MONTE SANT’ANGELO – Prosegue l’iter amministrativo per la redazione del nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG) di Monte Sant’Angelo. Con la determinazione gestionale n. 780 del 10 giugno 2026, il Comune ha disposto la liquidazione del primo acconto relativo all’incarico professionale affidato per la predisposizione del nuovo strumento urbanistico e degli elaborati ambientali connessi.
Il provvedimento, adottato dal responsabile del III Settore Tecnico, architetto Giampiero Bisceglia, autorizza il pagamento di 19.032 euro, comprensivi di oneri previdenziali, IVA e ritenuta d’acconto, a favore del professionista incaricato della redazione del Piano Urbanistico Generale e del rapporto ambientale necessario alla verifica di assoggettabilità a Valutazione Ambientale Strategica (VAS) del Piano Comunale delle Coste.
L’atto rappresenta un ulteriore passaggio nel lungo percorso di pianificazione urbanistica avviato dall’amministrazione comunale ormai oltre vent’anni fa. Il procedimento per la formazione del PUG risale infatti al 2005, quando il Comune avviò formalmente l’iter previsto dalla normativa regionale pugliese in materia di governo del territorio.
Nel corso degli anni il percorso ha attraversato diverse fasi tecniche e amministrative. Tra queste figurano la predisposizione del Documento Programmatico Preliminare (DPP), la collaborazione con il Politecnico di Bari per il supporto scientifico alla pianificazione urbanistica e l’adozione dello stesso DPP da parte del Consiglio comunale nel 2013. Successivamente sono stati sviluppati ulteriori approfondimenti urbanistici e paesaggistici, ma il procedimento ha subito periodi di rallentamento fino alla recente ripresa delle attività.
L’attuale fase progettuale è stata rilanciata dalla Giunta comunale che, con deliberazione dello scorso marzo, ha deciso di affidare a un operatore esterno qualificato il servizio tecnico per la redazione del PUG e degli elaborati ambientali collegati, stanziando complessivamente circa 84 mila euro per l’intervento.
L’incarico professionale è stato formalmente affidato con determinazione gestionale del 27 marzo 2026 per un importo complessivo di 63.440 euro. Il contratto prevede una corresponsione del compenso articolata in quattro fasi, legate all’avanzamento delle attività tecniche.
La prima quota, pari al 30 per cento dell’importo complessivo, è subordinata alla consegna del rapporto ambientale per la verifica di assoggettabilità a VAS del Piano Comunale delle Coste, comprensivo dello studio di incidenza e della matrice di screening ambientale.
Secondo quanto riportato nella determinazione, il professionista incaricato ha trasmesso il 3 giugno scorso la documentazione richiesta. Gli elaborati comprendono il rapporto preliminare di verifica ambientale e la matrice di screening prevista nell’ambito della procedura di Valutazione Ambientale Strategica.
Verificata la regolare esecuzione della prestazione e acquisita la documentazione attestante la regolarità contributiva del professionista, il Comune ha quindi proceduto alla liquidazione del primo acconto previsto dal disciplinare d’incarico.
L’amministrazione evidenzia come il nuovo Piano Urbanistico Generale rappresenti uno strumento strategico per la programmazione futura del territorio comunale. Il PUG dovrà infatti definire gli indirizzi di sviluppo urbanistico della città, disciplinare l’utilizzo del territorio e individuare le linee di crescita e tutela ambientale in coerenza con la normativa regionale e con gli strumenti di pianificazione sovraordinati.
Tra gli aspetti più rilevanti rientra anche la pianificazione delle aree costiere attraverso il Piano Comunale delle Coste, documento che dovrà essere sottoposto alle verifiche ambientali previste dalla normativa vigente.
Con la liquidazione del primo stato di avanzamento, il procedimento entra ora nella fase successiva, che prevede la predisposizione della bozza del nuovo Piano Urbanistico Generale da sottoporre alle attività di concertazione e copianificazione istituzionale previste dalla legge.
L’obiettivo dell’amministrazione è quello di giungere progressivamente all’adozione del nuovo strumento urbanistico, destinato a sostituire la pianificazione vigente e a delineare le prospettive di sviluppo della città nei prossimi anni.



