Dicembre è il mese della tredicesima, la mensilità aggiuntiva che dal 1960 viene riconosciuta a tutti i lavoratori dipendenti, sia part time sia full time, nel settore pubblico e privato. La tredicesima rappresenta un supporto importante per le spese di Natale, Capodanno e per eventuali brevi vacanze.
Chi ha diritto alla tredicesima
Hanno diritto alla tredicesima tutti i lavoratori con contratto subordinato, a tempo determinato o indeterminato. Il beneficio è riconosciuto anche a pensionati e beneficiari dell’assegno sociale, assicurando un sostegno economico a fine anno.
Quando viene erogata
Non esiste una data precisa, ma la tredicesima viene generalmente corrisposta a dicembre, spesso nella seconda settimana del mese o pochi giorni prima di Natale. Per i pensionati, invece, l’accredito avviene insieme al cedolino di dicembre, garantendo una data fissa.
Importo della tredicesima
La mensilità aggiuntiva si calcola trattenendo un dodicesimo dello stipendio lordo per ogni mese lavorato nell’anno. L’importo finale, al netto delle tasse, è leggermente inferiore allo stipendio mensile regolare. I pensionati ricevono invece lo stesso importo del cedolino di dicembre.
Tredicesima 2025 e consumi
Secondo Confcommercio, le tredicesime del 2025 saranno più ricche rispetto agli anni passati: il monte complessivo ammonta a 49,9 miliardi di euro, con un incremento di 2,4 miliardi rispetto al 2024. La spesa media per famiglia è stimata a 1.964 euro, in aumento del 2,8% rispetto all’anno precedente. Rispetto al 2019 e al 2008, la crescita è rispettivamente del 6,9% e del 12,3%.
Destinazione dei fondi
Di questa somma, circa 10,1 miliardi saranno dedicati ai regali di Natale, il dato più alto dal 2020. Ogni persona spenderà in media 210 euro per i regali, ma molti italiani investiranno parte della tredicesima in benessere personale, ristoranti, cinema, teatro, musei o elettrodomestici.
L’impatto dei prezzi sui consumi
L’aumento dei prezzi condiziona però le scelte di spesa. Il costo dei dolci natalizi è aumentato: un pandoro o panettone industriale costa il 42% in più rispetto al 2021, mentre i prodotti a base di cioccolato hanno registrato rincari fino al +89%. Anche i trasporti pesano sul budget familiare, con Federconsumatori pronta a segnalare comportamenti speculativi all’Agcm, richiedendo verifiche e sanzioni.
Lo riporta tg24.sky.it.




La cosa che mi meraviglia che voi giornalisti sapete benissimo perchè anche le vostre tredicesime sono ridotte a causa delle tasse continuate a dire che il governo aumenta la tredicisesima….personalmente non ho mai avuto una tredicesima che da 300 euro lordo mi danno 1100 euro netto….mai visto una cosa del gel genere e voi continuate a non vedere complimenti a voi giornalisti