Manfredonia

Mareggiate invernali. Minervini: rischio fenomeno erosivo


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Guglielmo Minervini

Guglielmo Minervini

Manfredonia – LE mareggiate invernali non stanno dando tregua al litorale pugliese inghiottendo alcuni tratti di costa. Per fare il punto sulla situazione questa mattina l’assessore al demanio Guglielmo Minervini ha incontrato a Bari i dirigenti del settore e il presidente del Sindacato italiano balneatori, Antonio Capacchione. “I recenti effetti delle mareggiate – spiega Minervini – ribadiscono tristemente quanto da noi affermato nel Piano delle Coste. L’emergenza per il litorale pugliese sarà sempre più costituita dai fenomeni erosivi. Abbiamo attentamente evidenziato le aree di maggiore rischio e il Piano, attualmente in fase di approvazione, servirà a mettere in campo interventi strutturali che saranno finanziati attraverso i fondi europei. Spiace piuttosto che alcuni operatori del settore considerino l’erosione un problema solo quando ne sono colpiti direttamente e lo ignorino quando la Regione propone interventi di tipo strutturale”. In questi giorni i balneatori del litorale salentino e tarantino stanno considerando di inoltrare una richieste ufficiale di riconoscimento dello stato di calamità naturale. “Intanto – assiura l’assessore – gli accertamenti proseguiranno e non escludo di fare direttamente un sopraluogo nei prossimi giorni presso i centri più colpiti. Parallelamente di concerto con l’assessore alle opere pubbliche Amati stiamo già valutando gli interventi urgenti che la Regione potrà mettere in campo”. Una strada potrebbe essere quella del ‘decreto omnibus’ in cui conclude Minervini: “Mi impegnerò per chiedere al Consiglio regionale, che si riunirà la prossima settimana, di inserire misure urgenti per salvare la stagione balneare nelle province interessate”.
CONGEDO: DIMEZZARE I PROCEDIMENTI BUROCRATICI – Il Consigliere regionale PdL Saverio Congedo ha comunicato: “Prendo atto della risposta dell’Assessore Minervini anche alla mia interrogazione urgente sui gravi danni arrecati al litorale salentino, soprattutto jonico, dalle mareggiate di questi giorni. Rilevo soltanto che, essendo la legislatura ormai alle sue ultimissime battute, con la prossima seduta del Consiglio impegnata con il difficile appuntamento della legge elettorale e la scadenza finale fissata al 10 febbraio p.v., una qualsiasi iniziativa legislativa, per esempio quella relativa ad un provvedimento “omnibus” alla quale si riferisce l’Assessore, rischia di cadere nel vuoto. Chiedo pertanto che la Giunta provveda d’urgenza con fondi di cui già dispone, al fine di evitare che anche le migliori intenzioni siano vanificate dagli eventi ormai incombenti, con rinvio sine die di una questione di assoluta urgenza.Evito infine di commentare le ennesime, gratuite offese dell’Assessore Minervini agli operatori balneari, ossia ad una categoria alla quale molto dobbiamo per il contributo all’economia del Salento e per la sua buona immagine nel mondo”.

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pianoregionalecosteSi ricorda che lo scorso 15 dicembre 2009 è stata sottoscritta dall’assessore alla Trasparenza Guglielmo Minervini e dall’ammiraglio Salvatore Giuffrè, Direttore Marittimo della Puglia, una convenzione per il rafforzamento del sistema regionale per la tutela delle coste pugliesi. “Abbiamo stretto un patto di alleanza con la Direzione marittima regionale per intensificare la lotta all’abusivismo e le azioni a tutela del nostro prezioso patrimonio naturale” ha dichiarato l’assessore Minervini. “Per preservare l’integrità della costa pugliese, difendendola dalle numerose aggressioni antropiche, in genere con scopi esclusivamente speculativi, è indispensabile intensificare l’azione dei controlli”, ha sostenuto l’Ammiraglio Giuffrè Direttore Marittimo della Puglia. “La convenzione con la Direzione marittima permetterà il coordinamento e il rafforzamento dell’azione preventiva e di lotta all’abusivismo demaniale al fine della salvaguardia delle nostre coste”, ha concluso Giuffrè. Le critiche in Provincia e in Regione per il Prc. Bisogna ricordare che lo scorso 4 ottobre il consigliere provinciale dell’Idv, Massimo Colia, rivolse un’interrogazione al presidente della Giunta e all’assessorato competente, con una nota «a risposta scritta» presentata dallo stesso consigliere lo scorso 29 settembre, in merito al Piano regionale delle coste (Prc). Per Colia, i bilanci turistici nel territorio dopo il termine delle stagioni estive, non vanno riscontranti “solo in termini di presenza turistica sulle spiagge del Gargano”, ma anche “in termini di impegno dei politici nel salvaguardare il patrimonio naturalistico-ambientale dauno e l’attività economica turistico-balneare ad esso collegato”. L’interrogazione di Colia nacque dal fatto che, dopo l’adozione del Prc con decreto della giunta regionale n.1392 del 28 luglio 2009, la Provincia di Foggia avrebbe dovuto «esprimersi» entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso sul B.U.R.P. (bollettino ufficiale della Regione Puglia). Questo per «valutare i contenuti del piano ed eventualmente per presentare osservazioni alla luce di nuovi elementi conoscitivi». Secondo Colia, il Prc rappresenterebbe un «importante strumento di monitoraggio e pianificazione di Area Vasta (concetto emergente, presente in una moltitudine di atti legislativi regionali, utile per «la riorganizzazione del territorio e dei rapporti tra enti e per la pianificazione delle politiche locali, oltre che per l’ottimizzazione delle risorse a un livello sovra provinciale»)». Concetto che studia infatti i «circa mille chilometri di costa pugliese con particolare riferimento alla tutela della costa e ai fenomeni di erosione ad essa legati e che allo stesso tempo definisce le modalità attraverso cui conciliare la domanda turistica e la valorizzazione del patrimonio locale con gli interessi economici che da essa si ricavano». Una conciliazione «quanto mai urgente e necessaria», dice Colia.Il Prc fu presentato dallo stesso assessore al Demanio, Guglielmo Minervini, nello scorso luglio del 2008. Nelle intenzioni degli assessori regionali, il Prc dovrebbe prendere in esame “un ambito più vasto dela ristretta fascia costiera”, interessando infatti “una profondità che spazia dai tre ai cinque chilometri”. Va ricordato innanzitutto che in Italia ci sono complessivamente 7375 km di costa di cui 2422 km balneabile; di questi: 915 km spiagge in concessione, 1329 km di spiagge libere, 178 km di litorale attrezzato. In Puglia, 864 km di costa, 300 km di spiaggia, 1090 stabilimenti.

Mareggiate invernali. Minervini: rischio fenomeno erosivo ultima modifica: 2010-01-11T19:45:00+00:00 da Redazione



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