FOGGIA – Dopo le dimissioni della sindaca Maria Aida Episcopo, che hanno aperto una nuova fase di incertezza politica a Palazzo di Città, interviene Lia Azzarone, presidente del Consiglio comunale di Foggia ed esponente del Partito Democratico.
Le sue parole arrivano in un momento delicato per l’amministrazione comunale e per l’intera coalizione di centrosinistra, chiamata ora a ritrovare unità, responsabilità e una direzione condivisa.
Azzarone invita innanzitutto a non ignorare quanto accaduto e a non sottovalutare gli errori compiuti. Secondo la presidente del Consiglio comunale, Foggia non può permettersi di ricadere in una nuova stagione di instabilità amministrativa, dopo anni segnati da difficoltà, interruzioni della vita democratica e da una reputazione spesso pesante per l’intera comunità.
“Foggia non può continuare a essere una città sfortunata”, osserva Azzarone, ricordando il percorso complesso vissuto dal capoluogo dauno negli ultimi anni. Un percorso che, a suo avviso, deve spingere tutte le forze politiche a una riflessione seria e responsabile.
La presidente del Consiglio comunale non nasconde la necessità di un’autocritica. “In questi anni sono stati compiuti passi importanti, ma sarebbe sbagliato non riconoscere che sono stati commessi anche errori”, afferma. Errori che, secondo Azzarone, devono essere compresi, affrontati e corretti con umiltà, senza perdere di vista l’interesse generale della città.
Il suo appello è rivolto a tutte le forze della coalizione. L’obiettivo è recuperare lo spirito unitario che aveva portato alla costruzione del progetto politico e amministrativo per Foggia. “Ritroviamo le ragioni che ci hanno portato a costruire insieme un progetto di governo per la città”, dichiara Azzarone, invitando al confronto e alla responsabilità.
Per l’esponente del Partito Democratico, il campo progressista deve dimostrare di essere capace di garantire programmi condivisi, unità e buon governo. Una sfida che riguarda Foggia, ma che assume anche un valore più ampio nel quadro politico nazionale.
Al centro della riflessione restano però i problemi concreti della città. Azzarone richiama la necessità di dare risposte immediate su temi come la manutenzione delle strade, il potenziamento dell’illuminazione pubblica, la cura del verde urbano, la rigenerazione dei quartieri, i servizi ai cittadini e le opportunità per i giovani e per le periferie.
“Dove abbiamo sbagliato dobbiamo rimediare. Dove non siamo arrivati dobbiamo arrivare. Dove non siamo stati abbastanza presenti dobbiamo esserlo di più”, sottolinea la presidente del Consiglio comunale.
Il messaggio finale è un invito alla responsabilità collettiva. In una fase politica segnata da tensioni e divisioni, Azzarone chiede di mettere al centro la città e i suoi cittadini.
“I foggiani meritano stabilità e serenità. Mettiamo Foggia al primo posto, con coraggio, responsabilità e spirito di comunità. Perché il futuro della città vale più di ogni divisione”.



