Spettacoli

Orta Nova, magia Festa Patronale, 14 ospiti x 4 serate


Di:

Karima (statoquotidiano)

Foggia – PRENDE il via domani l’edizione 2013 della Festa Patronale di Orta Nova, quattro giorni di festa dedicata al Santo Patrono della città e dei Reali Siti Antonio da Padova, che nel dopoguerra salvò la città di Orta Nova da un devastante terremoto. Il culmine delle manifestazioni vedrà venerdì 14 l’esibizione in piazza Pietro Nenni di Karima e di Antonio Maggio, i due artisti si esibiranno grazie all’impegno diretto dell’Amministrazione Comunale, che in collaborazione con il Comitato Festa Patronale, si è attivata per la buona riuscita dell’evento, che sarà aperto domani sera dal concerto nella stessa piazza, delle varie realtà locali. Si esibiranno infatti la New Yort Band, diretta dal Maestro Francesco Ariemme, ed i musicisti dell’associazione Arte Nova, oltre ai ragazzi della parrocchia B.V.M. di Lourdes. Il giorno 13 sarà la volta delle celebrazioni religiose, con la solenne processione del santo per le vie della città, e la benedizione degli uomini e dei campi, e la consegna simbolica da parte del sindaco Iaia Calvio delle chiavi della città al Santo Patrono.

Il 14 il concerto con la splendida voce di Karima, e la presenza di Antonio Maggio, vincitore della sezione giovani del Festival di Sanremo. Sabato la chiusura con il concerto della cover di Loredana Bertè e della storica band “La Corte dei Miracoli”. Tante altre iniziative sono previste a margine dell’evento con conferenze, presentazioni di libri, ed incontri culturali, organizzati dal Comitato Festa Patronale, dalla parrocchia della B.V.M. Addolorata di Orta Nova, guidata da Mons. Giacomo Cirulli, e dall’Amministrazione Comunale.

Redazione Stato

Orta Nova, magia Festa Patronale, 14 ospiti x 4 serate ultima modifica: 2013-06-11T22:18:26+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
2

Commenti


  • avv. Gegè Gargiulo

    Da: avv. Eugenio Gargiulo (eucariota@tiscali.it)

    Il pagamento del “canone Rai” non è dovuto per i computer!

    Per molti è diffuso il timore che, un giorno qualsiasi, un delegato della Rai possa bussare alle nostre porte e pretendere il pagamento del canone per l’uso della TV pubblica (e tutti gli arretrati). Ma ora, la stessa paura si sta spargendo anche per l’uso dei pc, tablet e smartphone che, con applicazioni dedicate, consentono di vedere numerosi programmi televisivi. Ma è fondato questo timore? Quando è obbligatorio pagare il canone anche per i nostri computer?

    L’obbligo al pagamento del canone Rai prevede che chiunque possieda uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle “trasmissioni radiotelevisive” sia obbligato al pagamento dell’imposta.

    Infatti, il canone è un’imposta sulla mera “detenzione” dell’apparecchio che prescinde dall’uso effettivo del televisore, dalle emittenti televisive seguite o dall’utilizzo del televisore stesso per fini diversi.

    Pertanto, anche la TV usata come schermo per pc impone il pagamento del canone.
    Allo stesso modo, e viceversa, anche il possesso o la detenzione di computer, od altri terminali elettronici come i tablet, collegati a internet, obbligherebbe al pagamento dell’onere fiscale

    Tuttavia, tale rigida interpretazione di una norma così datata è stata di recente smentita dalla stessa Rai, a seguito di una serie di contestazioni. La Rai ha precisato che l’utilizzo di un computer non obbliga di per sé al pagamento del canone, salvo che l’apparecchio non sia “specificatamente destinato” ad essere utilizzato come un televisore, come avviene in alcuni casi, specie nelle attività commerciali.

    In altre parole, bisogna pagare il canone Rai solo quando il monitor dello stesso computer sia utilizzato in funzione di schermo per la trasmissione tv!
    Foggia, 12 giugno 2013 Avv. Eugenio Gargiulo


  • avv. Gegè Gargiulo

    articolo/commento interessante e di servizio per l’utente consumatore, vero?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This