Regione-Territorio

Monopoli, proteste comitato ‘No petrolio’ davanti a sala consiliare


Di:

Petrolio Monopoli (VerdiMonopoli)

Petrolio Monopoli (VerdiMonopoli)

Monopoli – RIUNIONE in assemblea, ieri, del comitato “No petrolio, sì energie rinnovabili”, nella Parrocchia di Sant’Antonio a Monopoli, in vista del consiglio comunale di oggi, lunedì 11 gennaio, alle 18.30, sul tema delle piattaforme petrolifere sulla nostra costa. Un consiglio comunale al quale potranno partecipare “tutti come cittadino o come associazione per far parte del comitato “No Petrolio, Sì Energie Rinnovabili”. L’avvocato Filippo Grattagliano, membro del coordinamento, ha riportato il parere del sindaco di Monopoli, Emilio Romani, che nell’ultimo tavolo istituzionale si è detto contrario alla collocazione di pozzi e piattaforme petrolifere nel nostro mare ma comunque il suo Comune non farà ricorso al TAR. “Noi cittadini possiamo solo gridare la nostra indignazione. – commenta Frattagliano – In Europa e in America ci sono legislazioni che tutelano le acque balneari e si possono impiantare piattaforme o pozzi solo oltre i 160 Km dalla costa. In Italia non c’è nessuna legge e questi pozzi saranno installati a soli 25 Km dalla costa con danni ingenti sul turismo, sulla pesca e sulla qualità del nostro mare”. Nel frattempo, nessuno degli altri Comuni e Province coinvolti (Mola di Bari, Polignano a Mare, Fasano, Ostuni, Carovigno e le Province di Bari e Brindisi, perché destinatari dell’informativa firmata dal Ministro Prestigiacomo con allegato il fascicolo del progetto della società inglese Northern Petroleum ltd), né la Regione hanno ancora presentato il ricorso al TAR, anche consapevoli che il 15 gennaio scadono i termini e si dovranno intraprendere altre strade. “Le associazioni con pertinenza nell’ambito marittimo possono ancora presentare ricorso al Presidente della Repubblica e i termini sono 120 giorni dall’apparizione sulla Gazzetta Ufficiale. – ricorda Damiano Amoruso, ricercatore italo-canadese su tematiche politico-istituzionali. – Nel frattempo, dobbiamo mobilitarci come cittadini, con scuole e associazioni per informare più gente possibile.” “L’utilità di costituirci come comitato – aggiunge Giuseppe Deleonibus, ingegnere ambientale – consiste nel poter agire con tempestività contro le prossime autorizzazioni, dato che ci sono due in attesa di approvazione. Qualche consigliere regionale, come Tommaso Attanasio di AN, dal 1978 è dirigente dell’azienda di famiglia nel settore del commercio dei prodotti petroliferi, trasporti ed impianti tecnologici. Per questo non si oppone agli impianti e rassicura la gente, come ha fatto durante un programma televisivo su Canale 7. Le royalties delle società petrolifere vengono divise tra Stato e Regione, pertanto i comuni non avranno alcun vantaggio da questo scempio, anzi ne risentiranno il turismo, la pesca e la nostra salute”. Infatti, laddove si sono eseguite metodiche esplorative con spari Air – Gun, si sono registrate diminuzioni del pescato tra il 45% e il 70% in un raggio di quaranta miglia nautiche, circa 70 Km. E stiamo parlando solo delle esplorazioni. Se si considerano i danni del petrolio, il minimo danno sarebbe che per l’autodepurazione delle acque superficiali occorrerebbero circa 100 anni. All’assemblea hanno partecipato rappresentanti di Legambiente, CTG Egnatia Monopoli (Centro Turistico Giovanile con finalità di promozione culturale), UDS Monopoli (Unione degli Studenti) che si attiveranno per la divulgazione delle informazioni in vista della mobilitazione generale del 23 gennaio a Monopoli, quando scenderanno in piazza scuole e associazioni, insieme ai politici più sensibili alle questioni ambientali e a comuni cittadini. Stasera, mentre si riunirà il Consiglio Comunale, il comitato si piazzerà davanti alla sala consiliare per un sit-in di protesta per dire sì al ricorso al TAR, no ai pozzi petroliferi e all’ignavia di alcuni politici e per sensibilizzare chi è ancora all’oscuro di questa faccenda, perché mobilitazione significa anche informazione.

Monopoli, proteste comitato ‘No petrolio’ davanti a sala consiliare ultima modifica: 2010-01-11T15:20:54+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This