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ANDRIA BAT Andria, custodia cautelare in carcere per violenza sessuale e maltrattamenti

Indagato per violenza sessuale aggravata, maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e danneggiamento

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
11 Giugno 2026
Andria // BAT //

Ad Andria è stata eseguita una custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di origini straniere residente in città, indagato per violenza sessuale aggravata, maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e danneggiamento.

Il provvedimento è stato disposto dal GIP del Tribunale di Trani, su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani, all’esito di un’approfondita attività investigativa condotta dalla Polizia di Stato.

Nei giorni scorsi gli agenti della Questura di Barletta-Andria-Trani, in particolare la III Sezione della Squadra Mobile (reati contro la persona, minori e reati sessuali), hanno dato esecuzione all’ordinanza cautelare.

Le indagini avrebbero ricostruito un quadro ritenuto di elevata gravità indiziaria. L’uomo, già condannato in primo grado per precedenti episodi di maltrattamenti in famiglia, avrebbe reiterato comportamenti analoghi anche nei confronti di altre donne, conosciute con la promessa di ospitalità. Nonostante fosse già destinatario di un divieto di avvicinamento per precedenti episodi, avrebbe continuato a vivere relazioni caratterizzate da presunte condotte violente.

Secondo quanto emerso, all’interno dell’abitazione condivisa con la compagna, l’indagato avrebbe posto in essere minacce di morte, violenze fisiche e psicologiche e molestie, fino a costringere la donna a subire rapporti sessuali non consensuali. Le aggressioni descritte comprenderebbero calci, pugni, spintoni, strattoni, tirate di capelli e insulti.

In un episodio specifico, dopo il rifiuto della donna a un rapporto sessuale, l’uomo l’avrebbe afferrata per il collo e per i capelli, costringendola con la forza ad avere un rapporto.

La vittima è riuscita a chiedere aiuto contattando il N.U.E. 112, fornendo indicazioni che hanno permesso alla Polizia di intervenire tempestivamente, collocandola in una struttura protetta e raccogliendo la denuncia. Da quel momento sono scattate le indagini coordinate dall’Autorità Giudiziaria.

La reiterazione delle condotte e la presenza di precedenti specifici hanno portato a ritenere concreto il rischio di ulteriori episodi violenti, determinando la richiesta e l’emissione della misura cautelare in carcere. L’uomo è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Trani, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Si ricorda che il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato è da considerarsi innocente fino a sentenza definitiva.

La Questura ha ribadito l’impegno della Squadra Mobile nel contrasto alla violenza di genere, attraverso personale specializzato nell’ascolto delle vittime e nella ricostruzione delle condotte denunciate.

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"Perché nasca una prateria bastano un trifoglio, un'ape e un sogno." – Emily Dickinson

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