FOGGIA – Ancora un colpo nella notte nel cuore della città. Un furto con spaccata ha preso di mira il negozio di biciclette “Bike e Co”, in via Galliani, dove tra il 6 e il 7 gennaio ignoti hanno agito con estrema determinazione, mettendo a segno un doppio raid a poche ore di distanza.
A raccontare l’accaduto è la titolare dell’attività, visibilmente provata: «Siamo stanchi, bisogna fare qualcosa». Una frase che riassume il clima di esasperazione che si respira tra i commercianti del centro, sempre più spesso nel mirino della criminalità.
Secondo quanto ricostruito attraverso le immagini del sistema di videosorveglianza, i ladri sarebbero entrati in azione per la prima volta intorno alle 22.50. Un’auto è salita sul marciapiede e ha colpito ripetutamente la vetrata del negozio, mandandola in frantumi. Mentre il veicolo veniva utilizzato come ariete, un complice – con giubbotto e cappuccio calato sul volto – attendeva il momento giusto per introdursi all’interno dell’esercizio commerciale e portare via la merce.
Non soddisfatti del bottino, i malviventi sarebbero tornati sul posto alcune ore più tardi, intorno alle 4 del mattino. «Sono rientrati per prendere altro», racconta ancora la titolare, sottolineando la sfrontatezza e la tranquillità con cui i ladri hanno agito.
La dinamica del furto presenta forti analogie con quanto accaduto al negozio di abbigliamento “Simone”, in piazza Cavour, colpito con modalità simili nella notte dell’8 gennaio. Non è escluso, inoltre, che gli stessi soggetti siano responsabili del tentato furto avvenuto nella notte di sabato 10 gennaio ai danni dello shop del ristorante “Al Primo Piano”, in corso Giannone, dove l’entrata in funzione dell’allarme antifurto ha costretto i malviventi alla fuga.
Tre episodi ravvicinati, tutti avvenuti in pieno centro cittadino, che alimentano la preoccupazione e la rabbia tra gli esercenti. Una sequenza di colpi che riaccende il dibattito sulla sicurezza urbana e sulla necessità di misure più incisive per tutelare chi lavora e investe nel tessuto commerciale della città.
Sull’accaduto indagano le forze dell’ordine, che stanno analizzando le immagini delle telecamere per risalire all’identità dei responsabili.
Lo riporta FoggiaToday.it



