Foggia
Nota stampa

De Leonardis “Dimissioni Di Gioia, certificazione del fallimento di Emiliano”

"Di Gioia ha però la responsabilità di aver denunciato con gravissimo ritardo la mancanza di una qualsiasi visione e strategia politica che non fosse quella del consenso nell’immediato"


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“Le parole odierne, garbate nella forma e durissime nella sostanza, dell’ormai ex assessore Leonardo Di Gioia contro il suo presidente Michele Emiliano, sono la certificazione inequivocabile del totale fallimento di questa esperienza amministrativa non solo nell’agricoltura (le cui criticità ed emergenze sono state affrontate nel modo descritto impietosamente dallo stesso Di Gioia), ma in ogni comparto, dalla sanità -l’unico comparto dove non è stato possibile cambiare il titolare della delega, avendola evocata a sé Emiliano, ma è toccato al dirigente essere silurato – all’ambiente, dallo sviluppo economico al turismo.

Di Gioia ha però la responsabilità di aver denunciato con gravissimo ritardo la mancanza di una qualsiasi visione e strategia politica che non fosse quella del consenso nell’immediato, assolutamente priva di coerenza e di idee. E di aver condiviso scelte palesemente sbagliate, confuse, dagli effetti disastrosi fin troppo prevedibili. Le ennesime dimissioni  offriranno adesso al Governatore la ghiotta opportunità di immettere in giunta un nuovo corpo estraneo alla maggioranza e coalizione originaria, in vista delle Regionali 2020: ma rimane un mistero la sua volontà di ricandidarsi, alla luce dei danni arrecati alla Puglia. A partire da un’agricoltura in stato comatoso”.

Dimissioni Di Gioia, Dit: l’assessore ha detto “sono parole di verita’. Ovvero le nostre! da tre anni e mezzo denunciamo tutto questo inascoltati

Dichiarazione congiunta del gruppo regionale di Direzione Italia (Ignazio Zullo, Francesco Ventola, Luigi Manca e Renato Perrini)
“‘Parole di verità’, così ha definito la sua conferenza stampa il dimissionario assessore all’Agricoltura, Leo Di Gioia. Esattamente quelle che noi abbiamo detto e ridetto in questi tre anni e mezzo, per questo ci sembrava che Di Gioia stesse prestando la sua voce e la sua immagine a una nostra conferenza stampa. Una di quelle con le quali abbiamo criticato la Legge sulla Xylella e la costituzione dell’Agenzia Arxia, sostenendo che la Regione era complice dell’avanzata del batterio; o una di quelle con le quali denunciavamo lo spreco puntuale di soldi pubblici nei Bilanci di fine anno sui Consorzi di Bonifica senza che le opere fossero completate; o una di quelle con le quali evidenziavamo i ritardi del PSR per colpa anche dell’organico dell’Assessorato e di un Software che aveva peggiorato i problemi e non risolti; una di quelle con le quali denunciavamo il malfunzionamento dell’Arif. Tutte quelle conferenze stampa nelle quali avvertivamo gli assessori di essere delegittimati da un presidente Emiliano che “ha la vocazione ad entrare in tutte le materie” (sono parole di Di Gioia, non nostre).
Ma in tutte quelle occasioni proprio Di Gioia, sia in Consiglio sia in Commissione, a ergersi paladino di quelle scelte agricole, a fianco del presidente Emiliano. Mentre questa mattina dice di essere stato vittima di una maggioranza di centrosinistra divisa e di un presidente che “straborda”… e ha avuto bisogno di tre anni e mezzo per accorgersene? Sarebbe bastato ascoltarci. Ma si sa, quando la nave affonda… “
De Leonardis “Dimissioni Di Gioia, certificazione del fallimento di Emiliano” ultima modifica: 2019-01-11T17:24:48+00:00 da Redazione



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