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Marmo: ‘situazioni illegali’ per Asl Bat


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NinoMarmo(An)

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Bari – IL consigliere regionale AN-PDL Nino Marmo ha presentato una interrogazione a risposta scritta al presidente della Regione ed all’assessore alle Politiche della salute nella cui premessa si evidenzia che “dal mese di febbraio del 2007 al 14 dicembre scorso ho presentato un lunga serie di interrogazioni, la maggior parte ‘a risposta scritta’, in relazione a vari comportamenti, situazioni e circostanze poco legittime o per talune, addirittura, illegali poste in essere dalla Direzione generale della Asl BAT”. “In particolare – ha ricordato Marmo – sono state presentate le seguenti interrogazioni in merito alle quali, si ripete, non è stata mai data alcuna risposta: ‘Incarico di responsabile della struttura complessa di Medicina e Chirurgia di accettazione e d’urgenza presso il Presidio ospedaliero di Andria’ 14/12/2009; ‘Asl/BAT – Selezione interna per Capo tecnico TAC e acquisto nuova TAC’ 26/11/2009; ‘Verifica straordinaria prestazioni ex articoli 25 e 26 della legge 833/1978’ 25/11/2009; ‘Ospedale di Andria. Visita Commissione parlamentare sulla sanità’ 23/11/2009; ‘Asl/BAT – Selezioni interne per l’affidamento di incarico di P.O.’ 18/11/2009; ‘Bando per dirigente del pronto soccorso dell’Ospedale di Andria’ 18/11/2009; ‘Primariato di oculistica all’Ospedale di Terlizzi’ 05/11/2009; ‘Rinnovo delle Commissioni mediche per l’accertamento delle invalidità civili alla Asl BAT’ 22/10/2009; ‘Relazioni sindacali presso la Asl/BAT’ 13/10/2009; ‘Avviso pubblico per il conferimento dell’incarico di direttore dell’U.O. di Cardiologia del P.O. di Bisceglie’ 29/07/2009 31/07/2009; ‘Incarico di direttore dell’U.O. di Neuroradiologia al P.O. di Andria’ 31/07/2009; ‘Chiusura del ‘Centro di Riabilitazione’ della Asl BAT’ 28/05/2009; ‘Incarico di Direttore dell’U.O. di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Barletta al dott. Lorenzo Torciano’ 25/05/2009; ‘Dimissioni dell’assessore Tedesco e diverso trattamento riservato ai Direttori generali Asl inquisiti’ 22/05/2009; ‘Asl BAT. Richiesta sospensione vendita fondo in contrada ‘Lamapaola’” 21/05/2009; ‘Asl BAT. Disposta la preventiva autorizzazione per le prestazioni riabilitative domiciliari’ 24/04/2009; ‘Convenzione tra la Asl BAT e la ditta Romeo S.p.A.’ 16/04/2009; ‘Liquidazione compensi per il progetto ‘Piano aziendale di abbattimento delle liste di attesa per i servizi ambulatoriali per esterni dei servizi di Radiologia e Medicina nucleare dei P.O.’ della Asl BAT’ 09/04/2009; ‘Incarico di Dirigente di Medicina Nucleare alla Asl BAT’ 03/04/2009; ‘Istituzione del Primariato di Neuroradiologia interventistica nel P.O. ‘Bonomo’ di Andria” 02/04/2009; ‘Impianto di gas medicale al Reparto Ortopedia dell’ospedale di Trani’ 12/03/2009; ‘Disservizi rilevati all’ospedale “Bonomo” di Andria’ 12/03/2009; ‘Incremento della mobilità passiva in sanità’ 12/03/2009; ‘Utilizzo autista Direzione generale Asl BAT’ 10/03/2009; ‘Incarico di ‘Medico Autorizzato’ nella Asl BAT’ 06/03/2009; ‘Aggiudicazione gara fornitura PET-CT al P.O. di Barletta’ 06/03/2009; ‘Fornitura ed installazione di un impianto TAC al P.O. di Andria’ 03/03/2009; ‘Asl Bat/1 – Sistema informatizzato Clavius’ 26/02/2009; ‘Trasporto dei disabili per prestazioni riabilitative al Centro di riabilitazione ‘A. Quarto di Palo’ di Andria’ 15/12/2008; ‘Nomina Direttore sanitario Asl Bat’ 12/11/2008; ‘Disagi ai cittadini di Andria per assolvere alle pratiche di esenzione del ticket sanitario’ 29/10/2008; ‘Malfunzionamento degli ascensori all’ospedale ‘Bonomo’ di Andria’ 30/09/2008; ‘Prestazioni di riabilitazione e fisioterapia nella Asl BAT’ 20/06/2008; ‘Impianto di gas medicale al reparto Ortopedia dell’ospedale di Trani’ 17/06/2008; ‘Disservizi rilevati all’ospedale ‘Bonomo’ di Andria’ 10/06/2008; ‘Incremento della mobilità passiva in sanità’ 23/05/2008; ‘Grave situazione all’U.O. Oculistica di Andria’ 19/10/2007; ‘Stato di degrado e abbandono del vecchio padiglione dell’Ospedale ‘Bonomo’ di Andria’ 22/02/2007”.

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A tal riguardo rammenta “che lo Statuto della Regione (articolo 39 comma 3) ed il regolamento interno (articolo 56 comma 8) stabiliscono, in relazione alle interrogazioni rivolte dai consiglieri, rispettivamente l’obbligatorietà della risposta e la perentorietà dei tempi. Ad oggi, il presidente della Giunta regionale e l’assessore alle Politiche della salute non hanno sentito il dovere di dare una risposta, non rispettando i ruolo istituzionale del consigliere che rappresenta il corpo elettorale, avendo ricevuto un mandato elettivo. Anche il presidente del Consiglio con nota del 7 gennaio scorso, indirizzata al presidente della Giunta regionale ed all’assessore alla Solidarietà ed alle Politiche sociali, ha evidenziato la scarsa attenzione del Governo regionale nei confronti del diritto di controllo dei consiglieri regionali sull’attività della Giunta regionale. Gran parte delle interrogazioni proposte nascono da richieste e doglianze della gente comune che quotidianamente si relaziona con l’Azienda sanitaria.. “Se vi è una costante denuncia di comportamenti irregolari da parte dei fruitori del Servizio sanitario – dice Marmo – ciò vuol dire che coloro i quali sono stati chiamati a dirigere la sanità nella provincia BAT non sono e non sono stati in grado di garantire i livelli essenziali di assistenza, tutelati a livello nazionale dal dettato dell’articolo 117 della Costituzione e, quindi, dovrebbero essere rimossi con urgenza dall’incarico”. Anche le associazioni civiche di Andria si occupano del deliberato stato di abbandono e di incuria in cui versa l’Ospedale di Andria, tanto da avviare una petizione al presidente Vendola, che in verità è il primo responsabile dello sfascio sanitario in Puglia. Nei giorni scorsi, anche il Movimento dei consumatori ha presentato un esposto alla magistratura contro la Asl BAT a seguito delle lamentele di diversi cittadini che hanno dovuto pagare, ingiustamente, il ticket per aver fatto accesso al Pronto Soccorso, anche con un codice diverso dal ‘bianco’, causando tra l’altro agli incolpevoli cittadini ‘disagi estremi per far la coda, perdendo giornate preziose di lavoro, per pagare un ticket non dovuto”.
“Ciò posto, nel richiamare e nel ribadire il contenuto di tutte le interrogazioni sopra elencate”, l’interrogante chiede “di avere riscontro, così come garantito dallo Statuto e dal regolamento interno, alle stesse interrogazioni”.

Marmo: ‘situazioni illegali’ per Asl Bat ultima modifica: 2010-01-11T19:00:01+00:00 da Pasquale Gargano



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