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San Severo, usura con tassi 300% annui, 2 arresti (video)


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Volante Mobile Foggia (crimebl)

Volante Mobile (CRM@)

Foggia – LA Squadra Mobile di Foggia, in collaborazione con il Commissariato di Ps di San Severo, ha proceduto all’esecuzione di 2 OCC emesse dal Gip del Tribunale di Foggia per i reati di estorsione ed usura nei confronti di Ciarfaglia Roccco, classe 1980 e Ciarfaglia Nazario Antonio, classe 1981, entrambi originari di San Severo.

All’interno di questi provvedimenti il principale indagato è risultato Orges Fisniku, 31enne, noto come “Oreste“, esponente della criminalità sanseverese e vittima di omicidio di stampo mafioso a San Severo la sera del 23 dicembre 2012.

INDAGINI PARTITE GRAZIE A DENUNCIA IMPRENDITRICE.
L’attività degli investigatori è partita in seguito alla denuncia di una imprenditrice di San Severo che – attraverso l’aiuto e il sostegno del Coordinamento regionale Antiracket della Federazione Antiracket italiana di Molfetta , responsabile dr. Renato De Scisciolo – ha avuto il coraggio di denunciare i suoi ‘strozzini’ che per l’elargizione delle somme avrebbero chiesto tassi fino al 300% annui; gli stessi fratelli avrebbero taglieggiato imprenditori edili di San Severo con attività nelle Marche e nella Lombardia. A riguardo gli inquirenti hanno sequestrato circa 54mila euro ritenuti provento dell’attività di estorsione ed usura trovati nel soffitto dell’abitazione dell’albanese deceduto e ritenuto responsabile dei reati suddetti.

Ai due fratelli sono stati sequestrati beni per 157.200 euro ritenuti proventi dell’attività di estorsione e beni per 142.300 tra appartamenti e automobili, un’Audi 3 una Fiat Bravo, e grazie alla collaborazione del Nucleo PT della Guardia di Finanza del comando provinciale di Foggia. Presenti al tavolo dei relatori della conferenza stampa il dirigente della Mobile dr. A.Fabbrocini, il colonnello A.Capriello, tenente colonnello Guardia di Finanza Foggia, dr. Adamo Caruso, vice questore del Commissariato PS di San Severo.

DE SCISCIOLO (ANTIRACKET PUGLIA): FONDAMENTALE IL CORAGGIO DELLA VITTIMA; PRIORITA’ CONFISCA BENI ALLA CRIMINALITA’.
“Un’operazione positiva – dice a Stato Renato De Scisciolo, responsabile del Coordinamento regionale Antiracket della Federazione Antiracket italiana di Molfetta – crediamo che questo sia un ottimo risultato anche per altre vittime di estorsione ed usura. Fondamentale il coraggio di denunciare della vittima. Con le nostre azioni quotidiane, attraverso la sinergia tra cittadini ed associazione, possiamo rompere il muro di omertà che spesso vige in queste situazioni. Lo Stato esiste ed è più forte della criminalità. L’omerta che vige in Provincia di Foggia non fa altro che rafforzare la criminalità. Da qui la nostra esortazione alla denuncia. Fondamentale – conclude De Scisciolo – la confiscare dei beni ai criminali responsabili di questi reati, come avvenuto in caso”.

Redazione Stato@riproduzioneriservata

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San Severo, usura con tassi 300% annui, 2 arresti (video) ultima modifica: 2013-06-11T09:22:24+00:00 da Redazione



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