Una delle strutture alberghiere più rappresentative del waterfront di Manfredonia si prepara a vivere una nuova stagione.
Il “Panorama del Golfo”, storico punto di riferimento dell’accoglienza turistica cittadina, sarà infatti interessato da un importante intervento di riqualificazione e ammodernamento promosso dalla società Spagnuolo Ecologia S.r.l., che ha recentemente acquisito l’immobile con l’obiettivo di restituirgli il ruolo centrale che merita nel panorama turistico e ricettivo del territorio.
Lo si apprende da raccolta dati.
L’operazione rappresenta un segnale concreto di fiducia nelle potenzialità di Manfredonia e testimonia la volontà di investire in una delle aree più suggestive della città, contribuendo alla valorizzazione del suo patrimonio urbano e paesaggistico.
Nei giorni scorsi è iniziato un primo passo di un percorso che porterà alla completa trasformazione della struttura attraverso un intervento di notevole rilevanza architettonica e funzionale. L’impresa esecutrice è la Tegliafilo Costruzioni srl.
La progettazione e la direzione tecnica dell’iniziativa sono state affidate a due professionisti di comprovata esperienza: l’architetto Donato D’Andrea e l’ingegner Raffaele Fatone, ai quali spetterà il compito di guidare il processo di recupero e rilancio dell’immobile, con l’obiettivo di coniugare innovazione, sostenibilità e valorizzazione dell’identità storica della struttura.

Il progetto punta a restituire prestigio e attrattività a un edificio che per anni ha rappresentato un simbolo dell’ospitalità sipontina, contribuendo al contempo al miglioramento dell’immagine complessiva del lungomare e dell’offerta turistica cittadina.
L’iniziativa si inserisce in quel percorso virtuoso di investimenti privati che stanno interessando Manfredonia e che testimoniano la presenza di un tessuto imprenditoriale dinamico e attento alla crescita del territorio. Un segnale positivo che guarda al futuro e che conferma come la collaborazione tra investitori, professionisti e comunità locale possa generare nuove opportunità di sviluppo e valorizzazione.
Manfredonia guarda dunque con interesse a questo importante intervento, destinato a restituire nuova vita a una struttura storica e a rafforzare ulteriormente l’attrattività della città come destinazione turistica di qualità.




E la costa di fronte la struttura che necessità di un look decente, salubre..una bonifica grandiosa magari impiegando la manodopera attingendo dai politici (responsabili) con ausilio di familiari e simpatizzanti. Le spese per finanziare il naviglio e i mezzi e le centinaia di lavoratori utili per la bonifica di “Orto delle Brecce” a carico dei responsabili e su accertamenti della Corte dei Conti.
Diciamo pure che L’hotel Riatorante Panora senza il suo storico proprietario il Sig. Michele non è, e non sarà mai lo stesso. La Spagnolo Ecolociga ha acquisto l’immobile a pochi spiccioli e da buon imprenditori hanno approfittato del momento per suo l’immobile. Siamo contenti comunque che riescano a far fronte oggi ad un progetto cosi costoso, ma
Il Panorama del Golfo senza Michele, che ne è l’anima e l’essenza, non esisterà più.
Sono rammaricato e dispiaciuto che difronte ad una difficoltà degli storici gestori, laddove altri imprenditori locali non sono intervenuti o hanno cercato di trovare soluzioni alternative
Signori si nasce
Gentile direttore, le chiedo di pubblicare per intero il mio commento che qui ripropongo,
dato che non ho offeso o insultato nessuno, ma detto semplicemente la verità visto che sono vicende a cui ho assistito personalmente, a meno che l’articolo non sia uno spot pubblicitario pagato dalla nuova proprietà, e non ci sarebbe niente di male se fatto alla luce del sole.
Cordiali saluti
“Il Panorama del Golfo senza Michele, che ne è l’anima e l’essenza, non esisterà più.
Sono rammaricato e dispiaciuto che difronte ad una difficoltà degli storici gestori, laddove altri imprenditori locali non sono intervenuti o hanno cercato di trovare soluzioni alternative, gli Spagnuolo abbiano pensato, — solo – al business.”
Ancora l’ennesimo articolo sul Panorama. È una storia triste, molto triste e la si vuole vestire di immane bontà e benevolenza.
Se il “panorama del Golfo” si è trovata in questa situazione non è certo per colpa della realtà imprenditoriale che l’ha acquistata. Se non era la famiglia Spagnuolo poteva essere qualcun altro. Lode quindi a chi ha creduto in questa sfida. A chi dice che gli imprenditori locali avrebbero dovuto aiutare vorrei dire e :”perché?, con quali garanzia di restituzione dell’aiuto? Pensi che gli imprenditori siano la caritas? ma prima di scrivere collegate il cervello?! “. Dispiace certo, è una situazione che non si augura a nessuno ma da qui a fare beneficenza ci passa eh! Finisce una storia e ne riparte un altra!
La parte rimossa è diffamatoria, non è pubblicabile. E’ sufficiente che si informi sul diritto di critica e sulle esimenti per il suo esercizio.
StatoQuotidiano.it
Buongiorno, mi chiamo Roberto Nigri e faccio parte della famiglia Hotel Panorama del golfo e quindi mi ritengo direttamente coinvolto nella vicenda.Quello che scrivo in questa sede è a titolo personale.Mi preme precisare che prima della vendita all’asta dell’immobile abbiamo avuto solidarietà e vicinanza da diverse persone, compresi imprenditori locali di cui abbiamo apprezzato onestà e lungimiranza senza chiedere elemosina o contributi a fondo perduto.Abbiamo provato e non ci siamo riusciti, abbiamo sbagliato e stiamo pagando.Ringrazio chi pubblicamente e privatamente ci sta sostenendo e soprattutto sta sottolineando 53 anni di onorata attività lavorativa con attestati di stima quotidiani.Detto questo è chiara la voglia di far conoscere alla gente ciò che sarà dell’immobile in futuro visti due articoli in due giorni consecutivi, il secondo a rettifica del primo laddove si era dimenticato di citare l’impresa esecutrice dei futuri lavori.Rispetto per loro che verranno e rispetto chiedo nel frattempo per un’attività commerciale ancora funzionante fatta di esseri umani che dovranno rimettersi in gioco nel prossimo futuro.Nessuna polemica e grazie ancora a chi ci sta sostenendo e non sta rendendo vani i nostri sforzi di uscire con dignità da questa situazione.La storia non si cancella.Le persone si rispettano.Nella vita mai si sa.
Comprendo la sua cautela e quoto l’iconica e ironica battuta di Totò: “Signori si nasce”.
La cautela naturalmente è per quello che ha riportato, dunque per lei.
Buona giornata.