MANFREDONIA – Il Consiglio comunale di Manfredonia ha respinto la mozione con cui alcuni consiglieri di opposizione chiedevano alla Regione Puglia di rinunciare all’aumento dell’addizionale regionale Irpef previsto per far fronte al disavanzo della sanità pugliese. La proposta, illustrata in aula dal consigliere Vincenzo Di Staso, non ha ottenuto il sostegno della maggioranza ed è stata bocciata al termine del dibattito consiliare.
Il documento era stato sottoscritto dai consiglieri Fabio Di Bari, Vincenzo Di Staso, Ugo Galli e Liliana Libera Rinaldi. Al centro della mozione vi era la preoccupazione per il possibile incremento della pressione fiscale sui cittadini pugliesi in conseguenza del consistente deficit accumulato dal sistema sanitario regionale.
Secondo i proponenti, il disavanzo della sanità pugliese, stimato in circa 350 milioni di euro, non dovrebbe essere scaricato direttamente sui contribuenti attraverso l’aumento delle aliquote dell’addizionale regionale Irpef. La mozione sosteneva che l’incremento delle tasse avrebbe colpito indistintamente tutti i cittadini pugliesi, aggravando ulteriormente una situazione economica già difficile.
Nel testo venivano inoltre richiamate le criticità che interessano il sistema sanitario provinciale e, in particolare, l’ospedale “San Camillo de Lellis” di Manfredonia. I firmatari denunciavano carenze di personale, limitazioni nei servizi e problemi strutturali che, a loro giudizio, renderebbero ingiustificato un aumento della pressione fiscale senza un contestuale miglioramento delle prestazioni sanitarie offerte ai cittadini.
La proposta chiedeva quindi al Consiglio comunale di esprimere formalmente una richiesta alla Regione Puglia affinché venissero individuate soluzioni alternative, attraverso una rimodulazione della spesa regionale, evitando di ricorrere all’aumento dell’addizionale Irpef.
Durante il confronto in aula si è sviluppato il dibattito tra maggioranza e opposizione. Al momento della votazione erano presenti 16 consiglieri. La mozione ha raccolto soltanto tre voti favorevoli, quelli dei consiglieri Di Staso, Galli e Rinaldi. Undici consiglieri hanno votato contro, mentre due si sono astenuti.
Tra i voti contrari figurano quelli del sindaco Domenico La Marca e dei consiglieri di maggioranza presenti in aula. Le astensioni sono state espresse da Massimiliano Ritucci e Antonio Tasso.
Con questo esito il Consiglio comunale ha deciso di non assumere alcuna posizione ufficiale nei confronti della Regione Puglia sulla questione delle aliquote Irpef e delle misure necessarie a coprire il disavanzo sanitario regionale. La mozione è stata pertanto dichiarata non approvata.
A cura di Michele Solatia.




Commissario prefettizio!
Tanto pagano solo i pochi “fessi” onesto per tutti. Uno scempio sociale a carico degli onesti dove anche le opposizioni si arrendono.allora sapete quale sarà la mia protesta? Non pago e scriverò al Generale Vannacci!
Comune di Manfredonia e regione Puglia estorsori spietati sulla gente onesta e voi vi limitate a semplici comunicati?
Avete presentato due mozioni che facevano CAG.RE, ma siete del mestiere? Adesso se avete gli attributi (le palle tanto per intenderci) perchè non procedete con la raccolta firme per il referendum pietoso che avete presentato? Forz forz, Vediamo quanto valete voi quattro “racists” e il “tignoso” rovinafigli.
Ma il consigliere Marasco da parte sta??
E’ possibile che non ci sia nessuno a fermare a ostacolare seriamente gli irresponsabili che governano Manfredonia?
E’ possibile che non ci sia nessuno a fermare o ostacolare seriamente gli irresponsabili che governano Manfredonia?