Manfredonia

Ex cinema Impero, ok Comune per demolizione e nuovo fabbricato


Di:

Ex cinema Impero (statoquotidiano - Luigi Rignanese@)

Manfredonia – PERMESSO di costruire rilasciato dal Comune ad un privato di Manfredonia (Murgo Roberto)- con accettata cointestazione di un’altra privata (Saccotelli Elvira) e di un legale Rappresentante di una società di costruzioni (De Salvia Salvatore) – per l’esecuzione di lavori relativi alla demolizione dell’esistente immobile e costruzione di un nuovo fabbricato per civili abitazioni, uffici e box auto in via dell’Arcangelo civ. 6, costituito da piano interrato, piano terra, 1° piano e piano sottotetto. Si fa riferimento all’ex Cinema Impero di Manfredonia.

Il progetto interessa una superficie coperta di mq 350,00, con altezza massima ai fini volumetrici di ml. 7,00; Volume mc. 2450,00 e spazi per parcheggi privati pari a mq. 245,00. In precedenza c’era stato il parere favorevole espresso dal Responsabile del Provvedimento in data 12 marzo 2013, con successiva relazione tecnica corredata di idonei elaborati grafici sulle eliminazioni delle barriere architettoniche e dichiarazione di conformità degli elaborati progettuali alle norme di cui all’art. 77 del D.P.R. n.380/01 (Ex Legge n. 13 del 9 gennaio 1989 e successivo D.M. n. 236 del 14 giugno 1989) rese dall’Ing. Falcone Francesco rispettivamente in data 14 febbraio 2012 e in data 19 novembre 2012, relazione geologica e geotecnica resa dal Dott. Geol. Ciuffreda Biagio in data 22 novembre 2012 ed autorizzazione rilasciata in data 7 maggio 2013 (Prot. n. 2013/0035800) dalla Provincia di Foggia – Area Lavori Pubblici – Servizio Edilizia Sismica, l’autorizzazione ai sensi dell’art. 94 del D.P.R. n. 380/01, oltre al parere favorevole con prescrizioni ai fini viabilistici rilasciato dal 4 Settore in data 26 aprile 2013, al parere favorevole, con prescrizioni, rilasciato dal 6 Settore – Lavori Pubblici – Manutenzione in data 7 maggio 2013 in ordine alla realizzazione della rampa di accesso ai box e al parere favorevole con prescrizioni espresso in data 30 novembre 2000 (Prot. n. 18500) dalla Soprintendenza per i beni ambientali, Architettonici, Artistici e Storici di PUGLIA- BARI.

Inizio lavori: entro un anno dalla data di rilascio (permesso di costruire rilasciato il 24 maggio 2013,ndr); termine di ultimazione: entro tre anni dalla data di inizio lavori; versamento al Comune del contributo di € 94.368,98.

CINEMA A MANFREDONIA, LA RICOSTRUZIONE DEL GIORNALISTA MATTEO DI SABATO. La demolizione dell’ex cinema Pesante – con realizzazione di nuovo fabbricato – segue quella dell’ex Cinema Fulgor, sito sempre in via dell’Arcangelo a Manfredonia, “meglio conosciuto – come ricordato in un testo dal giornalista, collega di Manfredonianews Matteo Di Sabato – con il simpaticissimo nomignolo ‘pidocchiette’, perché frequentato in massima parte da spettatori meno abbienti, pescatori, ragazzini, operai ed anziani. Il costo del biglietto, infatti, non era eccessivo ed ogni mercoledì si proiettavano due film al prezzo di uno”. Per il cinema Fulgor “l’immobile, di proprietà dei fratelli Pesante, prima dell’ultimo conflitto mondiale, era adibito a deposito di legnami. Successivamente fu occupato da militari di fanteria e nel 1948 trasformato in sala cinematografica con 277 posti a sedere. Ha chiuso i battenti il 1984”.

“Per memoria storica – ricorda il giornalista Matteo Di Sabato – la nostra città contava ben sei sale cinematografiche: Il Cine Teatro Pesante, l’Arena Pesante, l’Arena San Lorenzo (trasformati in palazzi), il Cinema Vittoria (in supermercato), il Cinema Impero (in completo stato di abbandono – ora in demolizione e ristrutturazione,ndr) ed il Cine Teatro S. Michele. Quest’ultimo, nato come cinema parrocchiale poi commerciale, è l’unico superstite ancora in attività. La sua esistenza in vita è dovuta alla caparbietà del titolare, Nicola Capurso, il quale, oltre ad una oculata programmazione, ha investito in tecnologia. Ha reso più confortevole la sala che conta circa 330 posti a sedere con modernissime poltrone e proietta in digitale”.

Redazione Stato, gdefilippo@riproduzioneriservata

Ex cinema Impero, ok Comune per demolizione e nuovo fabbricato ultima modifica: 2013-06-11T15:17:12+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Sipontino molto nostalgico

    Se ne va un altro pezzo di storia della vecchia Manfredonia. La Manfredonia che vantava l’Arena più grande d’europa con 4
    mila posti a sedere, Manfredonia con i suoi 3 cinema estivi. Il cinema Impero profumava di rose e sempre colmo di fiori ai bordi, quanti film western i Ringo, i film con Franco franchi e Ciccio Ingrassia, l’estate era sempre pieno! Indimenticabili erano i commenti di qualche focoso spettatore che alla visione di qualche attore che si mostrava un po’ timido negli approcci con le donne…squarciava il silenzio
    della visione con delle frasi in vernacolo sipontino del tipo ” Vattin ca nn zi bunn, voccapirt vulov stè je au post tv a faciov vdi je a qued zcculon”
    oppure gli applausi finali quando l’eroe di turno sterminava i cattivi, poi il profumo della pizzella e la gassosa comprata nel baretto del cinema..
    ciao cinema impero serberò sempre il tuo ricordo come tanti altri della mia stupenda infanzia vissuta in una cittadina stupenda, civile, sana, rigogliosa, morale, disciplinata, rispettosa, attorniata da fichi d’india e alberi di fico con decine di sorgenti che sfociano nel mare cristallino, una Manfredonia da favola che non c’è più.


  • giiuanumunicip

    Un altro pezzo di storia e di memoria che và via…. Quanti films…,la prima ragazza, lupini e gazzose in quel cinema… memento ….


  • agguerrito

    E non si tratta di un immobile che ricade in un’area denominata “centro storico”?
    E l’ufficio tecnico del comune di Manfredonia ha rilasciato questa concessione?
    Ma come si fa…..—-


  • Nostalgico sipontino

    Mi stavo preoccupando che non davano la concessione a costruire altre case!
    E il cambio di destinazione d’uso ?
    È il caso di dire: film già visto


  • agguerrito

    La demolizione del Cinema Pesante non ha insegnato nulla?
    Sono proprio curioso di sapere chi ha acquistato quell’area.


  • agguerrito

    Parere favorevole da parte di tutti.
    VERGOGNATEVI TUTTI!!!!!!!!!!!!!!


  • Salvo

    Ciaoo a tutti…

    Gentile Red. saremo proprio curiosi di sapere il nome del fortunato privato e della società di costruzioni…

    Sono anni che molti provono a fare progetti e chiedere delucidazioni al comune per l’ acquisto del suolo, ed ora con un contributo di meno di 100000Euro?

    X la trasparenza, chiedo più info sulla questione, diritto di informazione libera, e spero che la faccenda non venga insabbiata come tante in questo paese della tanta legalità…


  • Redazione

    Buon pomeriggio Salvo, alleghiamo in basso al testo l’atto relativo al rilascio del permesso di costruire; cliccando troverà tutti i nominativi; nessuno vuole nascondere nulla; a presto; ciao; Red.Stato


  • Roberto

    Questo paese è finito. Se si distrugge così la memoria storica significa che non ha futuro. E vi fate anche belli parlando di Agenzia del Turismo? I manfredoniani fuggono via figuriamoci se avete una minima capacità di fare venire turisti. Tranne i foggiani che riempiono solo di rifiuti Siponto chiaramente.


  • sepius

    I tempi cambiano e passano,ma la memoria,se non m’inganna,NO!I nostri Amministratori,PROMISERO l’esproprio per utilizzarlo come Sala spettacoli:Grazie cARISSIMI Amministratori!——-?—

    !A voi non interessa la Città,ma —– (censura per rispetto diritto di critica,ndr) Dopo il grande suCesso elettorale di questi giorni,molti di voi,oramai,sono certi di tornare a Palazzo San Domenico!Così si governa e molti giullari stanno applaudendo per la distruzione di tutto quanto c’era nella vecchia città.Avete,pure,il coraggio di definire,le costruzioni che si trovano nel vecchio perimetro Storico,Centro Storico!Ce ne vuole di stomaco e coraggio a definire ,una accozzaglia di brutture,salvo qualcosa,che non siete ancora riusciti a distruggere,Centro Storico ed a sbandierarlo ,come tale,ai quattro venti!Schifo,schifo e ancora schifo!


  • Raffaele

    Se tutto è stato svolto in maniera trasparente, legale e seguendo il principio di necessità, credo sia stata un’ottima decisione.
    Comprendo il passato rose e fiori del vecchio cinema, ma non ne percepivo la gloria passandoci affianco. Ormai è una rovina, è inutile spendere soldi pubblici per esibire la solita vetrina sul passato che non serve, piuttosto investiamo sul nuovo riservando alla storia il suo posto.


  • yoyo

    CARI AMMINISTRATORI
    vi piace la minestra eh? cit proverbiale
    State demolendo e non riqualificando Manfredonia. vergognatevi. Noi ci ricorderemo del Fulgor, ma di voi, fra 10 anni ce ne faremo solo un dolore intestinale simile ad un crampo. Doloroso ma molto passeggero. Manfredonicidi


  • CapitanHarlock79

    ci costruiranno un’altra —-AMMINISTRATORI ——!!!!! Il turismo ke intendono e’ quello ke faranno andando in vacanza c——– (MODERAZIONE, CALMA, MODERAZIONE,ndr)


  • yoyo

    una proposta: non andate—- chi costruirà li, il nome è nell’atto del comune.
    Sempre i soliti —– BENE E STANTI…


  • Salvo

    Sono decisioni di giunta comunale…
    Votata da noi direbbero, ma da chi? Da —-
    Serve —-, ci rendiamo conto?
    ——- siamo pieni di debiti…
    Ci sono opere che non servivano a sto pase, serviva altro, come salvare interamente un ospedale, mettere una seconda ambulanza 118…
    Si doveva per forza cambiare Piazza del Popolo?
    E dare —– ma andate a… (Salvo cortesemente moderazione, ci comprenda, grazie,ndr)


  • Franco

    questa citta’ non smette di deludermi!


  • Giudizio supremo

    X raffaele, scusami ma ragioni come un brillante scribo di corte, il motivo?
    Credo che nessuno volesse che il rudere rimanesse cosi, chiarito ciò non credi che un città dove un gruppetto di —-di aria fritta ci propina il rilancio del turismo, non credi che sarebbe stato opportuno restaurare il vecchio cinema per adibirlo a cinema estivo o almeno tentarlo di farlo, normativa moderna permettendo, oppure vogliamo offrire ai signori turisti compresi i miliardari in barca il cinema del parcheggio con qualche sedia di plastica rumori e zanzare?

    Ora dobbiamo vigilare sulle vecchia mura di cinta della città e perché anche sul castello….


  • La città dei balocchi

    tutto il resto è noia.


  • ceunsolocapitano

    nostalgia canaglia… sinceramente lasciato cosi in malora non serve ha niente e meglio abbatterlo importante visto che vicino al castello che non venga costruito un ecomostro(tipo palazzo che ospita bar aulisa) ma qualcosa che valorizzi la zona x aguerrito se puoi compralo tu cosi lo ristrutturi cosi posso tornare al cinema


  • RE MANFREDI

    Miei sudditi ogni popolo merita i governanti che ha. Li avete elette democraticamente con autentici plebisciti, ora di che vi lamentate?


  • Carmen

    Nell’atto di rilascio a costruire ci sono dati sensibili,indirizzo e date di nascita dei proprietari….non credo sia corretto che siano visibili a tutti …


  • Redazione

    No Carmen, si tratta di un atto pubblico; noi abbiamo pubblicato un articolo e allegato un pdf presente anche sull’albo del comune; tuttavia, accogliendo la sua riflessione, provvediamo a riportare unicamente parte dei dati; grazie; Red.Stato


  • Carmen

    Comunque spero che nel costruire si attengano allo stile delle palazzine vicine e quindi originali.


  • Redazione

    Ok, grazie per il suo intervento, saluti; Red.Stato


  • agguerrito

    Se si tratta di un immobile ricadente nel centro storico….oltre ad una ristrutturazione….nulla può essere concesso in più.
    Controlliamo in che area ricade.


  • sepius

    E’ POSSIBILE CHE I —-,DI TURNO ,ABBIANO GIA’DIMENTICATO LA PROMESSA ELETTORALE PER LA SUA REQUISIZIONE E RISTRUTTYURAZIONE? SE VE LO SIETE DIMENTICATI VUOL DIRE SOLO UNA COSA:—–E L’OPPOSIZIONE—–VISTO CHE TACCIONO SU TUTTE…..

    ATTENZIONE A VIA PALATELLA E TERRENI REQUISITI , PER PUBBLICA UTILITA’,DELLA STAZIONE CAMPAGNA!


  • Uno di Voi

    La logica è sempre la stessa.

    E’ quella usata per metterci i palazzoni di 6 piani in cemento armato nel centro storico, di demolire le antiche mura di cinta, di fare il porto turistico, di costruire un cimitero annunciato di capannoni nell’area industriale.

    E’ la logica speculativa che fa i soldi sull’ignoranza di ciò che distruggono: prima di tutto il cemento e poi solo abitazioni, da vendere a caro prezzo: vista mare, vista castello, zona centralissima. Un bell’affare privatistico, non c’è che dire!!!

    Il tutto è legittimo, specialmente quando alla sovrintendenza non gli interessa di salvaguardare il significato storico di un edificio, com’è l’incontestabile valore simbolico del cinema Impero per la città.

    Inoltre, vorrei far notare, che l’atto è stato legittimato indirettamente da tutti noi cittadini di Manfredonia, e direttamente dai nostri rappresentanti dei quali ci siamo fidati ed abbiamo dato l’incarico di fare i nostri interessi durante le elezioni, i quali nominano i dirigenti.

    Quindi per loro, dirigenti e politici, demolire un edificio di interesse pubblico com’è l’ex cinema Impero e ricostruirlo dandogli una destinazione ad abitazioni vuol dire fare i nostri interessi.

    E non i loro!!!!!

    I dirigenti dovrebbero capire bene il significato di “trasformazione edilizia”, specialmente quando riguarda un edificio “pubblico” in pieno centro storico.

    Concetto di trasformazione storicamente inteso a Manfredonia come o distruzione speculativa dell’esistente o “il non toccare nulla”.

    Concetti intermedi come: restauro, ripristino, valorizzazione, ecc. niente.

    Poco conveniente per loro, costosissimo per noi.


  • sieronegativo

    90mila davanti e ——— (M O D E R A Z I O N E, ndr)


  • peppe74

    Perché non abbattiamo il castello e facciamo un bel grattacielo? Che vista panoramica si avrebbe…. .


  • marianninaucalannarje

    Stavamo col pensiero!Finalmente ce lo siamo tolto.A quando le prossime distruzioni?Caro Sindaco,le tue sono promesse da marinaio — meriti il dovuto rispetto (diritto di critica,ndr).—-.——- il voto,—lo faccio vedere ———— (calma, moderazione,ndr)


  • cenzun firr vikkie

    parlate parlate fra due anni scommetto che rivoterete questa amministrazione.


  • pucchét

    …è possibile che per vedere un Film bisogna andare a Foggia ?
    invece di costruire luoghi di intrattenimento pubblico, valorizzare la storia e le tradizioni…continuiamo a fare case. Se il Fulgor fosse ubicato in un luogo poco ambito avrebbe fatta la stessa fine ?


  • Mary

    Saranno gli stessi privati che hanno comperato gli immobili (DATO NON COMPROVABILE,NDR)………..! Cambiano vincoli —– Vergogna!


  • Un cittadino si chiede.......?

    Chiacchericci
    — narrano che il porto turistico (non riportabile senza dati comprovabili,ndr)


  • Un cittadino si chiede.......?

    E poi ci lamentiamo che Manfredonia ha molte affinità con i più squallidi bassifondi violenti di Caracas piuttosto che di Bogotá.


  • altamar

    Il Comitato Cittadino Mare Nostrum non si pronuncia?…. Silenzio….
    Non Vi preoccupate di cosa offrire come veduta a Manfredonia? Du Pale!


  • Un cittadino si chiede.......?

    Il cinema è L’impero che era il fratellino estivo del Fulgor e a questo punto ci vuole l’equazione:

    Arena Giardino : Pesante = Fulgor: Impero
    risultato Zero!!


  • Un cittadino si chiede.......?

    Bagni pubblici aperti nel secolo scorso:

    Bagni Stazione Campagna;
    Vespasiano zona Castello;
    Vespasiano zona lungomare Sauro;
    Vespasiano Zona Croce;
    Cinema (Piscinone, San Lorenzo, Pesante, Arena Giardino, Fulgor, Impero)
    Scritte sui muri zero;
    Vomitate per strada Zero;
    Cani 1 (un cane lupo che faceva da guida
    ad un cieco)
    escrementi canini, umani = 0
    Vendite abusive zero;
    Spazzatura per la strada Zero;
    Furti Zero;
    Danni notturni ad auto e cose Zero


  • Antonello Scarlatella

    Manfredonia, meritava di meglio.

    Ci manca proprio la cultura della conservazione dei ricordi e dei beni di questa città.

    Ma un bricciolo di coscienza l’avete?

    Vi chiedo cari signori di dedicare 7 minuti del vostro tempo…guardate il video di sotto……

    http://www.youtube.com/watch?v=dFBpOw9wx78

    Ed ecco come i ricordi vengono cancellati dall’avidità dell’uomo.

    La cultura non apparterrà mai a questa terra.

    Addio Cinema Impero, ricordo della fanciullezza della mia generazione.

    Luogo magico di bellissime serate passate con i genitori….

    Luogo magico per le coppie di fidanzati, chissà quante se ne sono formate proprio li in quel cinema.

    Come in “Nuovo Cinema Paradiso”.. la mano dell’uomo in questa città non è in grado non è capace di conservare,valorizzare ,l’unica cosa che è in grado di fare è distruggere, come ha fatto per il borgo marinaro di Siponto dove un altro pezzo di storia della città è stato distrutto da milioni di metri cubi di cemento in nome di un turismo che in questa città non ci sarà mai.
    Il turismo si fa con il cervello e noi giorno dopo giorno dimostriamo di non averlo…..

    Addio pezzo di storia di questa città.


  • Un cittadino si chiede.......?

    e ora lo chiamano progresso:
    scogliere sommerse da cemento, paludi e alghe putrefatte, fetore e zanzare e ratti, pesce puzzolente venduto nelle arterie polverose e inquinate, defecamenti –, scritte, danneggiamenti, distruzioni dei nostri ricordi storici come piazze e palazzi..
    evviva il progresso!!


  • Tradito da Re Riccardo

    Se la storia non mi inganna; è sempre stata la sinistra a perseguire la distruzione del centro storico! E pensare che è, nel pensiero, un partito del popolo! Contro il Capitalismo!
    Voi come a Roma siete imprenditori in proprio!


  • yoyo

    e si fregiano pure di essere una delle famiglie nobili di manfredonia…—. Ma non c’è il vincolo di costruzione li, vuoi vedere che per 5 metri non è zona storica?
    Fareste ridere:—-


  • Franco

    Non c’è nulla di cui stupirsi visto che l’Impero (e il Fulgor) aveva il destino segnato da anni. I proprietari ha solo dovuto pazientare un po’. Non è in centro storico è non è vincolato, quindi…
    Spero che i De Salvia, buoni costruttori, tirino sù una costruzione esteticamente accettabile, senza granito e anticorodal.


  • zil


  • sepius

    Ed a proposito di Castello,cari miei concittadini,l’idea di abbatterlo c’era!Non è una chiacchiera da Bar o villa Comunale:Informatevi!Poi,passo allo Stato,con tutte le conseguenze possibili ed immaginabili.Ora chiedono che ridiventi proprietà comunale,e chi l’ha detto che…..un domani,un degno successore del nostro Amministratore,se non un suo diretto berede,non l’abbatta e ci faccia costruire un bel palazzone,tipo quelli di Monticchio!


  • Carmen

    ….quante lamentele,io non so cosa ne verrà fuori e se rispetteranno almeno il buongusto di non distaccarsi dallo stile dei palazzi vicini…ma quel rudere è comunque inguardabile.


  • Raffaele

    Per il caro Giudizio Supremo:

    Non so se vi rendete conto delle cose che dite, ma state parlando di una vecchia catapecchia (con il massimo rispetto per chi ne ha usufruito ai tempi d’oro, ma io non c’ero e per me non rappresenta nulla) che per noi giovani non ha ne passato (grazie a voi più grandi), ne futuro.
    Non ho mai visto nessuno manifestare per niente a Mf, se non pateticamente su forum online. Dal momento in cui ho pochi anni e qualcuno di voi, Signori, ne ha più di me sicuramente, mi spiegate dov’eravate quando già si discuteva sull’ex Cinema in questione? 10 anni fa la riqualifica ci stava, adesso NO.
    Mi spiegheresti, sempre gentilmente, com e mai i ragazzi della mia generazione e dell’ultima (’95-’00)non conoscono affatto la Storia del suddetto cinema? Mi sapresti dire cosa mi rappresenta, in una città da 60.000 abitanti, “restaurare il vecchio cinema per adibirlo a cinema estivo”? Vuoi creare mica un circolo elitario per i miliardari che arriveranno (dato che di manfredoniani miliardari non ho mai sentito parlare)? Sai che ogni cosa ha un costo e, se troppo alto, si punta sull’alternativa migliore? Ma che controsenso è scagliarsi contro i governanti se il piano B è leccare il culo a turisti milionari costruendo un patetico cinema sulla nostalgia del passato? Per coprire le spese del lavoro che chiedete servono finanziamenti ingenti; vi ricordo che li va buttato tutto giù e poi rifatto. Si potrebbe anche fare, ma un cinema in quel posto avrebbe, giustamente, prezzi altissimi.
    Per cortesia, pensate a ciò che non abbiamo nel 2013, non a quello che vorreste riesumare dell’anteguerra.
    Sempre nella mia modesta opinione, decadono tutte le vostre fanta-proposte dal momento in cui non vi siete fatti promotori della storia cittadina al momento giusto. E’ un circolo vizioso il nostro, abbiamo nel DNA la critica che ci può anche stare poichè formativa SE costruttiva, ma a me la “critica” sembra lo sport cittadino ufficiale.

    Ripeto sempre, onde evitare di ricevere complimenti come “scriba di corte”, che l’unica cosa che si può fare in questi casi è fidarsi dell’amministrazione sempre e SOLO nel caso in cui si sia presa cura dell’interesse (!) comune con imparzialità nei confronti di privati e motivando alla cittadinanza in maniera trasparente la scelta.

    P.s. Giustamente, rileggendo il tuo commento, ho notato un “normativa moderna permettendo”. Se solo ti soffermassi sul lato economico, ti accorgeresti che forse, anche in minima parte, potrei avere ragione.
    Cordiali salumi.


  • cenzun firr vikkie

    abbiamo un unica arma per combattere la sinistra sinistrata, questa si chiama VOTO!!!

    alle prossime amministrative usate la testa


  • yoyo

    Raffaele, tu sei un bene e stante e forse anche blasonato. Se le cose non ti piacciono vai a roma londra parigi e ti soddisfi li, oppure scarichi sull’iphone che certo non ti manca le foto del vecchio fulgor. Come puoi capire chi sente un pezzo di storia clapestato e svilito dal mero materialismo di cui tu sei un figlio generazionale senza colpa


  • IL GIULLARE SIPONTINO

    Raffaele ma sei una donna?
    Sei proprietaria di una salumeria?
    ahahahahahah sto morendo dalla risate
    e porta un po’ di rispetto per i
    itanti della vecchia generazione chissà quanti trimoni si sono fatti!!!!!!!


  • IL GIULLARE SIPONTINO

    I miliardari verranno, l’hanno detto gli abitanti del villaggio per convincergli a fargli il mostro di cemento!!!!
    AHAHAHAHAHAHHAHAHAH


  • Raffaele

    Yoyo, se non sai con chi stai parlando, abbi la diligenza di concentrarti sui contenuti e non sul background di chi scrive.
    Lavoro a 5 euro all’ora in un bar, molto lontano da dove sono nato, per pagarmi gli studi.
    Non ho un iphone, mi spiace che tu abbia sbagliato.
    Materialista un —, se fossi tuo figlio saresti fiero di me.
    Meno —-, più idee buone e, sopratutto, meno insinuazioni infondate.


  • Redazione

    Ok grazie Raffaele, a presto; Red.Stato


  • Giudizio Supremo

    Stendo un velo pietoso su quello che hai scritto perché non è colpa tua, ——-, non mi riferisco a te personalmente ma alla tua generazione. Io ho un figlio giovane che ha avuto la fortuna di trascorrere l’infanzia anche fuori da Manfredonia e sono fiero di lui.
    Tu sei uno di quelli che abbatteresti anche quel vecchio e antico rudere che è il castello per costruire un bell’albergo vista mare! Che pena provo
    a leggere dei giovani che hanno la minima cultura e la vocazione della custodia della tradizione e della memoria storica delle proprie origini.


  • Redazione

    Ok ma cerchiamo di rimanere nei limiti del diritto di critica, grazie a voi; il dibattito è interessante, grazie, Red.Stato


  • Giudizio Supremo

    Rettifico ed intercalo al penultimo rigo
    il non ovvero “non hanno”. Grazie


  • Luciano

    MA ANDATE A —-TUTTI QUANTI, NON BASTA K SI RISTRUTTURA UNA MEr— MALANDATA E NON CONTROLLATA E MAI RIPULITA DA 50 ANNI PURE DA PARLARE AVETE… GLI SCIALI VI ASPETTANO PER UN —————- (moderazione,ndr)


  • Giudizio Supremo

    Sarà anche interessante ma la sostanza è che stanno distruggendo storia e bellezze naturali di Manfredonia in nome del lavoro che non c’è visto che ci sono dei sipontini che lavorano fuori a 5 all’ora!!! E dello sviluppo e si vede che sviluppo!! I patti d’area sono l’emblema e il nascente porto turistico la ciliegina sulla torta mentre la crema e l’immane scempio naturale che si può scorgere sul lungomare del sole.


  • Giudizio Supremo

    Già gli sciali e che dire del trabucco del molo di ponente —————


  • La costa dei barbari

    Il materialismo, la superficialità, la non cultura, l’idiozia e ipocrisia e frivolezza di gran parte del popolo sipontino e la fucina della fortuna di pochi eletti.


  • Raffaele

    No, tu non stendi proprio niente su niente.
    Personalmente mi hai rotto i —–, ho provato ad essere diplomatico, ma sei l’esempio che l’arroganza conservatrice-tradizionalista manfredoniana sta straripando.
    Non hai risposto a nessuna delle domande che ti ho fatto nell’intervento precedente. Dov’è il confronto? Non ti vergogni nemmeno un pò non riuscendo a contestare le mie affermazioni?
    Avevi idee migliori sul da farsi per l’ex cinema? E dov’eri? Rispondi a cose utili.

    E ascolta, grande arrogante —— il Castello è un patrimonio e sono fiero di appartenere a una città con una storia plurisecolare come Manfredonia.
    Un conto è il cinema del ——– che ha fatto ridere i tuoi avi, oggetto del capitalismo dell’epoca (e siate coerenti, anzalizzate i fatti, non distorceteli), come ogni bene capitalista NON è stato costruito ai tempi per poi divenire museo dell’arte oppure per far piangere i nostalgici incoerenti come voi, anzi, è stato costruito per soddisfare i bisogni dell’epoca. Tutto nasce, cresce e muore.

    Siete dei ——, come quelli che conservano oggetti inutili sperando di evocare ricordi. La ristrutturazione NON valeva la candela. Cosa dici a tal proposito?
    Ripeto per l’ultima volta in sintesi i concetti, perchè è evidente che sai leggere ma non comprendi:
    1) Ristrutturazione no. Niente sprechi pubblici, ce ne sono già stati abbastanza.
    2) Il castello, le mura, i siti archeologici sono un patrimonio INESTIMABILE. Smettila di dire che me ne fotto della storia, non corrisponde al vero.
    3) il suddetto Cinema l’avete abbandonato anche voi cittadini più anziani quando sempre voi, in primis, ve ne ——del bene pubblico per aprire le porte alla corruzione cittadina e al degrado.

    Dov’eravate tutti quando dovevate esserci?
    Dov’eravate quando si era in tempo per difendere i diritti dei vostri figli e la vostra amata città?

    Siete solo chiacchiere —–e mi rifiuto di avere rispetto per voi. Imparate a confrontarvi con gli altri, a me sembra che aspettiate solo il vostro turno di parola.
    Siete imbarazzanti.

    P.s. te lo ripeto, perchè è evidente che NON leggi tutti i post da bravo superficiale.
    Ho vissuto anche io fuori Mf, in una grande metropoli e mi sono sostenuto da solo. Prima di generalizzare sugli altri, ascolta ciò che dicono.

    Mi vergogno di appartenere a una società nella quale le opinioni diverse non vengono nemmeno ascoltate.


  • Raffaele

    e P.p.s.la tua ironia sulle 5 euro l’ora è frutto di una chiusura mentale che nemmeno immagini.

    Viaggia, apri la mente e modernizzati.
    Sei indietro (moderazione,ndr) .


  • michele

    qua a manfredonia ti danno 2 euro l’ora ma per 12 ore di seguito


  • Roberto

    http://www.youtube.com/watch?v=_rpJhJApEJc

    Fortuna che i giovani fuggono via da questo paese di palazzinari —–che ——- che si riempiono la bocca di proclami quali “conservazione dei beni archeologici”. Mamma mia che porcheria state combinando! Quello era un pezzo storico della città, andava recuperato, ritrasformato in un cinema retrò, in un locale, in qualsiasi cosa ma mai abbattuto! Vergognatevi! Un paese di mare come palazzi di sei piani che sostituiscono i palazzi storici! Quella carnevalata di porto turistico fatto per piazzare altri negozi in centro! Ma vergognatevi! E voi vorreste fare turismo! Fare ridere i polli! Andate a vedere se a Ostuni, Alberobello ma anche solo a Vieste o Monte Sant’Angelo permetterebbero un cosa del genere! E per cosa? Per far lavorare per qualche mese — —-Perchè non pensate a togliere i topi, le paludi e l’immondizia del lungomare di Siponto, mia cara amministrazione “lungimirante”?


  • FESTINO

    da schifo tutto all asta e poi le comprono le stesse persone.


  • Rob

    Salve ragazzi, voglio a proposito dire la mia.
    Tutte le volte che passo lì davanti provo pena per il degrado che caratterizza quei luoghi pieni di storia e ricordi (non miei purtroppo ma dei nostri avi) che mi portano inevitabilmente a pensare che nel nostro paesone tendiamo a dimenticare o comunque a non valorizzare adeguatamente le nostre radici e tradizioni.
    E’ ormai da tempo che sentiamo parlare di Turismo a Manfredonia in quanto vera e propria risorsa naturale del territorio.
    Molti si chiedono cosa la nostra Città abbia da offrire al turista senza sapere che la nostra terra ha tutto ciò che serve per fare del buon Turismo.
    Io ritengo che il Turismo si nutre essenzialmente di tutto ciò che caratterizza il territorio e quindi parliamo di un campo vasto che va da arti e mestieri, passando per le risorse naturali, per giungere alle tradizioni e alle Architetture d’epoca ma anche moderne.
    Tutta questa introduzione per esprimere 2 concetti.
    Il primo….la città ha bisogno di rinnovare costantemente la propria immagine urbanistico-architettonica e questo va fatto attraverso interventi importanti volti non sempre al lucro immediato ma che si pongano obiettivi più nobili e altrettanto remunerativi in tempi più lunghi.
    Il secondo…la storia e la tradizione vanno salvaguardate. Ciò significa che tutto ciò che può essere utile alla ricostruzione storica delle nostre tradizioni popolari, delle tipologie architettoniche, dei mestieri e delle arti, delle abitudini e dei riti va salvaguardato e valorizzato affinchè ne resti traccia nel tempo.
    Un edificio moderno si fa sempre in tempo a costruirlo, una struttura d’epoca, se abbattuta, finirà per essere dimenticata.
    Allora perchè non costruire la “Città Nuova” altrove, dove nn vi sono strutture precedenti di così tanto valore?
    Perchè ci ostiniamo a distruggere quel che c’era in nome del lucro personale di alcuni?
    Esempi di disastri architettonici ne abbiamo a bizzeffe a Manfredonia e non hanno fatto bene alla città se la paragoniamo ad altre località turistiche.
    Quei palazzoni di 7 piani costruiti in pieno centro storico nel dopoguerra hanno completamente deturpato uno stile architettonico che poteva essere paragonato, ad esempio, al centro storico di Otranto o di Lecce, paesi che fanno del turismo la principale attività economica e che costantemente recuperano e valorizzano le architetture tradizionali.
    Le case di via Antiche Mura sono un altro esempio. Hanno cancellato la cinta muraria per dar luogo a case economiche prive di qualsiasi valore architettonico ma che conferiscono al territorio l’immagine di una città povera (con tutto il rispetto per chi vive in quelle case, ma è una amara verità).
    Per non parlare della zona industriale e del porto mercantile che in nome del lavoro e del lucro hanno sconvolto un paesaggio a dir poco incantevole.
    La costruzione del Porto Turistico ne è altro esempio. Pur consapevole delle potenzialità economiche di quel porto, mi chiedo dal primo giorno di costruzione, perchè non realizzare l’opera all’interno del porto peschereccio oramai vuoto? Perchè preferire la cancellazione di un luogo caratteristico per un opera che poteva essere pensata diversamente? La risposta è “per soldi”!
    Soldi di cui non gioverà la popolazione ma solo alcuni privilegiati.
    Concludo dicendo che in questa faccenda l’Amministrazione Locale ha un ruolo fondamentale: definire cosa ha valore e cosa no, imporre le linee guida per la riqualificazione e/o ristrutturazione conservativa, studiare le strategie per finanziare tali opere e per far sì che esse possano autofinanziarsi in fase di esercizio.
    Posso fare un esempio positivo? Il Palazzo dei Celestini. Voi sapevate quanto fosse bello quel palazzo prima del suo restauro e della collocazione della Biblioteca Comunale al suo interno? Io no. Quel palazzo è stupendo. Immaginate se qualcuno avesse pensato di buttarlo giù per costruirvi un bel grattacielo.
    Con tutto il rispetto…ma il grattacielo o la casetta carina in riva al mare o non so cos’altro possa piacervi….andatela a costruire altrove e fatelo con amore per il territorio che vi circonda.
    Il mio parere infine è che, se ancora non si è trovato il modo per rivalutare quel cinema nella sua immagine tradizionale, sarebbe meglio lasciarlo così com’è nella speranza che prima o poi arrivi qualcuno che si dia da fare per ridonargli l’importanza che merita.


  • Uno di Voi

    Senza andare troppo lontano, bisognava fare per il cinema Impero come è stato fatto per il cinema Fulgor: cambiare la destinazione e riqualificarlo, conservando la facciata e la sua altezza.

    Facendo un bilancio economico (costi-benefici), un bel negozio restaurato di 340 mq. ad un solo piano costa di meno come lavori ma vale molto di più di una nuova palazzina a due piani con box interrato.

    Ma per restaurarlo servivano professionisti ed imprese specialistiche che qui non esistono ed in questo modo si raggiungeva l’obiettivo di salvaguardare la memoria storica di un edificio “di interesse pubblico”, proprio per i più giovani, come atto di generosità civica verso il prossimo, altrimenti la “memoria storica” di una cittadinanza da cosa è fatta???

    A cosa serve???

    Andavano fatte prima queste osservazioni da parte dei cittadini?

    Credo di no, perchè i cittadini delegano persone specializzate ed istituti specialistici, pagandoli profumatamente, che hanno il solo compito di tutelare il patrimonio storico-culturale di una città: in primis la Soprintendenza. E poi è mancata un pò di sensibilità istituzionale, prima del rilascio del Permesso di Costruire!!!

    Quando si chiede alle autorità di eseguire un intervento è l’autorità che, nei limiti di legge, decide se permettere l’intervento e a quali condizioni: credo che ci sia una specie di confronto tra le istanze del privato e le istituzioni.

    In questo caso c’è stata una partita persa alla grande dalle istituzioni e purtroppo indirettamente da noi cittadini e sopratutto dalle nuove generazioni.

    Mi sembra evidente.

    Come è evidente ——

    Qualcuno mi sa dire dove stavano a Manfredonia i “vecchi mulini”????


  • pucchét

    coloro che hanno monopolizzato i prezzi delle case, coloro che si sono arricchiti facendo fare 30 anni di mutuo ai giovani ( ora disoccupati ), coloro che non sono mai sazi, stanno divorando gli ultimi avanzi di una città ormai al collasso.


  • movimento 5 cozze

    —- i beni pubblici e continuare a ridere alle nostre spalle, cos’altro sapete fare ?
    date una mano alla povera gente che vorrebbe sentirsi fiera di Manfredonia. Demolire i simboli del passato e come demolire i sogni di ognuno di noi. Il Fulgor diventerà un nuovo feudo per i ricchi cittadini di manfredonia che con i loro cani andranno nella villa a fare i bisogni e con la puzza sotto il naso ti guarderanno storto.


  • giiuanumunicip

    L’abbattimento delle case basse di Via Palatella… altro scempio che a breve si vedrà sullo schermo “nero” di Manfredonia. E’ tutto uno schifo e per ———————-


  • Muammar

    x rob: sei un grande, manfredonia avrebbe bisogno di un sindaco come te.

    analisi perfetta, si vede che hai della stoffa


  • Vincenzo

    …Ma fatevi una forchettata di fatti vostri evitando le uova degli altri. Io dico che sono in linea con Raffaele e dico grazie a chi, finalmente, ripulisce quella schifezza. Ma vi immaginate il francese/tedesco che viene ad ammirare il castello quali domande si può fare nel vedere i resti di una “varrata”


  • Puledro scalciante senza briglie

    Neanche i tedeschi hanno avuto tanta costanza e fretta nella cancellare la loro memoria sporca anzi sporchissima del nazismo di Hitler, Goebbels e quant’altri! Non mi pare che Manfredonia abbia un passato talmente brutto tanto da essere cancellato per sempre!!

    X uno di voi ha totalmente ragione!!


  • Povera Manfredonia

    Buonasera carissimi concittadini e concittadine, mi scuso per la intromissione. Una sola piccolissima considerazione, che io sappia in nessuna località costiera italiana, una popolazione ha consentito la distruzione di centinaia di metri di scogliera per la costruzione di un ulteriore porto.
    Le scogliere sono ovunque protette dalla legge contro le deturpazione. Allora se a Manfredonia si è potuto fare lo scempio sulla natura che purtroppo abbiamo visto, i pochi signori e signorotti che decidono per noi si sentono autorizzati a fare quello che vogliono, superando anche il mitico
    Cetto la qualunque!!


  • Povera Manfredonia

    Rob = Cetto la qualunque, rob subito sindaco a furor di popolo!!!


  • Carletto

    Una cittadina stupenda, tanto bella da poter girare i films. Il primo mostro l’enichem, poi anno dopo anno la distruzione totale di centinaia di ettari di macchia mediterranea che attorniava e profumava la città con i suoi fichi d’india al loro posto palazzoni e scatoloni di cemento vuoti
    infine la sorpresona: il cimitero in pieno centro. Avete mai visto dove si trova il cimitero di Foggia, bene questo succede in tutta le città. A Manfredonia invece ormai il cimitero è al centro!!


  • _maMICAciPOSSIAMObuttareAmare_

    mia cugina che è di Manfredonia e si è trasferita a Glasgow e fa la fotografa oggi a Francoforte mi dice che si poteva renderlo un teatro


  • Antonietta S.

    Ottima idea, ahinoi a Manfredonia prevale la grassa ignoranza.


  • ceunsolocapitano

    sarebbe bello farvi abitare vicino ad un rudere infestato di (topi?) che anche i gatti avrebbero paura ma poi scusate (ognuno puo pensarla come vuole)ma che bellezza estetica rappresenta?avete il salame davanti agli occhi? ho qualche anziano ricorda con nostalgia le LUCI ROSSE DEL CINEMA?,,,,, ,,,,MA mistero dell’iprochisia


  • Corto Maltese

    L’europa, anni addietro, elargiva somme ingenti a fondo perduto per la totalità o quasi del finanziamento per il recupero ed il restauro proprio di cinema d’epoca all’interno del centro storico. ma noi dobbiamo — i palazzinari—-


  • Uno di Voi

    Si è costruita una piazza ed una statua in ricordo dell’esotico Bolivar-Il liberatore e nello stesso tempo si è deciso di distruggere il “nostro” cinema Impero.

    La memoria storica in questa città va e viene ad intermittenza, a loro piacimento, a capriccio. Un paradosso.

    Per i sociologi: la memoria storica di una città a che serve? E’ importante per una cittadinanza?

    Con una bell’attività commerciale lì, di fronte al Castello, si potevano costituire 3-4 posti di lavoro ed essere un punto strategico a servizio del famigerato “turista”.

    Business garantito.

    I famosi e “storici” palazzi residenziali “tappa buchi” nel centro storico sono la tomba del business, favoriscono solo le imprese edili e il pavoneggiarsi dei condomini, e basta!!!

    Ma il creare nuovi posti di lavoro o lo sviluppare Manfredonia dal punto di vista turistico stanno a cuore a questa amministrazione?

    O ci si nasconde dietro l’Agenzia del Turismo o dietro i sospiri del porto turistico?


  • gianni

    Sono di Foggia e trascorro le vacanze nella vostra città da sempre, posso soltanto dire che, se iniziate ad abbattere edifici che a vostro dire sono insignificanti (mi riferisco soprattutto ai più giovani), farete la fine di Foggia dove, a causa di una cattiva gestione comunale che si protrae da decenni, fra un pò abbatteranno anche quel poco che resta per costruirci altri casermoni…

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