefreghista e senza rispetto.
    Chiedete agli anziani cosa subiscono dai giovani.
    Se manca educazione in famiglia, cosa si pretende dai ragazzi?
    Manfredonia è una bella città, ma abbiamo bisogno che l’educazione sia la nostra guida.

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