La Giunta aveva già espresso indirizzo favorevole alla partecipazione all’avviso della Regione Puglia. Ora arriva l’approvazione dello schema di cooperazione con l’impresa sociale Aforis per la costituzione della Comunità Energetica Rinnovabile.
Il Comune di Manfredonia compie un nuovo passo verso la costituzione di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER) a Borgo Mezzanone. Con una determinazione dirigenziale firmata dall’architetto Michele Prencipe, responsabile del Settore Lavori Pubblici, è stato approvato lo schema di accordo di cooperazione tra Palazzo di Città e Aforis Impresa Sociale, soggetto del Terzo Settore che affiancherà l’ente nel percorso di candidatura all’avviso pubblico della Regione Puglia dedicato alle comunità energetiche.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del Programma Regionale Puglia FESR-FSE+ 2021-2027, Priorità 2 “Economia Verde”, e punta a favorire la nascita di modelli di produzione e condivisione dell’energia da fonti rinnovabili. Il progetto individua Borgo Mezzanone come area prioritaria di intervento, con l’obiettivo di promuovere sostenibilità ambientale, inclusione sociale e contrasto alla povertà energetica.
Il provvedimento fa seguito alla deliberazione della Giunta comunale del 10 giugno scorso, con la quale l’amministrazione ha espresso formale indirizzo favorevole alla partecipazione al bando regionale, demandando agli uffici la predisposizione degli atti necessari e autorizzando eventuali accordi con enti del Terzo Settore.
Secondo quanto riportato nella determinazione, Aforis opera nei settori dello sviluppo locale, dell’innovazione sociale, della sostenibilità ambientale e della progettazione territoriale. Elementi che, secondo il Comune, rendono coerente la collaborazione con gli obiettivi della futura comunità energetica.
L’accordo prevede una collaborazione istituzionale finalizzata alla costruzione condivisa della candidatura e alla definizione del percorso che dovrà portare alla nascita della CER. Tra le attività indicate figurano l’analisi del territorio, il coinvolgimento della popolazione e degli operatori economici, la costruzione del partenariato locale e la definizione dei futuri assetti organizzativi e gestionali della comunità energetica.
Nel documento viene precisato che il rapporto tra il Comune e Aforis non configura un appalto, una concessione o un affidamento di servizi, ma una forma di cooperazione istituzionale basata sui principi dell’amministrazione condivisa previsti dall’articolo 55 del Codice del Terzo Settore. Le attività saranno svolte attraverso la messa in comune di competenze, esperienze e relazioni territoriali, senza corrispettivi economici e senza oneri diretti a carico del bilancio comunale.
La determinazione sottolinea inoltre che, qualora la candidatura dovesse ottenere il finanziamento regionale, Comune e Aforis potranno avviare ulteriori percorsi di coprogettazione finalizzati alla costituzione e al consolidamento della Comunità Energetica Rinnovabile di Borgo Mezzanone.
Nel percorso di accompagnamento viene riconosciuto ad Aforis il ruolo di soggetto promotore delle attività partecipative e di animazione territoriale, con l’impegno delle parti a valorizzarne il contributo nella futura governance della CER, nel rispetto delle decisioni che saranno assunte dagli aderenti e delle normative vigenti.
L’atto dispone infine la pubblicazione della determinazione all’Albo Pretorio e nella sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale del Comune di Manfredonia.



