Manfredonia – MALTEMPO in Capitanata: la Flai Cgil di Foggia ha espresso in una nota “forte preoccupazione” per le piogge alluvionali che hanno colpito “in particolare le zone di Manfredonia, Margherita di Savoia e Zapponeta e le conseguenze sulle produzioni agricole e le giornate lavorative, in un territorio che fonda la propria economia prevalentemente sul settore primario”.
CALAMITA: “AI LAVORATORI VENGANO RICONOSCIUTE LE GIORNATE DEL 2009” – “Ci aspettiamo che le istituzioni, in primis il Governo nazionale – commenta Daniele Calamita, segretario generale della Flai di Foggia – prestino stessa attenzione e prevedano uguale sostegno al nostro territorio al pari di altri colpiti in queste settimane da calamità naturali. Soprattutto il litorale ofantino ha avuto gravissimi danni dalle piogge torrenziali, con la distruzione dei raccolti in un mese particolare per quelle zone. Infatti è proprio in questo periodo che si concentrano le coltivazioni di patate, carote e cipolle, che suono il cuore della produzione agricola sul litorale”.
La Flai chiede il riconoscimento dello stato di calamità e soprattutto “la conferma delle giornate lavorative dello scorso anno, per evitare che come al solito siano i lavoratori a pagare il prezzo più alto. Per comprendere le dimensioni e l’importanza del lavoro bracciantile, nella sola Zapponeta nel 2009 sono state registrate dall’Inps oltre 100mila giornate lavorative”.
Redazione Stato



