Protagonista in campo e simbolo di grinta per il Foggia, Vincenzo Garofalo continua a guidare i rossoneri nella corsa alla salvezza. Dopo il gol su rigore nella prima partita di Coppa Italia allo “Zaccheria”, il centrocampista irpino si è ripetuto sabato scorso contro il Siracusa, firmando una doppietta decisiva nel 2-2 finale al “De Simone”.
“Una bella soddisfazione, sono contento di aver contribuito a un risultato importante”, ha dichiarato Garofalo a Foggia Tv. Il pareggio ottenuto all’ultimo secondo ha permesso al Foggia di mantenere il Siracusa alle proprie spalle, evitando il sorpasso in una sfida diretta cruciale per la salvezza. “Il gol nel finale vale molto, ci dà consapevolezza e fiducia nei nostri mezzi”, ha aggiunto.
Il centrocampista ha raccontato il momento chiave della rete finale: “Abbiamo avuto un calcio di punizione vicino all’area, Felice mi ha passato la palla coi giri giusti e io l’ho buttata dentro. Ero felice e ho voluto dedicare il gol ai quattro ultras del Foggia morti un anno fa nella tragedia di Potenza, in particolare a Samuele, che come me amava il numero 8”.
Garofalo, alla terza stagione con il Foggia, ha sottolineato l’importanza dei punti conquistati: “Quattro punti nelle ultime due giornate ci ridanno coraggio e fiducia. La classifica è corta in coda, basta una vittoria per fare un balzo avanti. Ora dobbiamo trovare continuità nei risultati e affrontare il derby casalingo contro il Monopoli con maggiore consapevolezza”.
Con il suo contributo e la leadership in campo, Garofalo rimane un punto di riferimento per i “Satanelli” nella difficile missione di salvare la Serie C.
Lo riporta lagazzettadelmezzogiorno.it.



